Rubrica CSM : Plenum del 17 e del 24 /1/2018 delibere dell’VIII Commissione sulla Magistratura Onoraria


OTTAVA COMMISSIONE
COMMISSIONE PER LA MAGISTRATURA ONORARIA ORDINE DEL GIORNO – SPECIALE A
INDICE

Odg n. 2265 – speciale A del 17 gennaio 2018
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione delle seguenti delibere:
GIUDICI ONORARI DI PACE IN SERVIZIO COME GIUDICI DI PACE

1) – 528/GP/2017 – Dott. Ciro GAUDINO, giudice di pace nella sede di NOCERA INFERIORE.
Nota in data 28 aprile 2017 della Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli relativa al procedimento penale n. 9973/17 Mod. 21 riguardante il predetto giudice di pace.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 28 aprile 2017 della Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli con cui si trasmette copia della richiesta di archiviazione del procedimento penale n. 9973/17 Mod. 21riguardante il dott. Ciro GAUDINO, giudice di pace nella sede di NOCERA INFERIORE;
– vista la successiva nota in data 13 novembre 2017 con cui il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli trasmette copia del decreto di archiviazione del suindicato procedimento penale, emesso dal Gip di Napoli in data 9 agosto 2017;
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l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, visto l’esito del procedimento penale definito dal giudice competente.
2) 538/GP/2017 – Dott.ssa Veronica LA MURA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SALERNO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
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Rettifica della delibera consiliare del 25 ottobre 2017. (relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– premesso che nella seduta del 25 ottobre 2017 è stato deliberato di non confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Veronica LA MURA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Salerno;
– rilevato che, per mero errore materiale, al terzultimo capoverso della parte motiva della suddetta delibera è stato scritto “oggetto di due distinti procedimenti penali, al di là dell’esito degli stessi” anziché “oggetto di un procedimento penale, al di là dell’esito dello stesso”;
– ritenuto che occorre pertanto procedere alla correzione di tale errore materiale;
– ritenuto che ciò non comporta un riesame nel merito della delibera in quanto la stessa, senza ombra di dubbio alcuno, si fonda sull’unico procedimento penale n.26186/14/21 della Procura di Napoli e che la dizione “oggetto di due distinti procedimenti penali, al di là dell’esito degli stessi” è frutto di un mero refuso;
d el i b era
di rettificare la delibera consiliare del 25 ottobre 2017, con la quale è stato disposto di non confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Veronica LA MURA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Salerno, nel senso che al terzultimo capoverso della parte motiva della delibera stessa, là dove è scritto “oggetto di due distinti procedimenti penali, al di là dell’esito degli stessi”, si legga ed intenda: “oggetto di un
procedimento penale, al di là dell’esito dello stesso”.
3) – 949/GP/2017 – Dott.ssa Patrizia GRILLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di TORRE ANNUNZIATA.
Nota in data 13 ottobre 2017 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Roma relativa al procedimento penale n. 26658/16 R.G.N.R. riguardante il predetto giudice di pace.
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(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 13 ottobre 2017 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Roma con cui si trasmette copia dell’informativa rimessa dal Procuratore della Repubblica presso il locale Tribunale relativa al procedimento penale n. 26658/16 R.G.N.R. riguardante la dott.ssa Patrizia GRILLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di TORRE ANNUNZIATA, con allegati la richiesta in data 7 novembre 2016 di archiviazione del procedimento nonché il conforme decreto emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma il 28 giugno 2017;
d el i b era
l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, visto l’esito del procedimento penale definito dal giudice competente.
4) – 1002/GP/2017 – Dott.ssa Venera RUSSO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PADOVA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dalla dott.ssa Venera RUSSO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PADOVA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari
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in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto in data 4 gennaio 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Padova;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 11 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Venezia;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Venera RUSSO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PADOVA, a decorrere dal 1°
giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
5) – 1010/GP/2017 – Dott.ssa Franca SCUGUGIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LATINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
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– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Franca SCUGUGIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LATINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace redatto in data 29 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Latina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 8 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Franca SCUGUGIA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LATINA, a decorrere
dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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6) – 1013/GP/2017 – Dott.ssa Caterina DI VITO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di FROSINONE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Caterina DI VITO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di FROSINONE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Frosinone;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 8 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Caterina DI VITO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di FROSINONE, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
7) – 1015/GP/2017 – Dott.ssa Giulia FRANCO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di FROSINONE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dalla dott.ssa Giulia FRANCO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di FROSINONE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Frosinone;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 8 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Giulia FRANCO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di FROSINONE, a decorrere dal
1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
8) – 1016/GP/2017 – Dott.ssa Claudia TAORMINA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di FROSINONE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dalla dott.ssa Claudia TAORMINA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di FROSINONE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Frosinone;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 8 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Claudia TAORMINA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di FROSINONE, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
9) – 1017/GP/2017 – Dott.ssa Caterina Antonia URSO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di FROSINONE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
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Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dalla dott.ssa Caterina Antonia URSO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di FROSINONE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Frosinone;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 8 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Caterina Antonia URSO nell’incarico di
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giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di FROSINONE, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
10 – 1018/GP/2017 – Dott. Antonio BOFFI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dal dott. Antonio BOFFI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Cassino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 8 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
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– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
– considerato peraltro che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92 del 2016 citato, l’incarico di magistrato onorario cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età;
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di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Antonio BOFFI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino al compimento del
sessantottesimo anno di età (10 gennaio 2018).
11) – 1019/GP/2017 – Dott. Francesco CILLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dal dott. Francesco CILLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari
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in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Cassino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 8 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Francesco CILLO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO, a decorrere dal 1°
giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
12) – 1020/GP/2017 – Dott. Alessandro DI NARDO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
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– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dal dott. Alessandro DI NARDO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Cassino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 8 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Alessandro DI NARDO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO, a decorrere
dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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13) – 1021/GP/2017 – Dott. Antonio DI ZAZZO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dal dott. Antonio DI ZAZZO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Cassino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 8 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Antonio DI ZAZZO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO, a decorrere dal 1°
giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
14) – 1022/GP/2017 – Dott.ssa Silvia MARINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dalla dott.ssa Silvia MARINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Cassino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 8 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Silvia MARINI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO, a decorrere dal 1°
giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
15) – 1024/GP/2017 – Dott. Luigi MARRAFFINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dal dott. Luigi MARRAFFINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Cassino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 8 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Luigi MARRAFFINO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO, a decorrere
dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
16) – 1025/GP/2017 – Dott.ssa Paola PAGLIARELLA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
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Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dalla dott.ssa Paola PAGLIARELLA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Cassino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 8 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Paola PAGLIARELLA nell’incarico di
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giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
17) – 1026/GP/2017 – Dott. Pietro TUDINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 14 giugno 2016 dal dott. Pietro TUDINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Cassino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 8 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
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– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Pietro TUDINO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASSINO, a decorrere dal 1°
giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
18) – 1027/GP/2017 – Dott.ssa Paola PRIMICERJ, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SEGNI (circondario di Velletri).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Paola PRIMICERJ, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SEGNI (circondario di Velletri), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Velletri;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 8 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Paola PRIMICERJ nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SEGNI (circondario di
Velletri), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
19) – 1041/GP/2017 – Dott. Fabrizio SCHIOPPA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di BELLUNO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 13 giugno 2016 dal dott. Fabrizio SCHIOPPA, giudice onorario di pace in
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servizio come giudice di pace nella sede di BELLUNO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Belluno;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 8 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Venezia;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Fabrizio SCHIOPPA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di BELLUNO, a decorrere dal 1°
giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
23

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20) – 1028/GP/2017 – Dott.ssa Germana CESARETTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PARMA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Germana CESARETTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PARMA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Parma;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 23 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Bologna;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Germana CESARETTI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PARMA, a decorrere
dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
21) – 1029/GP/2017 – Dott. Alberto RIZZI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PARMA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dal dott. Alberto RIZZI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PARMA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Parma;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 23 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Bologna;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Alberto RIZZI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PARMA, a decorrere dal 1°
giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
22) – 1030/GP/2017 – Dott.ssa Anna OTTOBONI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PARMA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dalla dott.ssa Anna OTTOBONI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PARMA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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56
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Parma;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 23 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Bologna;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Anna OTTOBONI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PARMA, a decorrere
dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
23) – 1031/GP/2017 – Dott. Fabio DOSI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PARMA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
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Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dal dott. Fabio DOSI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PARMA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Parma;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 23 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Bologna;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Fabio DOSI nell’incarico di giudice
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onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PARMA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
24) – 1034/GP/2017 – Dott. Raffaele BASILE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di GROSSETO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dal dott. Raffaele BASILE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di GROSSETO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Grosseto;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 16 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
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– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Raffaele BASILE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di GROSSETO, a decorrere dal
1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
25) – 1037/GP/2017 – Dott.ssa Sabrina BRACCINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AREZZO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 6 giugno 2016 dalla dott.ssa Sabrina BRACCINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AREZZO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 17 luglio 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Arezzo;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 16 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Sabrina BRACCINI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AREZZO, a decorrere
dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
26) – 1038/GP/2017 – Dott. Francesco Maria FANELLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AREZZO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dal dott. Francesco Maria FANELLI, giudice onorario di
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pace in servizio come giudice di pace nella sede di AREZZO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 17 luglio 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Arezzo;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 16 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Francesco Maria FANELLI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AREZZO, a decorrere
dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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27) – 1039/GP/2017 – Dott. Sergio NICCHI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AREZZO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dal dott. Sergio NICCHI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AREZZO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 17 luglio 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Arezzo;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 16 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici
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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Sergio NICCHI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AREZZO, a decorrere dal 1°
giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
28) – 1040/GP/2017 – Dott.ssa Maria NINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AREZZO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria NINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AREZZO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 17 luglio 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Arezzo;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 16 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria NINO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AREZZO, a decorrere dal 1°
giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
29) – 961/GP/2017 – Dott.ssa Giuseppa CRISAFULLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LODI.
Nota in data 27 ottobre 2017 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Brescia relativa al procedimento penale n. 2177/2017 Mod. 21 riguardante il predetto giudice di pace.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 27 ottobre 2017 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Brescia con cui si trasmette copia dell’informativa rimessa dal Procuratore della Repubblica presso il locale Tribunale relativa al procedimento penale n. 2177/2017 Mod. 21 riguardante la dott.ssa Giuseppa CRISAFULLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LODI, con allegati la richiesta in data 27 febbraio 2017 di
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archiviazione del procedimento nonché il conforme decreto emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brescia il 26 settembre 2017;
d el i b era
l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, visto l’esito del procedimento penale definito dal giudice competente.
30) – 49/GP/2017 – Dott. Ilario Giuseppe LONGO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di VIBO VALENTIA.
Esposto in data 9 dicembre 2016 a firma della sig.ra Maria Serafina Gradilone.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– letto l’esposto in data 9 dicembre 2016 a firma della sig.ra Maria Serafina Gradilone con cui formula doglianze in ordine all’operato del dott. Ilario Giuseppe LONGO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di VIBO VALENTIA, nell’ambito di un procedimento iscritto al n. 37/13 R.G.;
– considerato che in data 15 febbraio 2017 è stato deliberato di trasmettere gli atti al Presidente della Corte di Appello di Catanzaro, per le valutazioni di competenza ai sensi degli articoli 9 della legge 21 novembre 1991, n. 374, e successive modificazioni, e 17 del D.P.R. 10 giugno 2000, n. 198;
– rilevato che il Presidente della Corte di Appello di Catanzaro con provvedimento del 31 marzo 2017 ha disposto l’archiviazione dell’esposto, non ravvisando, anche all’esito degli accertamenti esperiti, nell’operato del giudice di pace profili di rilevanza disciplinare;
d el i b era
di prendere atto del provvedimento di archiviazione in data 31 marzo 2017 del Presidente
della Corte di Appello di Catanzaro.
31) – 267/GP/2017 – Dott. Vincenzo Natale SCAGLIONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AGRIGENTO.
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Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dal dott. Vincenzo Natale SCAGLIONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AGRIGENTO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Agrigento;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 2 marzo 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Palermo;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Vincenzo Natale SCAGLIONE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AGRIGENTO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
32) – 998/GP/2017 – Dott.ssa Antonella BASILE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CALTANISSETTA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 29 giugno 2016 dalla dott.ssa Antonella BASILE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CALTANISSETTA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Caltanissetta;
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– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 25 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Caltanissetta;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Antonella BASILE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CALTANISSETTA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
33) – 999/GP/2017 – Dott. Giulio CASTELLINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CALTANISSETTA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 dal dott. Giulio CASTELLINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CALTANISSETTA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari
39

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in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Caltanissetta;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 25 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Caltanissetta;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Giulio CASTELLINO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CALTANISSETTA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
34) – 1000/GP/2017 – Dott. Vincenzo LO MONACO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CALTANISSETTA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
40

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– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dal dott. Vincenzo LO MONACO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CALTANISSETTA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Caltanissetta;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 25 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Caltanissetta;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Vincenzo LO MONACO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CALTANISSETTA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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71
35) – 1003/GP/2017 – Dott.ssa Maria Loredana SAPORITO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CALTANISSETTA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 29 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Loredana SAPORITO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CALTANISSETTA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Caltanissetta;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 25 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Caltanissetta;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici
42

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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Loredana SAPORITO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di
CALTANISSETTA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
36) – 1005/GP/2017 – Dott.ssa Giovanna TURTURICI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CALTANISSETTA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 dalla dott.ssa Giovanna TURTURICI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CALTANISSETTA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Caltanissetta;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 25 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Caltanissetta;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Giovanna TURTURICI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CALTANISSETTA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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COMPONENTI PRIVATI
37) – 134/CP/2017 – Dott. Gianni BRISOLIN, già consigliere onorario della Sezione per i minorenni della Corte di Appello di TRENTO.
Nota in data 22 settembre 2017 con cui chiede la riammissione in servizio.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 22 settembre 2017 con cui il dott. Gianni BRISOLIN, già consigliere onorario della Sezione per i minorenni della Corte di Appello di Trento, chiede la riammissione in servizio;
– vista la delibera consiliare in data 16 novembre 2016 con la quale il dott. Gianni BRISOLIN è stato nominato consigliere onorario della Sezione per i minorenni della Corte di Appello di Trento;
– vista la delibera consiliare in data 8 febbraio 2017 con la quale è stato disposto di prendere atto della rinunzia del dott. Gianni BRISOLIN all’incarico di consigliere onorario della Sezione per i minorenni della Corte di Appello di Trento e, conseguentemente, di revocare la delibera consiliare in data 16 novembre 2016 nella sola parte in cui quest’ultima disponeva la nomina dello stesso;
– vista la successiva delibera consiliare del 3 maggio 2017 con cui è stato dichiarato il non luogo a provvedere in ordine alla richiesta in data 21 febbraio 2017 del dott. Gianni BRISOLIN di “remissione in pristino e nomina a magistrato minorile”, atteso che tale richiesta era da considerarsi istanza di nuova nomina nell’incarico di consigliere onorario della Sezione per i minorenni della Corte di Appello di Trento e pertanto non suscettibile di accoglimento;
– ritenuto pertanto che la richiesta in esame in data 22 settembre 2017 del dott. Gianni BRISOLIN non può trovare accoglimento atteso che l’istituto della riammissione in servizio non è previsto dalla normativa che disciplina lo status giuridico dei consiglieri onorari della Sezione per i minorenni della Corte di Appello;
d el i b era
il non luogo a provvedere in ordine alla richiesta in oggetto.
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38) – 141/CP/2017 – Dott. Giacomo COPPOLA, giudice onorario del Tribunale per i minorenni di TRIESTE.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 15 novembre 2017 con la quale il dott. Giacomo COPPOLA, giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Trieste, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visti gli artt. 8, punto 1, lett. b), e 9, punto 2, della circolare C.S.M. P-19415/2015 del 26 ottobre 2015;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza del dott. Giacomo COPPOLA dall’ufficio di giudice onorario del Tribunale per i minorenni di
TRIESTE.
39) – 123/CP/2017 – Dott. Mario RUSSO, aspirante alla nomina di giudice onorario del Tribunale per i minorenni di BARI, per il triennio 2017-2019.
Nota in data 12 luglio 2017 con la quale chiede il riesame della propria posizione avendo riscontrato la mancata valutazione di due requisiti posseduti dall’istante.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 27 luglio 2017 con la quale il dott. Mario RUSSO chiede il riesame della propria posizione nella graduatoria relativa alla procedura di nomina dei giudici onorari del Tribunale per i minorenni di Bari per il triennio 2017-2019, avendo riscontrato che due requisiti dallo stesso posseduti non sono stati valutati, nello specifico: “1. La Riserva dei posti a scorrimento di Graduatoria in favore del personale delle FF.AA. di Polizia in congedo senza demerito per aver terminato una ferma ai sensi del Dlgs. n.215/2001 art. 18 comma 6 e 7 e dal Dlgs n. 66/2010 art. 1014 comma 3 e 4;
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2. I Titoli di Preferenza e Precedenza nella nomina ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. n. 487/1994, requisiti dichiarati e presentati prima che venisse pubblicata la Graduatoria, consegnati e depositati in Segreteria presso il Tribunale per i Minorenni di Bari in data 3 Novembre 2016, allegata missiva alla documentazione in copia conforme agli originali;”
– vista la Circolare consiliare P-19415/2015 del 26 ottobre 2015 e l’allegato bando relativi ai criteri per la nomina e conferma dei giudici onorari minorili per il triennio 2017-2019;
– vista la proposta formulata dalla Commissione per la valutazione degli aspiranti alla conferma e nomina di giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria per il triennio 2017-2019 di cui ai verbali delle riunioni tenutesi in data 26, 28 febbraio 2016 e 3, 8, 10, 15, 22, 30 marzo 2016 ;
– visto il parere formulato in data 23 marzo 2017 dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Reggio Calabria;
– rilevato che con la nota in oggetto non sono stati prospettati elementi nuovi tali da far valutare la sussistenza dei presupposti per un eventuale provvedimento da emettere in sede di autotutela, atteso che i requisiti segnalati non sono previsti dalla normativa relativi alla nomina dei giudici onorari minorili;
d el i b era
il non luogo a provvedere in ordine all’istanza in oggetto, atteso che i requisiti per la nomina a giudice onorario minorile sono quelli previsti dagli articoli 1 e 2 del bando relativo alla
nomina e conferma dei giudici onorari minorili per il triennio 2017-2019.
40) – 122/CP/2017 – Dott. Giuseppe LEONARDO, aspirante alla nomina di giudice onorario del Tribunale per i minorenni di REGGIO CALABRIA.
Nota in data 27 luglio 2017 con la quale l’istante chiede se siano stati valutati i titoli allegati alla predette nota.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 27 luglio 2017 con cui il sig. Giuseppe LEONARDO, aspirante alla nomina di giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria per il triennio
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2017-2019 chiede di conoscere se, nell’ambito della predetta procedura concorsuale, siano stati valutati i titoli allegati alla nota in esame;
– rilevato che con ricorso pervenuto in data 25 settembre 2017, il Sig. Giuseppe Leonardo propone ricorso al T.A.R. della Calabria per l’annullamento previa sospensione, della delibera del C.S.M. in data 6.6.2017 con i quali sono stati conferiti gli incarichi di giudici minorili presso la Sezione Minorenni della Corte di Appello di Reggio Calabria per il triennio 2017- 2019, della Circ. Consiliare del 26.10.2015 n. 19415, del bando relativo alla nomina dei giudici onorari minorili, nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale;
– rilevato che con la nota in oggetto non sono stati prospettati elementi nuovi tali da far valutare la sussistenza dei presupposti per un eventuale provvedimento da emettere in sede di autotutela;
d el i b era
il non luogo a provvedere in ordine all’istanza in oggetto.
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GIUDICI ONORARI DI PACE IN SERVIZIO COME GIUDICI ONORARI DI TRIBUNALE
41) – 876/GT/2017 – Dott.ssa Ornella MANNINO, giudice onorario del Tribunale ordinario di SALERNO.
Nota pervenuta in data 10 ottobre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Salerno con cui si trasmettono gli atti concernenti la segnalazione in data 4 agosto 2016 del sig. Guido Roma nei confronti del suddetto magistrato onorario.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– letta la nota pervenuta in data 10 ottobre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Salerno con cui si trasmettono gli atti concernenti la segnalazione in data 4 agosto 2016 del sig. Guido Roma, nei confronti della dott.ssa Ornella MANNINO, giudice onorario del Tribunale ordinario di Salerno;
– considerato che il Presidente della Corte di Appello di Salerno con nota in data 2 dicembre 2016 trasmetteva l’esposto in oggetto al Presidente del Tribunale ordinario di Salerno al fine di valutare l’eventuale sussistenza dei presupposti per dar inizio alla procedura di cui all’art. 42-sexies, quarto comma, dell’Ordinamento Giudiziario, così come disciplinata dall’art. 15 della circolare consiliare prot. P-793/2016 del 19 gennaio 2016;
– rilevato che il Presidente del Tribunale ordinario di Salerno, all’esito delle verifiche effettuate, con atto in data 20 giugno 2017 comunicava al Presidente della Corte di Appello di Salerno l’insussistenza dei presupposti per dar inizio alla procedura di cui all’art. 42-sexies, quarto comma, dell’Ordinamento Giudiziario così come disciplinata dall’art. 15 della circolare consiliare prot. P-793/2016 del 19 gennaio 2016, nei confronti del suddetto magistrato onorario;
– rilevato altresì che la Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Salerno, udito il relatore, all’esito della seduta del 20 settembre 2017 proponeva all’unanimità l’archiviazione del procedimento;
d el i b era
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l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da adottare.
42) – 948/GT/2017 – Dott.ssa Maria Archetta CAPPIELLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Archetta CAPPIELLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 4 luglio 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Napoli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
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– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Archetta CAPPIELLO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di NAPOLI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
43) – 983/GT/2017 – Dott. Francesco COLELLA, già giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dal dott. Francesco COLELLA, già giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuraori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Nola;
– vista la delibera della Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli in data 18 settembre 2017;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare del 25 ottobre 2017 è stata dichiarata la cessazione del dott. Francesco COLELLA dall’incarico di giudice onorario ricoperto, a seguito dell’accettazione delle dimissioni dallo stesso rassegnate con atto in data 6 settembre 2017;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Francesco COLELLA nell’incarico di giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla cessazione per accettazione delle dimissioni.
44) – 987/GT/2017 – Dott. Aristide PERRINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2017 dal dott. Aristide PERRINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuraori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Nola;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli ;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Aristide PERRINO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
45) – 988/GT/2017 – Dott. Gabriele RENDINA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
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Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2017 dal dott. Gabriele RENDINA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuraori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Nola;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli ;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Gabriele RENDINA nell’incarico di giudice
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onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
46) – 989/GT/2017 – Dott. Antonio RUGGIERO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2017 dal dott. Antonio RUGGIERO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuraori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Nola;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli ;
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– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Antonio RUGGIERO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
47) – 998/GT/2017 – Dott.ssa Laura Grazia SABATO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Laura Grazia SABATO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuraori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Nola;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli ;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Laura Grazia SABATO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
48) – 1048/GT/2017 – Dott. Antimo BRUSCIANO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LA SPEZIA.
Cessazione dall’incarico per raggiunto limite massimo di età di sessantotto anni, a decorrere dal 30 ottobre 2017.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– visto l’art. 1 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 126 del 31 maggio 2016, che al comma 2 prevede che per i giudici
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onorari di Tribunale in servizio alla data di entrata in vigore del medesimo decreto (31 maggio 2016) “L’incarico cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età”; – rilevato che il dott. Antimo BRUSCIANO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di La Spezia, in data 30 ottobre 2017 ha compiuto sessantotto anni di età;
– ritenuto pertanto che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del citato decreto legislativo n. 92/2016 deve essere dichiarata la cessazione del suindicato magistrato onorario dall’incarico di giudice onorario di Tribunale ricoperto, a decorrere dal 30 ottobre 2017;
d el i b era
di dichiarare, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la cessazione del dott. Antimo BRUSCIANO, dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LA SPEZIA, per raggiungimento
del sessantottesimo anno di età, a decorrere dal 30 ottobre 2017.
49) – 1092/GT/2017 – Dott.ssa Grazia DI COSTANZA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di SALERNO.
Nota pervenuta in data 28 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Salerno con cui si trasmettono gli atti concernenti l’esposto in data 27 luglio 2017 dell’avv. Salvatore Sica confronti del suddetto magistrato onorario.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– letta la nota pervenuta in data 28 novembre 2017del Presidente della Corte di Appello di Salerno con cui si trasmettono gli atti concernenti l’esposto in data 27 luglio 2017 dell’avv. Salvatore Sica, nei confronti della dott.ssa Grazia DI COSTANZA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Salerno;
– considerato che il Presidente della Corte di Appello di Salerno con nota in data 28 luglio 2017 trasmetteva l’esposto in oggetto al Presidente del Tribunale ordinario di Salerno al fine di valutare l’eventuale sussistenza dei presupposti per dar inizio alla procedura di cui all’art. 42-sexies, quarto comma, dell’Ordinamento Giudiziario, così come disciplinata dall’art. 15 della circolare consiliare prot. P-793/2016 del 19 gennaio 2016;
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– rilevato che il Presidente del Tribunale ordinario di Salerno, all’esito delle verifiche effettuate, con atto in data 4 novembre 2017 comunicava al Presidente della Corte di Appello di Salerno l’insussistenza dei presupposti per dar inizio alla procedura di cui all’art. 42-sexies, quarto comma, dell’Ordinamento Giudiziario così come disciplinata dall’art. 15 della circolare consiliare prot. P-793/2016 del 19 gennaio 2016, nei confronti del suddetto magistrato onorario;
– rilevato altresì che la Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Salerno, udito il relatore, all’esito della seduta del 15 novembre 2017 proponeva all’unanimità l’archiviazione del procedimento;
d el i b era
l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare.
50) – 353/GT/2017 – Dott.ssa Francesca Patrizia BERLOCO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Matera.
Nota in data 13 aprile 2016 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catanzaro relativa al procedimento penale n. 2220/14 mod. 21 riguardante il predetto magistrato onorario.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la nota pervenuta in data 13 aprile 2016 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catanzaro con la quale si comunica che presso la Procura della Repubblica di Catanzaro è stato aperto nei confronti della dott.ssa Francescapatrizia BERLOCO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Matera, il procedimento penale n. 2220/14 mod. 21;
– viste le note in data 25 luglio e 27 settembre 2017 del Procuratore della Repubblica di Catanzaro con cui si trasmette copia della richiesta di archiviazione del procedimento penale avanzata in data 5 luglio 2017 e del conforme decreto emesso in data 20 settembre 2017 dal Giudice delle indagini preliminari del locale Tribunale;
d el i b era
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l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da adottare, visto l’esito del procedimento penale definito dal giudice competente.
51) – 884/GT/2017 – Dott. Celestino GNAZI, già giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LATINA.
Esposto in data 5 ottobre 2017 dell’avv. Antonio Cavaliere.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– visto l’esposto in data 5 ottobre 2017 dell’avv. Antonio Cavaliere nei confronti del dott. Celestino GNAZI, già giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Latina;
– rilevato che con delibera consiliare dell’8 novembre 2017 è stata dichiarata la cessazione del dott. Celestino GNAZI dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Latina a seguito dell’accettazione delle dimissioni dallo stesso rassegnate con atto in data 18 agosto 2017;
d el i b era
il non luogo a provvedere, non facendo più parte il dott. Celestino GNAZI dell’Ordine
Giudiziario.
52) – 1009/GT/2017 – Dott. Vincenzo AQUINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LATINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 9 giugno 2016 dal dott. Vincenzo AQUINO, giudice onorario di pace in
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servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LATINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 22 marzo 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Latina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
– considerato peraltro che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92 del 2016 citato, l’incarico di magistrato onorario cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Vincenzo AQUINO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LATINA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino al
compimento del sessantottesimo anno di età (1° marzo 2019).
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53) – 1010/GT/2017 – Dott. Giuseppe COCCHIARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LATINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 10 giugno 2016 dal dott. Giuseppe COCCHIARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LATINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 22 marzo 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Latina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione
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autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
– considerato peraltro che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92 del 2016 citato, l’incarico di magistrato onorario cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Giuseppe COCCHIARO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LATINA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino al
compimento del sessantottesimo anno di età (10 agosto 2019).
54) – 1013/GT/2017 – Dott.ssa Carmela MUSOLINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LATINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 14 giugno 2016 dalla dott.ssa Carmela MUSOLINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LATINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 22 marzo 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Latina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
– considerato peraltro che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92 del 2016 citato, l’incarico di magistrato onorario cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Carmela MUSOLINO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LATINA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino al
compimento del sessantottesimo anno di età (21 settembre 2018).
55) – 1107/GT/2017 – Dott.ssa Gabriella DAL MOLIN, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di TREVISO.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
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– letta la nota in data 23 novembre 2017 con la quale la dott.ssa Gabriella DAL MOLIN, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Treviso, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 21, comma 1, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116;
d el i b era
di accettare le dimissioni e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza della dott.ssa Gabriella DAL MOLIN dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del
Tribunale ordinario di TREVISO.
56) – 564/GT/2016 – Dott.ssa Alessandra CONTESTABILE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di AVEZZANO.
Nota in data 21 luglio 2016 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinatorio di Campobasso relativa al procedimento penale n. 1952/16 R.G.N.R. Mod. 21 riguardante il predetto magistrato onorario.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 21 luglio 2016 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso con cui si trasmette copia della richiesta di archiviazione del procedimento penale n. 1952/16 R.G.N.R. Mod. 21 riguardante la dott.ssa Alessandra CONTESTABILE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di A VEZZANO;
– vista la successiva nota in data 25 luglio 2017 del medesimo Procuratore della Repubblica con cui si trasmette copia del decreto di archiviazione del suddetto procedimento penale emesso in data 4 luglio 2017 dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Campobasso ;
d el i b era
l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, visto l’esito del procedimento penale definito dal giudice competente.
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57) – 284/GT/2017 – Dott.ssa Rosj SORIANO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Rosj SORIANO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– vista la delibera della Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano in data 7 marzo 2017;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare del 5 aprile 2017 è stata dichiarata la cessazione della dott.ssa Rosj SORIANO dall’incarico di giudice onorario ricoperto, a seguito dell’accettazione delle dimissioni dalla stessa rassegnate con atto in data 13 febbraio 2017;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Rosj SORIANO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice
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onorario del Tribunale ordinario di MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla cessazione per accettazione delle dimissioni.
58) – 300/GT/2017 – Dott.ssa Sabrina BOCCONCELLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Sabrina BOCCONCELLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 7 marzo 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
67

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– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Sabrina BOCCONCELLO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
59) – 301/GT/2017 – Dott.ssa Simona BRUSAMOLINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Simona BRUSAMOLINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 7 marzo 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Simona BRUSAMOLINO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
60) – 302/GT/2017 – Dott.ssa Patrizia Francesca Anna CONTINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dalla dott.ssa Patrizia Francesca Anna CONTINI, giudice
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onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 7 marzo 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Patrizia Francesca Anna CONTINI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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61) – 303/GT/2017 – Dott.ssa Letizia D’ELIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Letizia D’ELIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 7 marzo 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Letizia D’ELIA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
62) – 314/GT/2017 – Dott.ssa Lorenza ZUFFADA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 30 giugno 2016 dalla dott.ssa Lorenza ZUFFADA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 7 marzo 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Lorenza ZUFFADA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
63) – 357/GT/2017 – Dott. Paolo DE PALMA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di TARANTO.
Nota in data 20 aprile 2017 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Potenza relativa al procedimento penale n. 5648/16-21 riguardante il predetto magistrato onorario.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 20 aprile 2017 della Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Potenza con cui si trasmette copia degli atti rimessi dal Procuratore della Repubblica di Potenza relativi al procedimento penale n. 5648/16-21 riguardante il dott. Paolo DE PALMA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Taranto;
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– vista la nota in data 16 giugno 2017 del medesimo Procuratore Generale con cui si trasmette copia della richiesta di archiviazione del suddetto procedimento penale avanzata dal Procuratore della Repubblica di Potenza in data 18 maggio 2017 e del decreto di archiviazione emesso in data 12 giugno 2017 dal Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Potenza;
d el i b era
l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, visto l’esito del procedimento penale definito dal giudice competente.
64) – 597/GT/2017 – Dott. Alessandro MAGGIORE, giudice onorario di pace già in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Nota in data 1° giugno 2017 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Potenza relativa al procedimento penale n. 5838/16-21 riguardante il predetto magistrato onorario.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 1° giugno 2017 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Potenza con la quale si trasmette copia della richiesta di archiviazione formulata in data 1° gennaio 2017 dal Procuratore della Repubblica presso il locale Tribunale e del conforme decreto emesso in data 21 gennaio 2017 dal Giudice delle indagini preliminari nell’ambito del procedimento penale n. 5838/16-21 riguardante il dott. Alessandro MAGGIORE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE;
d el i b era
l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, visto l’esito del procedimento penale definito dal giudice competente.
65) – 793/GT/2017 – Dott.ssa Benedetta GUIDICINI, già giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MONZA.
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Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 11 agosto 2016 dalla dott.ssa Benedetta GUIDICINI, già giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MONZA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 27 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Monza;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare del 6 dicembre 2017 è stata dichiarata la cessazione della dott.ssa Benedetta GUIDICINI dall’incarico di giudice onorario ricoperto, a seguito dell’accettazione delle dimissioni dalla stessa rassegnate con atto in data 16 ottobre 2017;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Benedetta GUIDICINI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come
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giudice onorario del Tribunale ordinario di MONZA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla cessazione per accettazione delle dimissioni.
66) – 874/GT/2017 – Dott.ssa Emanuela ALIMENTO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di TRANI.
Esposto in data 6 ottobre 2017 del sig. Francesco De Feudis.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– visto l’esposto in data 6 ottobre 2017 del sig. Francesco De Feudis presentato nei confronti della dott.ssa Emanuela ALIMENTO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Trani;
d el i b era
l’archiviazione dell’esposto, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, trattandosi di doglianze relative a questione di merito.
67) – 881/GT/2017 – Dott. Leonardo MACCHITELLA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di TARANTO.
Esposto pervenuto in data 10 ottobre 2017 del sig. Ettore Brunetti.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– visto l’esposto pervenuto in data 10 ottobre 2017 del sig. Ettore Brunetti nei confronti del dott. Leonardo MACCHITELLA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Taranto;
d el i b era
l’archiviazione dell’esposto, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare.
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68) – 911/GT/2017 – Dott. Domenico GRECO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dal dott. Domenico GRECO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Domenico GRECO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
69) – 912/GT/2017 – Dott. Michele GUARINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dal dott. Michele GUARINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Michele GUARINI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
70) – 913/GT/2017 – Dott.ssa Giorgia IMPERIALE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 dalla dott.ssa Giorgia IMPERIALE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Giorgia IMPERIALE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
71) – 915/GT/2017 – Dott. Alessandro MAGGIORE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
80

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Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dal dott. Alessandro MAGGIORE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Alessandro MAGGIORE nell’incarico di
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giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
72) – 917/GT/2017 – Dott.ssa Gabriella NOCERA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 30 giugno 2016 dalla dott.ssa Gabriella NOCERA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
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– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Gabriella NOCERA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
73) – 918/GT/2017 – Dott. Giuseppe QUARANTA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 14 giugno 2016 dal dott. Giuseppe QUARANTA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Giuseppe QUARANTA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
74) – 919/GT/2017 – Dott.ssa Silvia Maria ROSATO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 29 giugno 2016 dalla dott.ssa Silvia Maria ROSATO, giudice onorario di
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pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Silvia Maria ROSATO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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75) – 920/GT/2017 – Dott.ssa Maria Paola SANGHEZ, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Paola SANGHEZ, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Paola SANGHEZ nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
76) – 921/GT/2017 – Dott.ssa Marcella SCARCIGLIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dalla dott.ssa Marcella SCARCIGLIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Marcella SCARCIGLIA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
77) – 922/GT/2017 – Dott.ssa Maria Carmela TINELLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Carmela TINELLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Carmela TINELLI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
78) – 923/GT/2017 – Dott. Giovanni TOMMASI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
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Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dal dott. Giovanni TOMMASI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Giovanni TOMMASI nell’incarico di
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giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
79) – 1049/GT/2017 – Dott.ssa Maria Piera CORNAGGIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Cessazione dall’incarico per raggiunto limite massimo di età di sessantotto anni, a decorrere dal 10 novembre 2017.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– visto l’art. 1 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 126 del 31 maggio 2016, che al comma 2 prevede che per i giudici onorari di Tribunale in servizio alla data di entrata in vigore del medesimo decreto (31 maggio 2016) “L’incarico cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età”; – rilevato che la dott.ssa Maria Piera CORNAGGIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Milano, in data 10 novembre 2017 ha compiuto sessantotto anni di età;
– ritenuto pertanto che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del citato decreto legislativo n. 92/2016 deve essere dichiarata la cessazione del suindicato magistrato onorario dall’incarico di giudice onorario di Tribunale ricoperto, a decorrere dal 10 novembre 2017;
d el i b era
di dichiarare, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la cessazione della dott.ssa Maria Piera CORNAGGIA dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, per raggiungimento
del sessantottesimo anno di età, a decorrere dal 10 novembre 2017.
80) – 1106/GT/2017 – Dott.ssa Carmela VILARDO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
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Il Consiglio,
– letta la nota in data 21 novembre 2017 con la quale la dott.ssa Carmela VILARDO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Milano, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 21, comma 1, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116;
d el i b era
di accettare le dimissioni e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza della dott.ssa Carmela VILARDO dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del
Tribunale ordinario di MILANO.
81) – 282/GT/2017 – Dott.ssa Paola MARIANI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di ASCOLI PICENO.
Nota in data 10 marzo 2017 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di L’Aquila relativa al procedimento penale n. 1492/16 R.G.N.R./C riguardante, tra gli altri, il predetto magistrato onorario.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 10 marzo 2017 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di L’Aquila, con la quale si trasmette copia della richiesta di archiviazione e del conforme decreto, emesso in data 6 marzo 2017 dal Giudice per le indagini preliminari del locale Tribunale, del procedimento penale n. 1492/16 R.G.N.R./C riguardante, tra gli altri, la dott.ssa Paola MARIANI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Ascoli Piceno;
d el i b era
l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, visto l’esito del procedimento penale definito dal giudice competente.
92

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82) – 451/GT/2017 – Dott. Roberto LAURO, già giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di PAOLA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dal dott. Roberto LAURO, già giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di PAOLA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Paola;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 31 maggio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catanzaro;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare dell’8 novembre 2017 è stata dichiarata la cessazione del dott. Roberto LAURO dall’incarico di giudice onorario ricoperto, a seguito dell’accettazione delle dimissioni dallo stesso rassegnate con atto in data 18 settembre 2017;
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di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Roberto LAURO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di PAOLA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla cessazione per accettazione delle dimissioni.
83) – 877/GT/2017 – Dott.ssa Stefania IANNETTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di ASCOLI PICENO.
Esposto in data 20 luglio 2017 del sig. Renato Siena.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– visto l’esposto in data 20 luglio 2017 del sig. Renato Siena, nei confronti della dott.ssa Stefania IANNETTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Ascoli Piceno;
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l’archiviazione dell’esposto, non essendovi allo stato provvedimenti di competenza del Consiglio da adottare e risultando informato il Presidente della Corte di Appello in ordine ad
eventuali profili disciplinari riguardanti il magistrato onorario in questione.
84) – 972/GT/2017 – Dott.ssa Maria Francesca DI MAIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CASTROVILLARI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Francesca DI MAIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CASTROVILLARI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
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– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario redatto in data 5 settembre 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Castrovillari;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 20 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catanzaro;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Francesca DI MAIO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
CASTROVILLARI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
85) – 974/GT/2017 – Dott. Francesco FUNARI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CASTROVILLARI.
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Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dal dott. Francesco FUNARI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CASTROVILLARI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario redatto in data 5 settembre 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Castrovillari;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 20 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catanzaro;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Francesco FUNARI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CASTROVILLARI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
86) – 975/GT/2017 – Dott.ssa Rossella GALLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CASTROVILLARI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dalla dott.ssa Rossella GALLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CASTROVILLARI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario redatto in data 5 settembre 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Castrovillari;
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– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 20 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catanzaro;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Rossella GALLO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
CASTROVILLARI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
87) – 976/GT/2017 – Dott. Giorgio GAROFALO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CASTROVILLARI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dal dott. Giorgio GAROFALO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CASTROVILLARI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari
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in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario redatto in data 5 settembre 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Castrovillari;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 20 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catanzaro;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Giorgio GAROFALO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
CASTROVILLARI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
88) – 977/GT/2017 – Dott.ssa Adriana Marilù LONGO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CASTROVILLARI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
99

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– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Adriana Marilù LONGO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CASTROVILLARI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario redatto in data 5 settembre 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Castrovillari;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 20 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catanzaro;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Adriana Marilù LONGO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
CASTROVILLARI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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89) – 995/GT/2017 – Dott.ssa Antonella MASTROIANNI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CASTROVILLARI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Antonella MASTROIANNI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CASTROVILLARI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario redatto in data 5 settembre 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Castrovillari;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 20 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catanzaro;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Antonella MASTROIANNI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
CASTROVILLARI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
90) – 996/GT/2017 – Dott.ssa Filomena PERNA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CASTROVILLARI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Filomena PERNA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CASTROVILLARI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario redatto in data 5 settembre 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Castrovillari;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 20 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catanzaro;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Filomena PERNA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
CASTROVILLARI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
91) – 997/GT/2017 – Dott. Domenico SAPORITI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CASTROVILLARI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dal dott. Domenico SAPORITI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CASTROVILLARI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario redatto in data 5 settembre 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Castrovillari;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 20 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catanzaro;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Domenico SAPORITI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
CASTROVILLARI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
92) – 999/GT/2017 – Dott. Lucio SCRIVANO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CASTROVILLARI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
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Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dal dott. Lucio SCRIVANO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CASTROVILLARI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario redatto in data 5 settembre 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Castrovillari;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 20 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catanzaro;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Lucio SCRIVANO nell’incarico di giudice
105

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onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CASTROVILLARI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
93) – 1000/GT/2017 – Dott. Corrado STUMPO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CASTROVILLARI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dal dott. Corrado STUMPO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CASTROVILLARI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario redatto in data 5 settembre 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Castrovillari;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 20 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catanzaro;
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136
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Corrado STUMPO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
CASTROVILLARI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
94) – 408/GT/2017 – Dott.ssa Carmela Maria Emanuela BARBARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Carmela Maria Emanuela BARBARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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137
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 2 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Messina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 11 maggio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Messina;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Carmela Maria Emanuela BARBARO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di MESSINA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
95) – 496/GT/2017 – Dott. Salvatore IRULLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 dal dott. Salvatore IRULLO, giudice onorario di pace in
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servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 16 novembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Messina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 11 maggio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Messina;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Salvatore IRULLO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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96) – 497/GT/2017 – Dott. Massimo MORGIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 dal dott. Massimo MORGIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 11 novembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Messina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 11 maggio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Messina;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Massimo MORGIA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
97) – 871/GT/2017 – Dott. Giovanni ALBANESE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA.
Esposto pervenuto in data 18 luglio 2017 del sig. Carmelo Romeo.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– visto l’esposto pervenuto in data 18 luglio 2017 del sig. Carmelo Romeo, nei confronti del dott. Giovanni ALBANESE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Messina;
d el i b era
l’archiviazione dell’esposto, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, trattandosi di censure ad attività giurisdizionale.
98) – 875/GT/2017 – Dott.ssa Daniela SEDIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di ENNA.
Esposto in data 3 ottobre 2017 della dott.ssa Maria Fascetto Sivillo.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– visto l’esposto in data 3 ottobre 2017 della dott.ssa Maria Fascetto Sivillo, nei confronti della dott.ssa Daniela SEDIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Enna;
111

141
d el i b era
l’archiviazione dell’esposto, non essendovi allo stato provvedimenti di competenza del Consiglio da adottare e risultando informato il Presidente della Corte di Appello in ordine ad
eventuali profili disciplinari riguardanti il magistrato onorario in questione.
99) – 880/GT/2017 – Dott. Gerlando LO PRESTI SEMINERIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di AGRIGENTO.
Esposto in data 3 ottobre 2017 del sig. Angelo Vitali.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– visto l’esposto in data 3 ottobre 2017 del sig. Angelo Vitali nei confronti del dott. Gerlando LO PRESTI SEMINERIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Agrigento;
d el i b era
l’archiviazione dell’esposto, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, trattandosi di censure ad attività giurisdizionale.
100) – 1047/GT/2017 – Dott. Corrado ROSINA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di PATTI.
Cessazione dall’incarico per raggiunto limite massimo di età di sessantotto anni, a decorrere dal 23 ottobre 2017.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– visto l’art. 1 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 126 del 31 maggio 2016, che al comma 2 prevede che per i giudici onorari di Tribunale in servizio alla data di entrata in vigore del medesimo decreto (31 maggio 2016) “L’incarico cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età”;
112

142
– rilevato che il dott. Corrado ROSINA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Patti, in data 23 ottobre 2017 ha compiuto sessantotto anni di età;
– ritenuto pertanto che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del citato decreto legislativo n. 92/2016 deve essere dichiarata la cessazione del suindicato magistrato onorario dall’incarico di giudice onorario di Tribunale ricoperto, a decorrere dal 23 ottobre 2017;
d el i b era
di dichiarare, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la cessazione del dott. Corrado ROSINA dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di P A TTI, per raggiungimento del
sessantottesimo anno di età, a decorrere dal 23 ottobre 2017.
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GIUDICI AUSILIARI DI CORTE DI APPELLO
101) – 184/AC/2017 – Dott.ssa Irene COPPOLA, giudice ausiliario della Corte di Appello di POTENZA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 25 novembre 2017 con la quale la dott.ssa Irene COPPOLA, giudice ausiliario della Corte di Appello di Potenza, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 71, commi 1 e 5, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
– visto l’art. 14, punto 1, lettera c), della circolare consiliare Prot. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza della dott.ssa
Irene COPPOLA dall’ufficio di giudice ausiliario della Corte di Appello di POTENZA.
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VICE PROCURATORI ONORARI
102) – 761/VP/2017 – Dott. Guido DELL’AGNOLA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERBANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dal dott. Guido DELL’AGNOLA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERBANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 15 marzo 2017 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Verbania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla
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diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Guido DELL’AGNOLA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
VERBANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
103) – 762/VP/2017 – Dott.ssa Maria PORTALUPI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERBANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria PORTALUPI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERBANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato
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quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 15 marzo 2017 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Verbania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria PORTALUPI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
VERBANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
104) – 763/VP/2017 – Dott.ssa Chiara RADICA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERBANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dalla dott.ssa Chiara RADICA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERBANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
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– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 15 marzo 2017 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Verbania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Chiara RADICA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
VERBANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
105) – 764/VP/2017 – Dott.ssa Anna Maria ROSSI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERBANIA.
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Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dalla dott.ssa Anna Maria ROSSI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERBANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 15 marzo 2017 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Verbania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
119

149
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Anna Maria ROSSI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERBANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
106) – 765/VP/2017 – Dott.ssa Maria TRAINA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERBANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria TRAINA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERBANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 15 marzo 2017 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Verbania;
120

150
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria TRAINA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
VERBANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
107) – 766/VP/2017 – Dott.ssa Rosanna ZEMA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERBANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dalla dott.ssa Rosanna ZEMA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERBANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari
121

151
in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 15 marzo 2017 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Verbania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Rosanna ZEMA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
VERBANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
108) – 417/VP/2017 – Dott. Tommaso SCANIO, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di PALERMO.
Nota in data 25 maggio 2017 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Caltanissetta relativa al procedimento penale n. 912/2016 RGNR.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
122

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– vista la nota in data 25 maggio 2017 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Caltanissetta con la quale si trasmette l’informativa relativa al procedimento penale n. 912/2016 RGNR riguardante il dott. Tommaso SCANIO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Palermo; – rilevato peraltro che con delibera consiliare del 7 dicembre 2016 è stata dichiarata la cessazione del dott. Tommaso SCANIO dall’incarico di vice procuratore onorario, non avendo presentato nei termini previsti, a pena d’inammissibilità, la domanda di conferma nell’incarico; d el i b era
il non luogo a provvedere, non facendo più parte il dott. Tommaso SCANIO dell’Ordine giudiziario.
109) – 814/VP/2017 – Dott.ssa Lorena BENTIVEGNA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di CATANIA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 9 novembre 2017 con la quale la dott.ssa Lorena BENTIVEGNA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Catania, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 21, comma 1, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116;
d el i b era
di accettare le dimissioni e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza della dott.ssa Lorena BENTIVEGNA dall’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica
presso il Tribunale ordinario di CATANIA.
123
__________________________________________________________________
OTTAVA COMMISSIONE
COMMISSIONE PER LA MAGISTRATURA ONORARIA ORDINE DEL GIORNO – SPECIALE A

Odg n. 2268 – speciale A del 24 gennaio 2018
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione delle seguenti delibere:
GIUDICI ONORARI DI PACE IN SERVIZIO COME GIUDICI DI PACE
1) – 953/GP/2017 – Nota prot. n. 2573 in data 20 ottobre 2017 del Presidente del Tribunale di Venezia avente ad oggetto: segnalazione di impossibilità di funzionamento dell’ufficio del Giudice di Pace di CHIOGGIA.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la nota prot. n. 2573 in data 20 ottobre 2017 del Presidente del Tribunale di Venezia con cui segnala l’impossibilità di funzionamento dell’ufficio del Giudice di Pace di CHIOGGIA dovuto alla mancanza di personale amministrativo;
– considerato che l’argomento esula dalle attribuzioni specifiche del Consiglio Superiore della Magistratura;
d el i b era
il non luogo a provvedere, trattandosi di argomento di competenza del Ministero della
Giustizia, già destinatario della nota in oggetto.
2) – 1047/GP/2017 – Dott. Gianni BOTTOLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di BELLUNO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
1

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– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dal dott. Gianni BOTTOLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di BELLUNO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Belluno;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 8 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Venezia;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Gianni BOTTOLI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di BELLUNO, a decorrere dal 1°
giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
2

140
3) – 1048/GP/2017 – Dott. Nicola PARROCCO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di BELLUNO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 13 giugno 2016 dal dott. Nicola PARROCCO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di BELLUNO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Belluno;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 8 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Venezia;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici
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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Nicola PARROCCO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di BELLUNO, a decorrere dal 1°
giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
4) – 1045/GP/2017 – Dott.ssa Carla DE SANTIS, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AREZZO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dalla dott.ssa Carla DE SANTIS, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AREZZO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
4

142
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 17 luglio 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Arezzo;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 16 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Carla DE SANTIS nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AREZZO, a decorrere
dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
5) – 1057/GP/2017 – Dott. Marcello TUCCERI CIMINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PISA.
Cessazione dall’incarico per raggiunto limite massimo di età di sessantotto anni, a decorrere dal 1° gennaio 2018.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– visto l’art. 1 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Serie Generale n. 126 del 31 maggio 2016, che al comma 2 prevede che per i giudici di pace in servizio alla data di entrata in vigore del medesimo decreto (31 maggio 2016) “L’incarico cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età”;
– rilevato che il dott. Marcello TUCCERI CIMINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PISA, in data 1° gennaio 2018 ha compiuto sessantotto anni di età;
5

143
– ritenuto pertanto che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del citato decreto legislativo n. 92/2016 deve essere dichiarata la cessazione del suindicato magistrato onorario dall’incarico di giudice di pace ricoperto, alla data del compimento del sessantottesimo anno di età;
d el i b era
di dichiarare, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 31 maggio 2016 n. 92, la cessazione del dott. Marcello TUCCERI CIMINI dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PISA, per raggiunto limite massimo di età, a
decorrere dal 1° gennaio 2018.
6) – 1049/GP/2017 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di ACIREALE (circondario di Catania), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari di pace nella sede di ACIREALE (circondario di Catania), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande presentate dai giudici di pace dott. Giuseppe CONSELMO, dott. Marco FLORITTA, dott.ssa Liliana MAZZOCCHI e dott.ssa Rosa Maria PATANE’;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato
6

144
quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai giudici di pace, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espressi in data 29 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici di pace istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ACIREALE (circondario di Catania) i seguenti aspiranti, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott. Giuseppe CONSELMO;
2. dott. Marco FLORITTA;
3. dott.ssa Liliana MAZZOCCHI;
4. dott.ssa Rosa Maria P A T ANE’.
7) – 1050/GP/2017 – Dott.ssa Rosa Anna TREMOGLIE, giudice onorario di pace in
servizio come giudice di pace nella sede di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
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145
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Rosa Anna TREMOGLIE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CATANIA, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il parere formulato in data 8 novembre 2017 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Rosa Anna TREMOGLIE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CATANIA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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8) – 1051/GP/2017 – Dott. Giuseppe GRECO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ADRANO (circondario di Catania).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dal dott. Giuseppe GRECO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ADRANO (circondario di Catania), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 29 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici
9

147
che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Giuseppe GRECO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ADRANO (circondario di
Catania), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
9) – 1052/GP/2017 – Dott.ssa Maria Daniela BENTIVEGNA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di BELPASSO (circondario di Catania).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Daniela BENTIVEGNA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di BELPASSO (circondario di Catania), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
10

148
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 29 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Daniela BENTIVEGNA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di BELPASSO (circondario di Catania), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31
maggio 2020.
10) – 1053/GP/2017 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di GIARRE (circondario di Catania), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari di pace nella sede di GIARRE (circondario di Catania), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande presentate dai giudici di pace dott. Agostino CRISAFULLI e dott. Massimo LO GIUDICE;
11

149
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai giudici di pace, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espressi in data 29 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici di pace istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di GIARRE (circondario di Catania) i seguenti aspiranti, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott. Agostino CRISAFULLI;
2. dott. Massimo LO GIUDICE.
12

150
11) – 1054/GP/2017 – Dott.ssa Anna Consolazione MOTTA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PATERNO’ (circondario di Catania).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 13 giugno 2016 dalla dott.ssa Anna Consolazione MOTTA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PATERNO’ (circondario di Catania), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 29 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici
13

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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Anna Consolazione MOTTA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PATERNO’ (circondario di Catania), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31
maggio 2020.
12) – 1055/GP/2017 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di MASCALUCIA (circondario di Catania), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari di pace nella sede di MASCALUCIA (circondario di Catania), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande presentate dai giudici di pace dott. Giuseppe DIBILIO, dott. Antonio Giuseppe LENTULO e dott. Carlo PANEBIANCO;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato
14

1. 2. 3.
dott. Giuseppe DIBILIO;
dott. Antonio Giuseppe LENTULO; dott. Carlo PANEBIANCO.
152
quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici di pace, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espressi in data 29 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici di pace istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di MASCALUCIA (circondario di Catania) i seguenti
aspiranti, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
13) – 1056/GP/2017 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari di pace nella sede di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
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153
– viste le domande presentate dai seguenti giudici di pace: dott. Domenico CALCAMO, dott.ssa Manuela Teresa Maria CARDILLO, dott.ssa Beatrice COSENTINO, dott.ssa Marina DI GREGORIO, dott. Gaetano DI MAURO, dott.ssa Marinella DI PIETRO, dott.ssa Eleonora DISTEFANO, dott.ssa Ada GRACI, dott.ssa Anna Maria Alda GRIPPALDI, dott. Pancrazio Claudio GULLOTTA, dott. Maurizio Salvatore LENTULO, dott.ssa Laura MILAZZO, dott. Sebastiano NIZZA, dott. Antonino PAGANO, dott.ssa Francesca POTENZA, dott.ssa Maria Beatrice RANERI, dott. Mario SEMINARA e dott. Gaetano SILVESTRO;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai giudici di pace, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espressi in data 29 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici di pace istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
– considerato peraltro che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92 del 2016 citato, l’incarico di magistrato onorario cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età;
16

154
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CATANIA i seguenti aspiranti, a decorrere dal 1° giugno
2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott. Domenico CALCAMO;
2. dott.ssa Manuela Teresa Maria CARDILLO; 3. dott.ssa Beatrice COSENTINO;
4. dott.ssa Marina DI GREGORIO;
5. dott. Gaetano DI MAURO;
6. dott.ssa Marinella DI PIETRO;
7. dott.ssa Eleonora DISTEFANO;
8. dott.ssa Ada GRACI;
9. dott.ssa Anna Maria Alda GRIPPALDI;
10. dott. Pancrazio Claudio GULLOTTA; 11. dott. Maurizio Salvatore LENTULO; 12. dott.ssa Laura MILAZZO;
13. dott. Sebastiano NIZZA;
14. dott. Antonino PAGANO;
15. dott.ssa Francesca POTENZA;
16. dott.ssa Maria Beatrice RANERI;
17. dott. Mario SEMINARA, dal 1° giugno 2016 e fino al compimento del
sessantottesimo anno di età (03.11.2019); 18. dott. Gaetano SILVESTRO.
17

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COMPONENTI PRIVATI
14) – 142/CP/2017 – Nota in data 15 novembre 2017 della Corte di Appello di Trento avente ad oggetto: “Corte di Appello di Trento – Sezione Distaccata di Bolzano. Applicazione esperto minorile per udienza del 26.10.2017 (Dec. 98/2017 C.A. TN).
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 15 novembre 2017 della Corte di Appello di Trento avente ad oggetto: “Corte di Appello di Trento – Sezione Distaccata di Bolzano. Applicazione esperto minorile per udienza del 26.10.2017 (Dec. 98/2017 C.A. TN);
– visto il decreto n. 98/2017 del Presidente della Corte di Appello di Trento con il quale si dispone che: “il dott. Rudi Gruber, esperto minorile de1 Tribunale per i Minorenni di Bolzano, è destinato in applicazione alla Sezione distaccata della Corte di Appello dì Bolzano – Sezione Minorenni, per la trattazione del procedimenti fissati all’udienza del giorno 26 ottobre 2017”;
– visto il parere favorevole formulato in data 9 novembre 2017 dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Trento;
d el i b era
di prendere atto del decreto n. 98 del 23 ottobre 2017 (pervenuto in data 21 novembre 2017) con cui il Presidente della Corte di Appello di Trento ha disposto applicazione del dott. Rudi GRUBER, giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Bolzano, alla Sezione distaccata della Corte di Appello di Bolzano – Sezione per i minorenni, per la trattazione dei
procedimenti di cui in parte motiva, per l’udienza del giorno 26 ottobre 2017.
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GIUDICI ONORARI DI PACE IN SERVIZIO COME GIUDICI ONORARI DI TRIBUNALE
15) – 946/GT/2017 – Dott. Andrea CASELLA giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dal dott. Andrea CASELLA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 4 aprile 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Napoli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 10 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
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– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Andrea CASELLA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
16) – 947/GT/2017 – Dott.ssa Ilaria CASERTA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Ilaria CASERTA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 4 luglio 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Napoli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Ilaria CASERTA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
17) – 949/GT/2017 – Dott.ssa Olimpia CRISCUOLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 7 giugno 2016 dalla dott.ssa Olimpia CRISCUOLO, giudice onorario di
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pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 4 luglio 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Napoli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Olimpia CRISCUOLO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
NAPOLI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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18) – 950/GT/2017 – Dott.ssa Tiziana D’AMATO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dalla dott.ssa Tiziana D’AMATO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 4 aprile 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Napoli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 10 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
23

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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Tiziana D’AMATO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
NAPOLI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
19) – 951/GT/2017 – Dott.ssa Maria Silvia DE LUCA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Silvia DE LUCA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 4 aprile 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Napoli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Silvia DE LUCA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
NAPOLI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
20) – 952/GT/2017 – Dott.ssa Gaia Concetta DEL DUCA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Gaia Concetta DEL DUCA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 4 aprile 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Napoli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 10 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Gaia Concetta DEL DUCA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
NAPOLI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
21) – 530/GT/2017 – Dott. Quirino CERVELLINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di L’AQUILA.
Nota in data 10 maggio 2017 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso relativa al procedimento penale n. 1089/17-21 riguardante, tra gli altri, il predetto magistrato onorario.
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(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 10 maggio 2017 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso con cui si trasmette copia degli atti relativi al procedimento penale n. 1089/17- 21 riguardante, tra gli altri, il dott. Quirino CERVELLINI, giudice onorario di pace già in servizio come giudice di pace nella sede di L’Aquila;
– viste le successive note in data 1° e 27 giugno 2017 del medesimo Procuratore della Repubblica con cui si trasmette copia della richiesta di archiviazione del procedimento penale formulata il 31 maggio 2017 e del conforme decreto emesso dal GIP in data 21 giugno 2017;
d el i b era
l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, visto l’esito del procedimento penale definito dal giudice competente.
22) – 594/GT/2017 – Dott.ssa Giovanna Maria BOCCUNI, giudice onorario di pace già in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Nota in data 1° giugno 2017 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Potenza relativa al procedimento penale n. 468/17-21 riguardante il predetto magistrato onorario.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 1° giugno 2017 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Potenza con la quale si trasmette copia dell’informativa, della richiesta di archiviazione formulata in data 30 gennaio 2017 dal Procuratore della Repubblica presso il locale Tribunale e del conforme decreto di archiviazione emesso in data 3 febbraio 2017 dal Giudice delle indagini preliminari nell’ambito del procedimento penale n. 468/17-21 riguardante la dott.ssa Giovanna Maria BOCCUNI, giudice onorario di pace già in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE;
d el i b era
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l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da adottare, visto l’esito del procedimento penale definito dal giudice competente.
23) – 897/GT/2017 – Dott. Filippo AGROSI’, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dal dott. Filippo AGROSI’, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
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– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Filippo AGROSI’ nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
24) – 898/GT/2017 – Dott.ssa Giovanna Maria BOCCUNI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Giovanna Maria BOCCUNI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Lecce, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Giovanna Maria BOCCUNI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
LECCE, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
25) – 899/GT/2017 – Dott. Alfredo BUCATO CAPOZZA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 9 giugno 2016 dal dott. Alfredo BUCATO CAPOZZA, giudice onorario di
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pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Alfredo BUCATO CAPOZZA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
LECCE, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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26) – 900/GT/2017 – Dott. Cosimo CALVI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dal dott. Cosimo CALVI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Cosimo CALVI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
27) – 901/GT/2017 – Dott. Giuseppe CARDONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 dal dott. Giuseppe CARDONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Giuseppe CARDONE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
28) – 902/GT/2017 – Dott.ssa Grazia Anna CARIGNANI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dalla dott.ssa Grazia Anna CARIGNANI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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172
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Grazia Anna CARIGNANI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
LECCE, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
29) – 903/GT/2017 – Dott.ssa Marilena CAROPPO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
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173
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 29 giugno 2016 dalla dott.ssa Marilena CAROPPO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Marilena CAROPPO nell’incarico di
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giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
30) – 904/GT/2017 – Dott. Pierluigi D’ANTONIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dal dott. Pierluigi D’ANTONIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
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175
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
– considerato peraltro che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92 del 2016 citato, l’incarico di magistrato onorario cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Pierluigi D’ANTONIO nell’incarico di giudice onorario di pace già in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino al
compimento del sessantottesimo anno di età (10 ottobre 2018).
31) – 905/GT/2017 – Dott. Alessandro Nicola DE LORENZI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 dal dott. Alessandro Nicola DE LORENZI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari
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176
in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Alessandro Nicola DE LORENZI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di LECCE, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
32) – 906/GT/2017 – Dott.ssa Lucia DE MATTEIS, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dalla dott.ssa Lucia DE MATTEIS, giudice onorario di
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177
pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Lucia DE MATTEIS nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
40

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33) – 907/GT/2017 – Dott.ssa Elena DI NOI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dalla dott.ssa Elena DI NOI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Elena DI NOI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
34) – 909/GT/2017 – Dott. Claudio FONTE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 14 giugno 2016 dal dott. Claudio FONTE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
42

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– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Claudio FONTE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
35) – 910/GT/2017 – Dott.ssa Merj GIURI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dalla dott.ssa Merj GIURI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Merj GIURI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
36) – 914/GT/2017 – Dott.ssa Roberta MAGGIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
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182
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 dalla dott.ssa Roberta MAGGIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Roberta MAGGIO nell’incarico di
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183
giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
37) – 916/GT/2017 – Dott.ssa Maria Natascia MAZZONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 29 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Natascia MAZZONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
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184
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Natascia MAZZONE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
LECCE, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
38) – 482/GT/2017 – Dott.ssa Nunzia Rita Maria Alessandra AZZIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Nunzia Rita Maria Alessandra AZZIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
47

185
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Nunzia Rita Maria Alessandra AZZIA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
39) – 485/GT/2017 – Dott.ssa Maria Angela CALCARA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Angela CALCARA, giudice onorario
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186
di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Angela CALCARA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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40) – 489/GT/2017 – Dott.ssa Giulia CAMILLERI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Giulia CAMILLERI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 10 maggio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Giulia CAMILLERI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
41) – 490/GT/2017 – Dott.ssa Concetta CERALDI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 29 giugno 2016 dalla dott.ssa Concetta CERALDI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Concetta CERALDI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
42) – 491/GT/2017 – Dott.ssa Maria Angela CHISARI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Angela CHISARI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Angela CHISARI nell’incarico giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
43) – 492/GT/2017 – Dott. Domenico CIRCOSTA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
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191
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dal dott. Domenico CIRCOSTA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Domenico CIRCOSTA nell’incarico di
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giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
44) – 494/GT/2017 – Dott.ssa Cinzia CIVELLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dalla dott.ssa Cinzia CIVELLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario diCATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
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– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Cinzia CIVELLO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
45) – 499/GT/2017 – Dott.ssa Giuseppina DE FARFALLA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dalla dott.ssa Giuseppina DE FARFALLA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Giuseppina DE FARFALLA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
46) – 500/GT/2017 – Dott.ssa Tiziana Graziella FALSAPERLA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Tiziana Graziella FALSAPERLA, giudice
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onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Tiziana Graziella FALSAPERLA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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47) – 503/GT/2017 – Dott.ssa Venera Giovanna FAZIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dalla dott.ssa Venera Giovanna FAZIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Venera Giovanna FAZIO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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VICE PROCURATORI ONORARI
48) – 823/VP/2017 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VENEZIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– rilevato che occorre procedere alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VENEZIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92; – viste le domande di conferma presentate dai vice procuratori onorari dott. Massimiliano BRUNI, dott.ssa Elisa CARNIELETTO, dott. Gianluca FRASCATI, dott. Remo LOT, dott.ssa Luisa OSELLAME, dott.ssa Silvia PACCHIELE, dott. Riccardo PALMA, dott.ssa Simonetta Maria PASTORELLO e dott.ssa Francesca VALERI;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai vice procuratori onorari, redatti dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Venezia;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espressi in data 5 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Venezia;
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– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dai vice procuratori onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei vice procuratori onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VENEZIA i seguenti aspiranti, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020: 1. dott. Massimiliano BRUNI;
2. dott.ssa Elisa CARNIELETTO;
3. dott. Gianluca FRASCATI;
4. dott. Remo LOT;
5. dott.ssa Luisa OSELLAME;
6. dott.ssa Silvia PACCHIELE;
7. dott. Riccardo PALMA;
8. dott.ssa Simonetta Maria PASTORELLO; 9. dott.ssa Francesca VALERI.
49) – 824/VP/2017 – Dott.ssa Marta BERGAMO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VENEZIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dalla dott.ssa Marta BERGAMO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VENEZIA, componente della
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Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di V enezia;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Venezia;
– visto il parere formulato in data 30 maggio 2017 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di V enezia;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Marta BERGAMO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
VENEZIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
50) – 704/VP/2017 – Dott. Fabio BELLORA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI. Procedura di conferma nell’incarico, per un
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primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 7 giugno 2016 dal dott. Fabio BELLORA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Asti;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Fabio BELLORA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
51) – 705/VP/2017 – Dott. Enrico Giovanni COLOMBO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dal dott. Enrico Giovanni COLOMBO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Asti;
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– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Enrico Giovanni COLOMBO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
ASTI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
52) – 706/VP/2017 – Dott.ssa Marianna D’ANTONA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 10 giugno 2016 dalla dott.ssa Marianna D’ANTONA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari
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in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Asti;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Marianna D’ANTONA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
ASTI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
53) – 707/VP/2017 – Dott.ssa Nadia GHIA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
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– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dalla dott.ssa Nadia GHIA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Asti;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, dott.ssa Nadia GHIA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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206
54) – 708/VP/2017 – Dott.ssa Silvia GIANCOLA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 13 giugno 2016 dalla dott.ssa Silvia GIANCOLA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Asti;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono
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elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Silvia GIANCOLA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
55) – 709/VP/2017 – Dott.ssa Viviana ISOLA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dalla dott.ssa Viviana ISOLA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Asti;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Viviana ISOLA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
56) – 710/VP/2017 – Dott. Piero Luca MUSSO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dal dott. Piero Luca MUSSO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Asti;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Piero Luca MUSSO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
57) – 711/VP/2017 – Dott.ssa Isabella NACCI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
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Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 10 giugno 2016 dalla dott.ssa Isabella NACCI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Asti;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Isabella NACCI nell’incarico di vice
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procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
58) – 714/VP/2017 – Dott. Cristiano PALUMBO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dal dott. Cristiano PALUMBO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Asti;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
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212
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Cristiano PALUMBO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
59) – 715/VP/2017 – Dott. Donato REPOLE, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dal dott. Donato REPOLE, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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213
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Asti;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Donato REPOLE nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
60) – 716/VP/2017 – Dott.ssa Cristiana SORASIO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dalla dott.ssa Cristiana SORASIO, vice procuratore
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214
onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Asti;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Cristiana SORASIO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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61) – 717/VP/2017 – Dott. Roberto TORNAVACCA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 13 giugno 2016 dal dott. Roberto TORNAVACCA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ASTI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Asti;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono
78

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elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Roberto TORNAVACCA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
ASTI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
62) – 773/VP/2017 – Dott.ssa Maria Carmela ALAIMO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERCELLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Carmela ALAIMO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERCELLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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217
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Vercelli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Carmela ALAIMO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
VERCELLI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
63) – 774/VP/2017 – Dott.ssa Franca ANTENUCCI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERCELLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Franca ANTENUCCI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERCELLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
80

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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Vercelli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Franca ANTENUCCI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
VERCELLI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
64) – 775/VP/2017 – Dott. Simone BELLINGERI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERCELLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
81

219
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dal dott. Simone BELLINGERI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERCELLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Vercelli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Simone BELLINGERI nell’incarico di vice
82

220
procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERCELLI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
65) – 776/VP/2017 – Dott. Andrea BRONSINO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERCELLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dal dott. Andrea BRONSINO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERCELLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Vercelli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
83

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– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Andrea BRONSINO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
VERCELLI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
66) – 777/VP/2017 – Dott. Romolo DE MATTEO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERCELLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 7 giugno 2016 dal dott. Romolo DE MATTEO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERCELLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
84

222
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Vercelli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Romolo DE MATTEO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
VERCELLI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
67) – 778/VP/2017 – Dott.ssa Stefania GASTALDI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERCELLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dalla dott.ssa Stefania GASTALDI, vice procuratore
85

223
onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERCELLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Vercelli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Stefania GASTALDI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
VERCELLI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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224
68) – 779/VP/2017 – Dott.ssa Maria Grazia IANNOLO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERCELLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Grazia IANNOLO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERCELLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Vercelli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono
87

225
elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Grazia IANNOLO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
VERCELLI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
69) – 780/VP/2017 – Dott. Elenio PALMISANO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERCELLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dal dott. Elenio PALMISANO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERCELLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
88

226
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Vercelli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Elenio PALMISANO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
VERCELLI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
70) – 781/VP/2017 – Dott.ssa Silvia ROTONDI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERCELLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dalla dott.ssa Silvia ROTONDI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERCELLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Vercelli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Silvia ROTONDI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
VERCELLI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
71) – 782/VP/2017 – Dott.ssa Arnalda ZANINI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERCELLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
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228
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dalla dott.ssa Arnalda ZANINI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERCELLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Vercelli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Arnalda ZANINI nell’incarico di vice
91

229
procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VERCELLI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
72) – 732/VP/2017 – Dott. Salvatore Fabrizio CONTORNO, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MARSALA.
Nota pervenuta in data 2 ottobre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Palermo, con allegati atti relativi al procedimento promosso, ai sensi degli artt. 42-sexies e 71 del regio decreto n. 12/1941 (Ordinamento Giudiziario) e dell’art 15 della circolare consiliare prot. P-792/2016 del 19 gennaio 2016, nei confronti del suddetto magistrato onorario.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– letti gli atti trasmessi, con nota pervenuta data 2 ottobre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Palermo, relativi al procedimento promosso, ai sensi degli artt. 42-sexies e 71 del regio decreto n. 12/1941 (Ordinamento Giudiziario) e dell’art 15 della circolare consiliare prot. P-792/2016 del 19 gennaio 2016, nei confronti del dott. Salvatore Fabrizio CONTORNO, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MARSALA;
– rilevato, peraltro, che nelle more della procedura in esame con delibera consiliare del 25 ottobre 2017 è stata dichiarata la decadenza del dott. Salvatore Fabrizio CONTORNO dall’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica di Marsala a seguito dell’accettazione delle dimissioni dallo stesso rassegnate con nota in data 28 settembre 2017;
d el i b era
l’archiviazione della pratica, non facendo più parte il dott. Salvatore Fabrizio CONTORNO
dell’Ordine Giudiziario.
92

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FORMAZIONE TABELLE UFFICI DEL GIUDICE DI PACE
73) – 91/TP/2017 – Decreto in data 22 settembre 2017 del Presidente del Tribunale di Bolzano di applicazione della dott.ssa Mirta Pantozzi, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Bolzano, all’Ufficio del giudice di pace di Silandro.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la nota prot. n. 7121/2017 in data 15 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Trento con cui si trasmette il decreto in data 22 settembre 2017 del Presidente del Tribunale di Bolzano con il quale è stata disposta l’applicazione della dott.ssa Mirta Pantozzi, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Bolzano, all’Ufficio del giudice di pace di Silandro, per il periodo dal 1° ottobre 2017 al 30 settembre 2018, unitamente al parere favorevole espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario nella seduta del 9 novembre 2017;
– visto il combinato disposto di cui agli artt. 32, comma 9, e 14 del decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017;
– rilevato che i due posti previsti nella pianta organica dell’Ufficio del giudice di pace di Silandro, risultano allo stato entrambi vacanti;
d el i b era
di approvare il decreto in data in data 22 settembre 2017 del Presidente del Tribunale di Bolzano di applicazione della dott.ssa Mirta Pantozzi, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Bolzano, all’Ufficio del Giudice di Pace di Silandro dal 1° ottobre 2017 al 30 settembre 2018, riqualificando il provvedimento come decreto di supplenza ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 32, comma 9, e 14 del decreto
legislativo 13 luglio 2017, n. 116.
74) – 92/TP/2017 – Decreto in data 22 settembre 2017 del Presidente del Tribunale di Bolzano di applicazione del dott. Gottardo Giatti, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Bressanone, all’Ufficio del giudice di pace di Vipiteno.
93

231
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la nota prot. n. 7122/2017 in data 15 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Trento con cui si trasmette il decreto in data 22 settembre 2017 del Presidente del Tribunale di Bolzano con il quale è stata disposta l’applicazione del dott. Gottardo Giatti, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Bressanone, all’Ufficio del giudice di pace di Vipiteno, per il periodo dal 1° ottobre 2017 al 30 settembre 2018, unitamente al favorevole espresso nella seduta del 9 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario;
– visto il combinato disposto di cui agli artt. 32, comma 9, e 14 del decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017;
– rilevato che i due posti previsti nella pianta organica dell’Ufficio del giudice di pace di Vipiteno, risultano allo stato entrambi vacanti;
d el i b era
di approvare il decreto in data in data 22 settembre 2017 del Presidente del Tribunale di Bolzano di applicazione del dott. Gottardo Giatti, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Bressanone, all’Ufficio del giudice di pace di Vipiteno dal 1° ottobre 2017 al 30 settembre 2018, riqualificando il provvedimento come decreto di supplenza ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 32, comma 9, e 14 del decreto
legislativo 13 luglio 2017, n. 116.
94

232
_____________________________________________________________
OTTAVA COMMISSIONE
COMMISSIONE PER LA MAGISTRATURA ONORARIA ORDINE DEL GIORNO 17/1/2018
INDICE
1) – 725/GT/2017 – Dott. Alessandro GABALLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BOLZANO. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. (relatore Consigliere FANFANI) ……………………………………………….. 1
2) – 1189/GT/2017 – Dott.ssa Carola PASSERINI, già giudice onorario del Tribunale ordinario di PIACENZA. Ricorso in riassunzione al T.A.R. del Lazio per l’annullamento della delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del 19 aprile 2017 e del D.M. in data 18 maggio 2017 con i quali la ricorrente non è stata confermata nell’incarico di giudice onorario del Tribunale di Piacenza nonché di ogni altro atto connesso, presupposto e/o consequenziale. (relatore Consigliere FANFANI) ………………………………………………………………………………….. 3
3) – 846/GP/2017 – Dott.ssa Angela DE SIMONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LECCE. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. (relatore Consigliere PONTECORVO)……………………………………………………… 15
4) – 810/GP/2017 – Dott. Salvatore ZITO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ROSSANO (circondario di Castrovillari). Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. (relatore Consigliere APRILE) ……………………… 17
5) – 498/GT/2017 – Dott.ssa Teresa CORTESE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. (relatore Consigliere CLIVIO) …………………………………………………. 20
I
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6) – 1008/GP/2017 – Dott.ssa Caterina SANSONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AGRIGENTO. Nota in data 26 settembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Palermo, con allegati atti del procedimento promosso ai sensi dell’art. 9 della legge 21 novembre 1991 n. 374, e successive modificazioni, a seguito di segnalazione del Presidente del Tribunale di Agrigento relativa alla modalità di stesura delle motivazioni delle sentenze. (relatore Consigliere CLIVIO) …………………………………………… 30
7) – 1023/GP/2017 – Dott. Gaetano CACCIATORE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AGRIGENTO. Nota in data 21 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Palermo, con allegati atti del procedimento promosso, ai sensi dell’art. 21 del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, a seguito di segnalazione del Presidente del Tribunale di Agrigento relativa a ritardi nel deposito dei provvedimenti giurisdizionali nel primo semestre 2017. (relatore Consigliere CLIVIO) ………………………… 33
II

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Odg n. 2269 – ordinario del 17 gennaio 2017
1) – 725/GT/2017 – Dott. Alessandro GABALLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BOLZANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 29 giugno 2016 dal dott. Alessandro GABALLO, giudice onorario del Tribunale ordinario di BOLZANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 11 novembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Bolzano;
– visto il giudizio negativo ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di pace espresso in data 13 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati
1

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onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Trento, motivato sia sulla base della comunicazione della Cancelleria per il dibattimento penale del Tribunale di Bolzano, nota prot. n. 264/I/2017 del 3.7.2017, trasmessa dal Presidente del Tribunale di Bolzano, dalla quale risulta che il dott. GABALLO alla data del 30.06.017 aveva ancora in fase di celebrazione n. 24 procedimenti e che doveva ancora depositare 14 sentenze sia sulla circostanza che lo stesso dr. Gaballo, in occasione della sua audizione risalente al 30.03.2017, aveva manifestato l’intenzione di portare a conclusione i soli fascicoli a lui assegnati, in quanto non intendeva proseguire nella sua attività di giudice onorario;
– rilevato che in data 20 settembre 2017 la Ottava Commissione disponeva di comunicare al dott. Alessandro GABALLO, ai sensi dell’art. 10-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241 e dell’art. 3 della citata circolare CSM P-16372/2016 del 1° agosto 2016, nell’ambito del procedimento per la conferma nell’incarico di giudice onorario, il preavviso di rigetto della domanda di conferma, informandolo altresì della possibilità di partecipare alla seduta del 5 dicembre 2017 per essere sentito personalmente anche con l’eventuale assistenza di un difensore;
– considerato che con nota pervenuta in data 10 ottobre 2017 il dott. GABALLO ha prodotto una memoria difensiva con cui, in ordine al parere espresso dalla Sezione autonoma, sottolineava che: “tale provvedimento non mi sembra coerente in quanto dalla comunicazione trasmessa dal cancelliere del Tribunale di Bolzano nel 2017 emerge solo che ho ancora dei fascicoli pendenti e delle sentenze da depositare, ma non ancora scadute. Non essendoci altre segnalazioni, non credo che tali aspetti siano delle criticità altrimenti ogni magistrato che ha un ruolo con sentenze da depositare verrebbe considerato inidoneo.
Anche in questa sede sottolineo, poi, che la richiesta di conferma mi è stata sollecitata nel 2016 dalla presidente del Tribunale ed era volta unicamente a consentire di farmi concludere i procedimenti non ancora terminati per evitare la prescrizione e per spirito di servizio: in questi anni, come emerge dalla autorelazione, ma risulta anche dalla verifica ministeriale di qualche anno fa, ho depositato circa 425 sentenze (quasi un centinaio all’anno) più o meno la metà di quelle dei magistrati ordinari, pur tenendo solo una o al massimo due udienze al mese…”;
– rilevato, inoltre, che con nota pervenuta in data 24 novembre 2017 il dott. GABALLO comunicava di non poter partecipare alla seduta del 5 dicembre 2017 “non avendo intenzione di sostenere direttamente delle ulteriori spese per questa attività”;
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– ritenuto che il parere negativo espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Trento è pienamente condivisibile in quanto, per come risulta anche dalla documentazione allegata al predetto parere, risulta acclarato che il dott. GABALLO, nello svolgimento delle proprie funzioni di giudice onorario, non soddisfa le esigenze di servizio dell’ufficio. Le carenze evidenziate, pertanto, emerse nell’ambito del procedimento di conferma nell’incarico, hanno determinato il venir meno di un requisito indispensabile per la nomina ovvero quello della “idoneità degli aspiranti ad assolvere degnamente ed a soddisfare con assiduità ed impegno le esigenze di servizio, desunta da provate garanzie di professionalità e da accertati requisiti di credibilità ed indipendenza”, requisito necessario non soltanto a coloro che aspirano ad essere nominati giudici di onorari ma, evidentemente, anche a coloro che devono essere confermati nello stesso.
Il Consiglio, pertanto,
d el i b era
di non confermare il dott. Alessandro GABALLO nell’incarico di giudice onorario di pace in
servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BOLZANO.»
2) – 1189/GT/2017 – Dott.ssa Carola PASSERINI, già giudice onorario del Tribunale ordinario di PIACENZA.
Ricorso in riassunzione al T.A.R. del Lazio per l’annullamento della delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del 19 aprile 2017 e del D.M. in data 18 maggio 2017 con i quali la ricorrente non è stata confermata nell’incarico di giudice onorario del Tribunale di Piacenza nonché di ogni altro atto connesso, presupposto e/o consequenziale.
(relatore Consigliere FANFANI)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
Visto il ricorso in riassunzione al T.A.R. del Lazio proposto dalla dott.ssa Carola PASSERINI per l’annullamento della delibera consiliare del 19 aprile 2017 e del D.M. in data 18 maggio 2017 con i quali la ricorrente non è stata confermata nell’incarico di giudice onorario del Tribunale di Piacenza, nonché di ogni altro atto connesso, presupposto e/o
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consequenziale;
Visto il parere dell’Ufficio Studi e Documentazione il quale, con riferimento ai singoli
motivi del ricorso, ha evidenziato quanto segue: < >.
Il Consiglio, condiviso il parere dell’ufficio Studi e Documentazione, d el i b era
a) di invitare l’Avvocatura Generale dello Stato a costituirsi nel giudizio promosso dinanzi al T.A.R. del Lazio con il ricorso proposto dalla dott.ssa Carola PASSERINI per l’annullamento della delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del 19 aprile 2017 e del D.M. in data 18 maggio 2017 con i quali la ricorrente la ricorrente non è stata confermata nell’incarico di giudice onorario del Tribunale di Piacenza, nonché di ogni altro atto connesso, presupposto e/o consequenziale, eccependo l’infondatezza della domanda di annullamento del provvedimento impugnato;
b) di dare comunicazione della presente delibera al Ministro della Giustizia.»
3) – 846/GP/2017 – Dott.ssa Angela DE SIMONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Angela DE SIMONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma
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nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– rilevato che in data 22 novembre 2017 è stato disposto di richiedere al Presidente del Tribunale di Lecce di acquisire i dati relativi alle sentenze riservate per la decisione e non ancora depositate da parte del giudice di pace;
– esaminati i dati statistici trasmessi dal Presidente del Tribunale di Lecce con nota in data 30 novembre 2017, dai quali non si rilevano apprezzabili ritardi nel deposito dei provvedimenti giurisdizionali da parte del giudice di pace in valutazione;
– ritenuto pertanto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
– considerato peraltro che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92 del 2016 citato, l’incarico di magistrato onorario cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Angela DE SIMONE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LECCE, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino al compimento
del sessantottesimo anno di età (25 novembre 2018).»
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4) – 810/GP/2017 – Dott. Salvatore ZITO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ROSSANO (circondario di Castrovillari).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dal dott. Salvatore ZITO, giudice onorario di pace già in servizio come giudice di pace nella sede di ROSSANO (circondario di Castrovillari), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Castrovillari;
– visto il giudizio ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 20 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catanzaro;
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– rilevato che in data 17 ottobre 2017 la Ottava Commissione ha deliberato di inviare al dott. Salvatore ZITO, ai sensi dell’art. 10-bis della legge 7 agosto 1990, la seguente comunicazione: “a) che nell’ambito del procedimento per la conferma nell’incarico di giudice onorario di pace, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, sono emersi elementi che giustificano un giudizio di inidoneità, desumibili dalla valenza negativa dei fatti e dei comportamenti di cui agli atti dei procedimenti promossi ai sensi dell’art. 9 della legge 21 novembre 1991 n. 374, e successive modificazioni, definiti con delibere consiliari del 20 marzo 2013 e 8 gennaio 2014, nonché dall’incidenza degli stessi sui requisiti previsti dall’art. 2, comma 5, del decreto legislativo n. 92/2016, rappresentando che ha il diritto di avere copia degli atti nonché la facoltà, entro il termine di dieci giorni dal ricevimento della presente comunicazione o della copia degli atti se richiesta, di produrre per iscritto le proprie osservazioni, eventualmente corredate da documenti;
b) che la Ottava Commissione ha deliberato di fissare, per la trattazione della pratica relativa al suddetto procedimento di conferma, la seduta del 12 dicembre 2017, ore 11.30, che si terrà presso i locali del Consiglio Superiore della Magistratura siti in Roma, Piazza Indipendenza n. 6, alla quale potrà partecipare per essere sentita personalmente eventualmente anche con l’assistenza di un difensore…”;
– rilevato che il dott. Salvatore ZITO ha prodotto memoria difensiva datata 2 novembre 2017 con la quale, in riferimento alla norma di cui all’art. 2, comma 5, del decreto legislativo n. 92/2016, ha osservato, tra l’altro, che “le violazioni disciplinari in questione, risalenti agli anni 2013 e 2014, sono evidentemente anteriori a tale norma che, pertanto non può applicarsi retroattivamente e tenere conto di esse, bensì solo delle violazioni applicate con provvedimento divenuto definitivo successivamente all’entrata in vigore della legge”;
– rilevato che in sede di audizione, tenutasi in data 12 dicembre 2017, il dott. Salvatore ZITO è comparso personalmente, assistito dal difensore, ed ha ribadito le deduzioni svolte nella memoria difensiva già prodotta;
o s s e r v a.
La comunicazione indirizzata al dott. ZITO fonda il giudizio di non conferma nelle
funzioni su due specifiche condotte oggetto di autonomi giudizi disciplinari conclusisi, ciascuno, con l’applicazione della sanzione della censura.
La nuova formulazione del comma 5 dell’art. 2 d.lgs. n. 92/2016 appare assolutamente chiara sul punto, imponendo un vero e proprio divieto di conferma in presenza di
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provvedimenti definitivi di irrogazione di due o più sanzioni diverse dall’ammonimento (come, appunto, nel caso in esame) con condanne definitive intervenute in tutta l’attività professionale antecedente al giudizio di conferma.
A tali conclusioni si perviene anche in adesione al parere specificamente formulato sul punto dall’Ufficio Studi del Consiglio Superiore della Magistratura su richiesta dell’Ottava Commissione.
In estrema sintesi, mutuando e condividendo ancora una volta le conclusioni cui perviene il citato parere, si ritiene che:
… l’art. 2 disciplina non l’istituto della conferma del giudice onorario “a regime”, ma solo per il periodo transitorio ed interinale relativo al primo mandato di coloro che già erano in servizio.
Dunque, la disposizione si applica esclusivamente a coloro che già erano in servizio, onde verificare se persistono condizioni d’idoneità per la prosecuzione dell’incarico per un primo mandato.
E’ quindi chiaro che vengano in rilievo proprio e solo le eventuali condanne definitive intervenute in tutta l’attività professionale antecedente al giudizio di conferma previsto per il primo mandato post riforma.
E quanto alla “automaticità della sanzione (o della decadenza)”:
… A tal fine, infatti, è bene precisare che la conferma è un procedimento che ha lo scopo unico e tipico di valutare l’idoneità del magistrato onorario a svolgere le funzioni, tenuto conto di un insieme di elementi oggetto di valutazione, indipendenti da profili di rimproverabilità o colpevolezza.
Il vaglio compiuto in sede di conferma ha, quindi, ad oggetto la complessiva attività ed il profilo professionale generale dell’interessato, in relazione ad ogni elemento utile per la verifica idoneitaria, rispetto all’adempimento delle funzioni magistratuali onorarie, anche in correlazione coi basilari valori di indipendenza, equilibrio e prestigio (T.A.R. Lazio, n. 230/2002; n. 1754/2007; n. 14252/2007).
Il procedimento di conferma non ha invece alcuna valenza sanzionatoria, cioè punitiva rispetto ad ipotetiche violazioni di doveri d’ufficio.
… Ora, una volta inquadrate correttamente le due diverse fattispecie, va detto che il divieto di automatismi costituisce un sicuro canone giuridico affermato e valevole solo in tema di responsabilità disciplinare.
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… data la diversa natura di conferma e illecito disciplinare, il divieto di automatismo, formulato solo per il secondo, non sembra poter essere trasposto de plano al primo, ribadito, appunto, che la valutazione di conferma è volta a salvaguardare i valori d’imparzialità, indipendenza e prestigio della funzione giurisdizionale, secondo uno scrutinio sganciato dal puntuale riscontro della stessa imputabilità soggettiva di eventuali fatti negativi ascritti
… Dunque, in presenza dei previsti precedenti disciplinari e delle sanzioni tipizzate, la norma di legge pare prescrivere automaticamente l’esito negativo della procedura di conferma (pur non determinandolo ex se sul piano procedimentale), non lasciando al C.S.M. alcun margine di propria ulteriore valutazione….
Ritenuto, conclusivamente, che la norma di cui al comma 5 dell’art. 2 del d.lgs. n. 92/2016 determini una presunzione assoluta di non conferma nel caso in cui il magistrato onorario interessato abbia subìto, nel corso della sua attività professionale, due condanne disciplinari per sanzioni non inferiori alla censura;
– che la norma non può che riferirsi, anche e soprattutto, a condanne disciplinari intercorse anteriormente all’entrata in vigore del testo normativo che la contiene (d.lgs. n. 92/2016);
– che la norma stessa, chiara nella sua formulazione letterale, non contempla eccezioni di sorta né si riferisce a condanne irrogate in un determinato arco temporale;
– che evidentemente, a giudizio del legislatore, l’aver subìto due condanne disciplinari non inferiori alla censura costituisce indice presuntivo di inadeguata professionalità, incompatibile con un giudizio di positiva conferma;
– ritenuto quindi superfluo verificare in concreto l’incidenza effettiva delle violazioni di rilievo disciplinare poste in essere dall’interessato sui generali parametri di cui al suddetto comma 2 dell’art. 2;
Il Consiglio, pertanto,
d el i b era
di non confermare il dott. Salvatore ZITO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio
come giudice di pace nella sede di ROSSANO (circondario di Castrovillari).»
5) – 498/GT/2017 – Dott.ssa Teresa CORTESE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA.
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Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dalla dott.ssa Teresa CORTESE, giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 settembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Messina;
– visto il giudizio di inidoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso nella proposta di revoca in data 2 marzo 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Messina con la seguente motivazione: “la corposa documentazione acquisita agli atti offre esaustivi elementi per ritenere che la d.ssa Cortese si sia resa responsabile dell’addebito mossole, ossia di avere nello svolgimento delle sue funzioni di G.O. T. presso il Tribunale di Messina, alterando le certificazioni attestanti la partecipazione alle udienze civili e penali, con ciò facendo risultare, contrariamente al vero, di avere tenuto un numero maggiore di udienze
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rispetto a quelle realmente celebrate, e successivamente presentando tali certificazioni al fine della liquidazione delle indennità, ottenuto indebitamente la somma di €. 41.000,00, così venendo ripetutamente meno, in maniera ingiustificabile, ai suoi basilari doveri inerenti l’ufficio ricoperto.
Giova, intanto, precisare che con la citata sentenza emessa dalla Corte dei Conti, Sezione Giurisdizionale per la Regione Siciliana, in data 31.10.2008, confermata in appello con sentenza emessa in 23.03.2010, la d.ssa Cortese è stata condannata al pagamento, in favore del Ministero della Giustizia, della somma di €. 41.000,00 (a fronte della richiesta di condanna al pagamento di €. 43.124,93, contenuta nell’atto di citazione), indebitamente percepiti a titolo di indennità per udienze civili e penale dalla stessa effettivamente non tenute.
Ebbene tale pronuncia, pur prendendo le mosse dagli esiti dell’ispezione ministeriale ordinaria svoltasi presso il Tribunale di Messina dal 18 ottobre al 12 dicembre 2005, si fonda sui risultati degli approfondimenti istruttori disposti dalla stessa Corte dei Conti nell’ambito del predetto giudizio con ordinanza n. 13 1/07 del 09.03.07.
Tali indagini mirate, affidate al Pubblico Ministero contabile e successivamente delegate, giusta nota di incarico del 19 giugno 2007 del Ministro della Giustizia, all’Ispettore Generale Capo, Dott. Leonardo Agueci, nonché all’Ispettore delle cancellerie, d.ssa Laura Gasperini, hanno infatti consentito di corroborare i risultati dell’ispezione ministeriale relativamente all’anno 2004 e di rispondere alle eccezioni ed alle osservazioni critiche pervenute dalla difesa in ordine all’attendibilità dei risultati dell’ispezione medesima (cfr. nota del 22.01.08 a firma dell’Ispettore Generale Capo, dott. Leonardo Agueci e Ispezione mirata n. 671M1/07 presso il Tribunale di Messina iniziata il 4 settembre 2007 a firma del Funzionario Istruttore, d.ssa Laura Gasperini).
Nessuna violazione del principio del contraddittorio può pertanto essere invocata nel caso in esame, contrariamente a quanto asserito nelle memorie difensive depositate in atti, atteso che con la citata ispezione mirata si è proceduto proprio a verificare quanto lamentato dalla stessa d.ssa Cortese, nel pieno rispetto delle prerogative difensive.
Ebbene, le verifiche effettuate dalla d.ssa Gasperini (sia pure limitate all’anno 2004) si sono tradotte in un esame accurato non solo dei mandati di pagamento, delle attestazioni ad esse allegate e delle annotazioni, apposte sui singoli ruoli, in ordine al giudice che aveva tenuto l’udienza, ma hanno riguardato anche il contenuto dei verbali relativi ai vari fascicoli trattati
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in quella stessa udienza (salvo qualche sporadico caso in cui il fascicolo non è stato messo a disposizione dell’ispettore ministeriale, poiché nel frattempo trasmesso alla Corte di Cassazione o per qualche altro documentato motivo) così replicando alle censure di approssimazione di approfondimenti istruttori provenienti dalla difesa che proprio tale verifica aveva auspicato come decisiva ai fini dell’accertamento dell’effettiva partecipazione della d.ssa Cortese alle udienze in contestazione.
Ciò premesso, va precisato che all’esito ditale approfondimento istruttorio si ricava quanto segue:
– Per quanto riguarda il “settore civile” è emerso che nell’anno 2004 il GOT dott.ssa Cortese non era titolare di un proprio molo in materia civile, svolgendo la stessa attività solo se ed in quanto designata dal Presidente del Tribunale a sostituire il magistrato titolare impossibilitato a tenere udienza in un determinato giorno, oppure se incaricata dell’assunzione di una prova delegata mediante decreto steso in calce al ricorso dallo stesso Presidente del Tribunale o dal Presidente della sezione civile.
Ebbene è risultato che (per l’anno 2004) a fronte di n. 101 udienze per le quali alla d.ssa Cortese sono state pagate le relative indennità, sulla scorta delle istanze e delle attestazioni dalla stessa prodotte all’ufficio, solo n. 44 sono state effettivamente dalla stessa tenute, mentre ben 57 udienze non sono state realmente celebrate dalla medesima (ciò comprova la bontà degli esiti della relazione ispettiva del 2005 che si discostava da tale numero per una sola unità, avendo accertato un numero complessivo di udienze non tenute pari a 58);
Per quanto riguarda il “settore penale” è emerso che nell’anno 2004 il GOT dott.ssa Cortese è stato designato per la trattazione di due soli processi (n. 767/02 e 1849/01 R.G.) quale componente del collegio della seconda sezione penale, il primo dei quali definitivo all’inizio dello stesso anno (con sentenza del 23.01.04).
Nel corso dello stesso anno, la dott.ssa Cortese è stata designata una sola volta qualche componente del collegio per le misure di prevenzione (udienza 29/9/04) ed un’altra volta quale componente del collegio della prima sezione penale (udienza del 28/10/04) con apposito decreto presidenziale.
Nella raccolta dei decreti presidenziali emessi nell’anno 2004 non è stata trovata traccia di alcun’altra delega ad esercitare le funzioni di GOT nel settore penale, al di fuori dei casi citati; pertanto, come osservato dall’Ispettrice Gasperini, non sono ipotizzabili altre
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partecipazioni ad udienze penali, diverse da quelle rilevate, da parte della dott.ssa Cortese, non titolare di un proprio ruolo penale.
Va precisato sul punto che l’esame mirato ispettivo è stato svolto selezionando per ognuna delle date riportate nella certificazione allegata ai mandati di pagamento i fascicoli trattati in udienza in base al ruolo tenuto dalla sezione di pertinenza ed estraendo copia del relativo verbale di udienza (tranne in qualche caso in cui il fascicolo non era disponibile in ufficio, circostanza non incidente sull’affidabilità dell’accertamento finale, per quanto sopra detto, tenuto conto degli esiti complessivi della verifica).
Ebbene, è risultato che (per l’anno 2004), a fronte di n.75 udienze per le quali alla d.ssa Cortese sono state pagate le relative indennità, sulla scorta delle istanze e delle attestazioni dalla stessa prodotte all’ufficio, solo n. 9 (una delle quali peraltro liquidata due volte) udienze sono state effettivamente tenute dalla d.ssa Cortese, mentre ben 66 udienze non sono state realmente tenute dalla medesima, neanche quale componente del collegio penale in singoli verbali di udienza (anche in questo caso la relazione ispettiva del 2005 era giunta a conclusioni non dissimili, avendo accertato un numero di udienze non tenute pari a n. 67). Inoltre, le nuove verifiche ispettive hanno confermato, contrariamente a quanto sostenuto dalla d.ssa Cortese, che è sempre stato emesso un apposito decreto del Presidente del Tribunale per ciascuna delle udienze civili che il GOT è stato incaricato di tenere in sostituzione di altro magistrato o per l’integrazione da parte sua di collegi giudicanti in procedimenti penali.
Con tale ispezione mirata si è avuto modo anche di rispondere alle controdeduzioni difensive secondo le quali la dott.ssa Cortese avrebbe effettivamente partecipato ad alcune udienze (segnatamente 30 marzo, 8 luglio, 28 ottobre e 10 dicembre 2004) che invece non risultavano nella segnalazione del 2005. Sugli esiti ditale accertamento si rimanda a quanto esposto nella
2 citata relazione a firma della d.ssa Gasperini ( ).
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( ) Cfr. pag. 5 e ss. della citata relazione ispettiva mirata “AI riguardo si riferisce che: a) in dato
30/3/2004 la dott. Cortese, secondo la certificazione allegata al mandato n. 64 7/04, avrebbe tenuto udienza penale presso la seconda sezione collegiale: dagli accertamenti eseguiti mediante i ruoli ed i verbali di udienza deifascicoli trattati a quella data, invece, la dott. cortese non risulta fra i componenti del collegio né della seconda nè della prima sezione penale, nè risulta emesso alcun decreto presidenziale che l’abbia designata a far parte di qualche collegio penale o che l’abbia incaricata di sostituire in udienza giudici addetti al civile. L’ulteriore accertamento mediante i ruoli delle udienze civili ordinarie, camerali, di prove delegate e delle esecuzioni mobiliari hanno confermato l’esito negativo dell’accertamento; b) in data 8/7/2004 la dott. Cortese, seconda la certificazione allegata al mandato n. 1374/04, avrebbe partecipato a due udienze nella stessa giornata; un’udienza camerale (certificazione a firma del cancelliere Zanghì), ed un’udienza civile tenuta in sostituzione del dott. Fazzi (certificazione a firma del cancelliere Multari). Contrariamente a quanto sostenuto dalla difesa, la verifica ispettiva del 2005 non aveva affatto conclusa che l’8/7/04 la dott. Cortese non avesse
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Tale supplemento istruttorio, sia pure riferito solo all’anno 2004, ha, quindi, sostanzialmente confermato l’affidabilità dell’accertamento ispettivo svoltosi nel periodo ottobre-dicembre 2005, atteso che solo lievi ed irrisorie divergenze sono state evidenziate rispetto ai risultati
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della prima verifica, spesso dovute a semplici errori materiali ( ).Del resto il GOT interessato
dai rilievi, lungi dal fornire indicazioni precise e dettagliate circa le udienze alle quali avrebbe effettivamente preso parte ed ingiustamente – a suo dire disconosciute – nel corso dell’ispezione ministeriale, si è limitato solo a qualche sparuta segnalazione, rivelatasi, peraltro, priva di fondamento, salvo le suddette irrilevanti eccezioni.
Né può ritenersi che in ciò siano state pregiudicate le facoltà difensive in dipendenza del trascorrere del tempo, posto che la dott.ssa Cortese è stata messa al corrente del procedimento disciplinare a suo carico già nel febbraio 2006 e considerata la non onerosità della rievocazione e documentazione delle attività svolte negli anni immediatamente precedenti.
Del tutto priva di rilevo si appalesa l’attestazione di cancelleria datata 28.06.2013 prodotta unitamente all’atto di costituzione nel presente procedimento, dalla quale si evince che la dott.ssa Cortese è stata componente del Collegio della seconda sezione penale nelle udienze: 23.02.2001- 07.03.2001- 09.03.2001- 10.04.2001- 03.05.2001- 10.10.2001- 14.12.2001-
tenuto alcuna udienza, ma aveva invece escluso la sua partecipazione alla seconda udienza, attribuendo un’unica indennità; il controllo ripetuto nel 2007 ha solo corretta il risultato invertendo la partecipazione alle due udienze (risulta tenuta la seconda in sostituzione del dott. Fazzi anziché la prima camera(e); c) in data 28/10/2004 la dott. Cortese ha effettivamente partecipato all’udienza penale collegiale sia dibattimentale che di camera di consiglio pressa la prima sezione (mandato n. 1778/04), non attribuitale nella prima segnalazione del 2005 per un’errata trasposizione dei dat4 come in precedenza già spiegato; d) in data 10/12/2004 la dott. Cortese, secondo la certificazione allegata al mandato n. 94/05, avrebbe partecipato a tre udienze nella stessa giornata: un’udienza civile ordinaria in sostituzione del dott. Lombardo (certificazione a firma del cancelliere Garufi), un’udienza civile di camera di consiglio sempre in sostituzione del dott. Lombardo (certificaziane a firma del cancelliere Sofia) ed un’udienza di prove delegate (certificazione a firma del cancelliere Sofia). Contrariamente a quanto sostenuto dalla difesa, la verifica ispettiva del 2005 non aveva affatto stabilito che il 10/12/04 la dott. Cortese non avesse partecipato ad alcuna udienza, riconoscendo, invece, la sua partecipazione sia all’udienza tenuta in sostituzione di Lombarda sia a quella per l’assunzione di prove delegate; non le è stata riconosciuta, invece, l’indennità per la terza udienza per la quale, indipendentemente dal fatto che fosse stata ameno tenuta dalla dott. Cortese, non poteva esserle corrisposto alcun compenso superando il limite delle due udienze retribuibili nella stessa giornata stabilito dall’art. 4 d.lgs. 28 luglio 1989 n. 273.”
3
( ) Cfr. pag. 4 della citata relazione ispettiva mirata “Rispetto alla segnalazione redatta in occasione
della verifica del 2005, infatti, sono solo tre le difformità emerse all’esito dell’attuale ispezione mirata, non determinate da annotazioni dei ruoli montanti a non aggiornate, bensì da errori materiali, in quanto è stata accertata l’effettiva partecipazione della d.ssa Cortese: – all’udienza in data 29/9/04 in materia di misure di prevenzione (mandato n. 1778/04): al riguardo, la cancelleria in data 9/12705 aveva già informato il magistrato ispettore dell’errore in cui era incorsa nella compilazione, del prospetto, quando già era stata depositata do parte della scrivente la propria segnalazione che, pertanto, non è stata rettificata; – a due udienze in data 28/10/04, una dibattimentale ed una di camera di consiglio, per le quali era stata correttamente certificata la sua partecipazione (mandato n. 1778/04), incorrenda, invece, in un errore di trosposizione del dato nel prospetto allegata alla segnalazione”. Le indennità dovute per tali udienze, quindi, sono state riconosciute e sottratte dalla somma indicata come indebitamente percepita.
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18.12.2001-21.12.2001- 30.01.2002, asseritamente non risultanti dagli atti ispettivi, posto che dalla tabella riepilogativa delle contestazioni a firma dell’ispettore Gasperini acquisita nel corso dell’udienza dibattimentale del 24.04.2013 celebratasi dinanzi al Tribunale di Reggio Calabria, nel corso del procedimento n. 5831/05 RGNR, n. 59/98 RGT a carico della d.ssa Cortese Teresa, tutte le citate udienze sono, in linea con la citata attestazione, escluse da quelle oggetto di contestazione, siccome ritenute nella stessa ispezione ministeriale come effettivamente tenute dalla d.ssa Cortese (cfr. citata documentazione acquisita agli atti del procedimento disciplinare).
Ad ulteriore riprova della serietà ed affidabilità degli esiti dell’ispezione ministeriale e della condanna inflitta dalla Corte dei Conti, basti richiamare le sommarie informazioni testimoniali e le deposizioni testimoniali rese dai cancellieri che hanno firmato le attestazioni di presenza allegate alle istanze di liquidazione presentate dalla d.ssa Cortese nell’ambito del procedimento penale svoltosi dinanzi al Giudice Monocratico presso il Tribunale di Reggio Calabria e definito con la citata sentenza di prescrizione.
Basti, fra tutte, accennare alle dichiarazioni rese dal teste Ruggeri Mario, all’epoca dei fatti cancelliere addetto all’ufficio di prevenzione, il quale ha dichiarato che la d.ssa Cortese nel periodo 2000-2005 ha tenuto solo due udienze quale componente del collegio-misure di prevenzione-: una nel 2003 e l’altra nel 2004, esattamente il 29.09.04. A proposito dell’attestazione che riportava la sua firma, datata 27.10.04, egli affermava di avere certamente indicato la data del 29.09.04, poiché effettivamente tenuta dalla predetta d.ssa Cortese, mentre disconosceva le ulteriori date (6.10.04 e 27.10.04) evidentemente aggiunte indebitamente dopo la firma (cfr. deposizione resa all’udienza del 24.04.13 presso il Tribunale di Reggio Calabria e s.i.t. rese in data 28.03 .06 e documentazione in atti). Di tenore analogo le dichiarazioni rese dal teste Sofia Francesco, in servizio presso la Cancelleria procedimenti speciali ed urgenti, avuto riguardo alle certificazioni dallo stesso rese (cfr. sit. rese in data 11.05.06) e dagli altri cancellieri, Mirella Forzano, all’epoca in servizio presso la Cancelleria della prima sezione penale (cfr. s.i.t. rese il 17.03.2016 e deposizione dibattimentale resa il 24.04.13), Garufi Maria Flavia, in servizio presso la Cancelleria Civile (cfr. deposizione dibattimentale resa il 24.04.13). In particolare tale ultimo cancelliere spiegava anche la procedura seguita per le liquidazioni, lasciando comprendere quali fossero gli spazi di azione rimessi alla stessa richiedente e quindi le modalità attraverso le quali tali ripetute alterazioni potevano essere messe in opera al fine di
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ottenere una maggiore liquidazione (cfr. pag. 12 e ss. della relativa deposizione, ove sostanzialmente il funzionario dichiarava che l’attestato veniva scritto di pugno dalla stessa d.ssa Cortese, la quale sollecitando un frettoloso esame, lo sottoponeva al funzionario che, effettuate le verifiche del caso, apponeva la propria firma per il visto e poi lo restituiva alla stessa d.ssa Cortese che lo portava al funzionario addetto alle liquidazioni. Aggiungeva il teste che spesso tale attestato presentava degli spazi liberi che all’evidenza l’interessata riempiva con altre date di udienza).
Del resto la semplice visione della carrellata di attestati acquisiti agli atti consente di apprezzare le numerose evidenti alterazioni, correzioni, aggiunte anche ai margini laterali del foglio ed altre anomalie che poco si armonizzano con la pubblica fede di cui quelle certificazioni dovevano essere depositarie.
Non possono poi essere condivisi, per carenza di logicità, i rilievi difensivi secondo i quali le incongruenze accertate sarebbero frutto di una disordinata tenuta dell’agenda da parte della d.ssa Cortese, atteso che le discrasie accertate, lungi dall’essere episodiche ed occasionali, si caratterizzano per la loro significativa ed allarmante ripetitività, sintomatiche di una sistematica azione ingannatrice dell’agente.
Né la circostanza evidenziata dalla difesa secondo la quale la d.ssa Cortese “in più occasioni abbia richiesto la liquidazione di un numero di udienze inferiore a quelle effettivamente tenute, in particolare alle date del 26/01/2001; 26/04/2001; 21/07/2004; 03/12/2004”, appare idonea a sostenere le ragioni difensive circa l’assenta buona fede del magistrato onorario, atteso che si tratta di aspetti marginali ed assolutamente irrisori nella loro consistenza (appena n. 4 udienze) rispetto alla mole di indebite richieste di indennità maturate nel corso del periodo in considerazione, ammontanti inizialmente a n. 456 e che all’esito del riferito approfondimento istruttorio e del pieno contraddittorio instaurato in più sedi ed in più fasi con il GOT, può ragionevolmente ritenersi discostante da tale ragguardevole dato numero solo di qualche insignificante unità.
Solo per completezza si rileva che non appaiono idonei ad intaccare l’affidabilità e validità degli esiti dell’ispezione neanche i rilievi difensivi secondo i quali l’Avv. Cortese avrebbe “indicato nelle richieste di liquidazione date d ‘udienza errate ma che il riscontro sui ruoli ha consentito di verjficare che le udienze in oggetto si sono tenute effettivamente in altra data e che per tale data non v ‘è richiesta di liquidazione. Vedi ad esempio le udienze del 11/01/2001, del 25/01/2001, del 17/05/200], del 24/05/2001, del 31/05/200], del 27/04/2002,
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effettivamente tenutesi rispettivamente il 10/01/2001, il 24/01/2001, il 09/05/2001, il 16/05/2 001, il 23/05/200], il 30/05/2001, il 26/04/2002” oppure avrebbe tenuto udienza in date provenienti da rinvii di ufficio senza che per tali date venisse avanzata alcuna richiesta di compenso, come “ad esempio l’udienza datata 04/06/2002 rinviata al 11/06/2002”. Si tratta, invero, di evidenze già emergenti dall’ispezione ministeriale ed oggetto di puntuale annotazione nella citata tabella riepilogativa delle contestazioni a firma dell’ispettore Gasperini acquisita nel corso dell’udienza dibattimentale del 24.04.2013 (celebratasi dinanzi al Tribunale di Reggio Calabria, nel corso del procedimento n. 5831/05 RGNR, n. 59/98 RGT) e la cui rilevanza agli invocati tini difensivi viene del tutto neutralizzata, ed anzi capovolta, dall’esorbitante sproporzione tra le sparute occasioni in cui il GOT non avrebbe richiesto l’indennità per udienze effettivamente tenute rispetto all’ipotesi inversa.
Né, infine, la circostanza che la dott.ssa Cortese abbia provveduto a saldare il proprio debito con l’Erario, versando ratealmente la somma inflittale dalla Corte dei Conti (come documentato dalla difesa nel corso del procedimento) può sminuire lo spessore e la portata della sua azione illecita.
Alle luce di tutte le superiori considerazioni e delle motivazioni contenute nelle sentenze emesse dalla Corte dei Conti, sia in primo grado che in grado di appello, che qui devono intendersi integralmente richiamate; visti gli artt. 14, comma 3, e 15, comma 10, della circolare n. P. 793/2016 del 19 gennaio 2016-Delibera del 13 gennaio 2016 “Circolare relativa ai criteri per la nomina e conferma e sullo stato professionale dei giudici onorari di tribunale”; tenuto conto della gravità, consistenza e ripetività delle condotte tenute, che si traducono nella violazione dei doveri del magistrato onorario incidendo sulla sua credibilità personale e sul prestigio dell’ordine giudiziario, il relatore propone l’accoglimento della richiesta avanzata dal Presidente del Tribunale di Messina di revoca dall’incarico del GOT, d.ssa Teresa Cortese; il Consiglio Giudiziario, udito il relatore, lette e condivise le superiori motivazioni, all’ unanimità propone la revoca della dott.ssa T eresa CORTESE dall’ incarico di GOT presso il Tribunale di Messina”;
– rilevato che in data 11 ottobre 2017 la Ottava Commissione disponeva di comunicare alla dott.ssa Teresa CORTESE, ai sensi dell’art. 10-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241: “a) che, nell’ambito del procedimento per la conferma per un primo mandato di durata quadriennale nell’incarico di giudice onorario ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, sono emersi elementi che giustificano un giudizio di inidoneità, desumibili dalla
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valenza negativa dei fatti e dei comportamenti di cui al rapporto del Presidente del Tribunale di Messina ed al giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Messina, e relativi allegati, rappresentando che ha il diritto di avere copia degli atti nonché la facoltà, entro il termine di dieci giorni dal ricevimento della presente comunicazione o della copia degli atti se richiesta, di produrre per iscritto le proprie osservazioni, eventualmente corredate da documenti;
b) che l’Ottava Commissione ha deliberato di fissare, per la trattazione della pratica relativa al suddetto procedimento di conferma, la seduta del 5 dicembre 2017, ore 11.30, che si terrà presso i locali del Consiglio Superiore della Magistratura … alla quale potrà partecipare per essere sentito personalmente eventualmente anche con l’assistenza di un difensore”;
– rilevato che con nota in data 23 novembre 2017 la dott.ssa Teresa CORTESE ha prodotto una memoria difensiva con cui ha rilevato quanto segue: “a motivo della non conferma non può essere posta la proposta di revoca formulata in altro e distinto procedimento (quello di carattere sanzionatorio) senza concedere a quest’ultima l’esercizio del diritto, di difesa avverso l’esito eventualmente sfavorevole del procedimento stesso e senza la totale informativa. In ogni caso, non è legittimo l’assorbimento, peraltro inaudita altera parte, del procedimento sanzionatorio nel distinto procedimento di conferma nelle funzioni, e ciò tanto più quando, come nella specie, sembrerebbe che il Consiglio Giudiziario abbia omesso di valutare adeguatamente le difese scritte e orali depositate in tale procedimento;
– rilevato, infine, che la dott.ssa Teresa CORTESE non è comparsa alla seduta, prevista per il 5 dicembre 2017, in cui avrebbe dovuto svolgersi la sua audizione davanti la Ottava Commissione;
o s s e r v a.
Le considerazioni e conclusioni cui perviene il la Sezione autonoma per i magistrati
onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Messina appaiono condivisibili.
La analitica ricostruzione dei fatti e l’assenza di elementi di giudizio nuovi addotti dal magistrato in sede di difesa consentono di ritenere sussistenti tutti gli elementi posti a
fondamento del giudizio negativo formulato.
Le condotte ascritte, invero, oltre che particolarmente gravi, risultano reiterate nel
tempo ed idonee, per la loro stessa natura, a costituire un vulnus alla credibilità del magistrato.
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La gravità delle condotte ascritte alla dott.ssa Teresa CORTESE ha senza dubbio compromesso la fiducia e la considerazione di cui deve godere il magistrato, determinando una grave lesione alla sua immagine di indipendenza e di imparzialità, presupposti, questi, imprescindibili per lo svolgimento dell’attività giudiziaria.
Tali carenze hanno determinato pertanto, al di là della rilevanza penale delle condotte e dell’esito del processo penale, il venir meno in capo alla dott.ssa Teresa CORTESE dei requisiti indispensabili per la nomina ovvero: “l’inesistenza di fatti o circostanze che, tenuto conto dell’ attività svolta dagli aspiranti e le caratteristiche dell’ ambiente, possano ingenerare il timore di imparzialità nell’amministrazione della giustizia” nonché “l’idoneità degli aspiranti ad assolvere degnamente ed a soddisfare con impegno le esigenze di servizio, desunte da provate garanzie di professionalità e da accertati requisiti di credibilità ed indipendenza”.
Si tratta, con tutta evidenza, di principi applicabili non soltanto a coloro che aspirano ad essere nominati giudici di onorari ma anche a coloro che devono essere confermati nell’incarico.
Si conclude, pertanto, con un giudizio di inidoneità ai fini della conferma. Il Consiglio, alla luce delle considerazioni che precedono,
d el i b era
di non confermare la dott.ssa Teresa CORTESE nell’incarico di giudice onorario di pace in
servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA.»
6) – 1008/GP/2017 – Dott.ssa Caterina SANSONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AGRIGENTO.
Nota in data 26 settembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Palermo, con allegati atti del procedimento promosso ai sensi dell’art. 9 della legge 21 novembre 1991 n. 374, e successive modificazioni, a seguito di segnalazione del Presidente del Tribunale di Agrigento relativa alla modalità di stesura delle motivazioni delle sentenze.
(relatore Consigliere CLIVIO)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
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«Il Consiglio,
Letti gli atti trasmessi con nota in 26 settembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Palermo, relativi al procedimento promosso ai sensi dell’art. 9 della legge 21 novembre 1991 n. 374, e successive modificazioni, nei confronti della dott.ssa Caterina SANSONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AGRIGENTO;
o s s e r v a.
1.- Con atto in data 8 giugno 2017 il Presidente della Corte di Appello di Palermo contestava, ai sensi dell’art. 17 del D.P.R. 10 giugno 2000 n. 198, alla dott.ssa Caterina SANSONE, quale giudice di pace di Agrigento, la violazione dei doveri di svolgere diligentemente e proficuamente l’incarico onorario, atteso che “molte delle motivazioni delle sentenze della dott.ssa Sansone si fondano su una motivazione eccessivamente sintetica, ai limiti della motivazione apparente”, avvertendola altresì della facoltà, entro il termine di quindici giorni dal ricevimento dell’atto, di prendere visione degli atti e presentare memorie,
documenti o indicare circostanze sulle quali richiedere indagini e testimonianze.
La contestazione traeva origine dalla nota in data 31 maggio 2017 con la quale il Presidente del Tribunale di Agrigento segnalava che, dagli accertamenti a campione sulle motivazioni delle sentenze pronunciate dal giudice onorario di pace dott.ssa Caterina SANSONE, era emerso che molte delle motivazioni delle sentenze redatte dalla medesima si
fondavano su una motivazione eccessivamente sintetica e carente di percorso argomentativo. Ricevuta la contestazione in data 14 giugno 2017, la dott.ssa SANSONE depositava una memoria, datata 23 giugno 2017, nella quale respingeva l’addebito sostenendo la legittimità delle sentenze emesse e ciò “in ossequio a quanto stabilito dal legislatore che con l’intervento normativo sull’art. 132 n. 4 c.p.c. e sull’art. 118 disp. att. c.p.c. che hanno previsto che la esposizione dei fatti rilevanti e delle ragioni giuridiche della decisione debba essere succinta e che possa essere fatta anche con riferimento a precedenti conformi”. Deduceva altresì che “la necessità di motivare succintamente i provvedimenti emessi è stata dettata soprattutto dal fatto che la sottoscritta, figlia unica con madre anziana, ha dovuto assistere il proprio compianto genitore dott. (omissis), magistrato togato … che è deceduto in data 11.07.2016 dopo una lunga malattia e vari ricoveri”. Concludeva infine chiedendo
l’archiviazione del procedimento e di essere sentita personalmente.
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2.- Con atto in data 5 luglio 2017 il Presidente della Corte di Appello di Palermo, letta la memoria difensiva prodotta dal giudice di pace, trasmetteva gli atti al Consiglio Giudiziario proponendo la sanzione della revoca dall’ufficio.
Con il medesimo atto, notificato all’interessata il 7 luglio 2017, veniva comunicato alla dott.ssa SANSONE che per la trattazione del procedimento disciplinare dinanzi al Consiglio Giudiziario era stata fissata la seduta del 7 settembre 2017, avvertendola altresì della facoltà di prendere visione degli atti e di poter comparire personalmente anche assistita da un difensore scelto tra i magistrati, anche onorari, appartenenti all’ordine giudiziario o tra gli avvocati del libero foro e che, in caso di mancata presenza senza aver addotto un legittimo impedimento, si sarebbe proceduto anche in sua assenza.
La Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Palermo dava quindi corso, nella seduta del 7 settembre 2017, alla trattazione del procedimento alla presenza la dott.ssa Caterina SANSONE, la quale si riportava alla memoria già depositata aggiungendo che, in alcuni dei provvedimenti oggetto della contestazione, parte delle ragioni argomentative erano rappresentate nell’esposizione del fatto.
All’esito della discussione il Consiglio Giudiziario proponeva all’unanimità l’archiviazione del procedimento.
3.- La proposta della Sezione autonoma del Consiglio Giudiziario di Palermo appare pienamente condivisibile, non essendo sussistenti nel caso di specie condotte del giudice di pace rilevanti quali illeciti disciplinari.
Invero, come rilevato dal Consiglio Giudiziario, “… deve evidenziarsi che i provvedimenti a disposizione (che poi sarebbero quelli che dovrebbero presentare i maggiori profili di “criticità”), redatti dal magistrato onorario in oggetto, possono al più ritenersi talvolta scarni, talvolta poveri di considerazioni giuridiche, talvolta avari di dati in pulito di l’atto (magari utili per una più chiara visione d’insieme della vicenda di volta in volta esaminata); in ogni caso, però, risultano sempre indicati (sia pure sovente in modo eccessivamente stringato) i motivi in diritto sui quali è basata la decisione (laddove magari, talvolta, la parte del provvedimento relativa alla motivazione della decisione trova la sua necessaria integrazione ed il suo necessario completamento in elementi di fatto esposti nella parte del provvedimento riservata allo “svolgimento dei processo”) e dunque è sempre consentita la comprensione delle ragioni poste a fondamento della decisione stessa, rendendo ciò possibile un controllo sul percorso logico-argomentativo seguito per la formazione del
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convincimento del giudice in questione”.
Orbene, non v’è dubbio che i provvedimenti esaminati risultino e che può
auspicarsi una redazione meno asfittica e più completa, ma, del pari, non appare possibile ricavare dall’esame degli stessi elementi per valutare l’inidoneità del magistrato a svolgere le proprie funzioni non potendosi qualificare i suoi provvedimenti come affetti da vizio di carenza di motivazione.
Il giudizio di merito dei provvedimenti adottati, al di là della insindacabilità in questa sede delle decisioni assunte, non può fondare una valutazione negativa salvo che nei casi di assoluta inconsistenza delle motivazioni, evidente illogicità e contraddittorietà delle stesse, o di grave violazione di legge che, unitariamente considerate, diano prova di incapacità di svolgere le funzioni giudiziarie.
La condotta tenuta dalla dott.ssa Caterina SANSONE non denota incapacità di svolgere diligentemente e proficuamente l’incarico di giudice di pace, in violazione dei doveri previsti anche per i magistrati ordinari e ai quali, ai sensi dell’art. 10 della legge 21 novembre 1991 n. 374, e successive modificazioni, è dovuta osservanza anche da parte dei magistrati onorari, con la conseguenza che la condotta contestata non assume rilevanza sotto il profilo disciplinare ex art. 9, commi 3 e 4, legge n. 374/91.
Il Consiglio Superiore della Magistratura, pertanto, d el i b era
l’archiviazione del procedimento promosso, ai sensi dell’art. 9 della legge 21 novembre 1991 n. 374, e successive modificazioni, nei confronti della dott.ssa Caterina SANSONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AGRIGENTO.»
7) – 1023/GP/2017 – Dott. Gaetano CACCIATORE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AGRIGENTO.
Nota in data 21 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Palermo, con allegati atti del procedimento promosso, ai sensi dell’art. 21 del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, a seguito di segnalazione del Presidente del Tribunale di Agrigento relativa a ritardi nel deposito dei provvedimenti giurisdizionali nel primo semestre 2017.
(relatore Consigliere CLIVIO)
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La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
Letti gli atti trasmessi con nota in data 21 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Palermo, relativi al procedimento promosso, ai sensi dell’art. 21 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116, nei confronti del dott. Gaetano CACCIATORE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AGRIGENTO;
o s s e r v a.
1.- Con nota in data 1° settembre 2017 il Presidente del Tribunale di Agrigento trasmetteva al Presidente della Corte di Appello di Palermo il prospetto delle sentenze depositate in ritardo nel primo semestre del 2017 dai giudici di pace in servizio nelle sedi del circondario, evidenziando in particolare che i ritardi più rilevanti si registravano nei riguardi del dott. Gaetano CACCIATORE, il quale aveva fornito le proprie giustificazioni deducendo che i ritardi riguardavano un periodo di tempo limitato e che comunque tale problematica non
era più attuale.
Con atto in data 12 settembre 2017 il Presidente della Corte di Appello di Palermo,
letta la nota del Presidente del Tribunale di Agrigento, contestava al dott. CACCIATORE di avere “depositato nel primo semestre 2017 in misura eccedente rispetto al triplo previsto dalla legge (45 gg) n. 50 sentenze su una produttività complessiva di n. 94 nel periodo in esame, con ritardi compresi tra 46 e 127 giorni e oltre il 15° giorno n. 6 ordinanze riservate su un totale di 58, con ritardi compresi tra 3 e 30 giorni”, avvertendolo altresì della facoltà, entro il termine di quindici giorni dal ricevimento dell’atto, di prendere visione degli atti e di presentare memorie e documenti o indicare circostanze sulle quali richiedere indagini e testimonianze.
Ricevuta la contestazione il 18 settembre 2017 e richiesta ed ottenuta copia degli atti depositati in segreteria, il dott. CACCIATORE produceva una memoria difensiva datata 26 settembre 2017 nella quale esponeva che i contestati ritardi erano dovuti all’impossibilità di accedere al servizio internet dalla propria abitazione per problemi di linea della società Telecom, che aveva reso impossibile collegarsi al Ced della Cassazione per le ricerche giurisprudenziali necessarie.
2. – Con atto in data 27 settembre 2017 il Presidente della Corte di Appello di Palermo disponeva la trasmissione degli atti al Consiglio Giudiziario proponendo l’applicazione della
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sanzione dell’ammonimento. Con il medesimo atto veniva comunicato al giudice di pace che per la trattazione del procedimento disciplinare dinanzi a quel Consiglio giudiziario era stata fissata la seduta del 19 ottobre 2017, avvertendolo altresì della facoltà di prendere visione degli atti e di poter comparire personalmente o assistito da un difensore scelto tra i magistrati, anche onorari, appartenenti all’ordine giudiziario o tra gli avvocati del libero foro e che, in caso di mancata presenza senza aver addotto un legittimo impedimento, si sarebbe proceduto anche in sua assenza.
La Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Palermo dava quindi corso, nella seduta del 19 ottobre 2017, alla trattazione del procedimento alla presenza del dott. CACCIATORE il quale si riportava alla memoria depositata dichiarando di non avere più arretrato, avendo depositato tutti i provvedimenti oggetto della contestazione come da certificazione che produceva.
All’esito della discussione la Sezione autonoma del Consiglio Giudiziario, disponeva di acquisire presso il Tribunale di Agrigento i dati statistici aggiornati relativi alla produttività ed alla tempestività nel deposito dei provvedimenti del giudice di pace incolpato, rinviando per il prosieguo della discussione alla seduta del 9 novembre 2017.
Acquisiti i dati statistici, la Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario, nella seduta del 9 novembre 2017, rilevato che dall’esame dei prospetti statistici aggiornati non si riscontravano ulteriori ritardi, disponeva all’unanimità l’archiviazione del procedimento.
3.- La proposta della Sezione autonoma del Consiglio Giudiziario di Palermo appare pienamente condivisibile, non essendo sussistenti nel caso di specie condotte del giudice di pace rilevanti quali illeciti disciplinari.
Come correttamente rilevato dal Consiglio Giudiziario “dall’esame dei prospetti aggiornati al mese di ottobre di quest’anno non si riscontrano ulteriori ritardi”,“… il ritardo nel deposito dei provvedimenti ha riguardato esclusivamente un periodo di tempo limitato e circoscritto – il primo semestre dell’anno 2017 –, essendo stati tutti i successivi provvedimenti depositati tempestivamente”.
Orbene, al di là delle giustificazioni addotte dal dott. CACCIATORE in relazione ai riscontrati ritardi nel deposito, ciò che rileva ai fini della valutazione della condotta e del giudizio di irrilevanza sotto il profilo disciplinare è le riscontrata episodicità della stessa e,
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soprattutto, il superamento delle criticità che, evidentemente, avevano condizionato la produttività del dott. CACCIATORE.
A fronte, invero, di un unico semestre caratterizzato da ritardi nel deposito, l’attività del magistrato si è rilevata adeguata, come oggettivamente riscontrato dai dati statistici relativi ai periodi successivi.
Alla luce delle considerazioni che precedono, il Consiglio Superiore della Magistratura,
d el i b era
l’archiviazione del procedimento promosso ai sensi dell’art. 9 della legge 21 novembre 1991, n. 374, e successive modificazioni, nei confronti del dott. Gaetano CACCIATORE, giudice
onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di AGRIGENTO.»

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