Rubrica CSM: Plenum del 10 gennaio c.a. delibere relative alla magistratura onoraria


Rubrica CSM: Plenum del 10 gennaio c.a. pubblichiamo le delibere relative alla magistratura onoraria

OTTAVA COMMISSIONE
COMMISSIONE PER LA MAGISTRATURA ONORARIA ORDINE DEL GIORNO – SPECIALE A n. 2262 – del 10 gennaio 2018
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione delle seguenti delibere:

GIUDICI ONORARI DI PACE IN SERVIZIO COME GIUDICI DI PACE
1) – 932/GP/2017 – Dott. Gianpaolo CIAMPA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ACERRA (circondario di Nola).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dal dott. Gianpaolo CIAMPA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ACERRA (circondario di Nola), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace redatto in data 16 giugno 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Nola;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 10 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
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– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Gianpaolo CIAMPA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ACERRA (circondario di
Nola), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
2) – 933/GP/2017 – Dott. Nicola RICCIUTO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ACERRA (circondario di Nola).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dal dott. Nicola RICCIUTO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ACERRA (circondario di Nola), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace redatto in data 16 giugno 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Nola;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 10 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Nicola RICCIUTO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ACERRA (circondario di
Nola), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
3) – 934/GP/2017 – Dott. Eliso DESIDERIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SORRENTO (circondario di Torre Annunziata).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dal dott. Eliso DESIDERIO, giudice onorario di pace in
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servizio come giudice di pace nella sede di SORRENTO (circondario di Torre Annunziata), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Torre Annunziata;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 13 febbraio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
– considerato peraltro che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92 del 2016 citato, l’incarico di magistrato onorario cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età;
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di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Eliso DESIDERIO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SORRENTO (circondario di Torre Annunziata), a decorrere dal 1° giugno 2016
e fino al compimento del sessantottesimo anno di età (21 novembre 2018).
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4) – 772/GP/2017 – Dott.ssa Giovanna SCAFFA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SALA CONSILINA (circondario di Lagonegro).
Nota in data 26 luglio 2017 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catanzaro relativa al procedimento penale n. 10152/15-21 riguardante il predetto giudice di pace.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 26 luglio 2017 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Catanzaro con cui si trasmette copia della richiesta di archiviazione del procedimento penale n. 10152/15 riguardante la dott.ssa Giovanna SCAFFA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SALA CONSILINA (circondario di Lagonegro);
– vista la successiva nota in data 25 ottobre 2017 con cui il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catanzaro trasmette copia del decreto di archiviazione del suindicato procedimento penale, emesso dal Gip di Catanzaro in data 17 ottobre 2017;
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l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, visto l’esito del procedimento penale definito dal giudice competente.
5) – 972/GP/2017 – Dott. Gianni FERRARA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SANT’ARCANGELO (circondario di Lagonegro).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dal dott. Gianni FERRARA, giudice onorario di pace in
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servizio come giudice di pace nella sede di SANT’ARCANGELO (circondario di Lagonegro), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 16 novembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Lagonegro;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 25 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Potenza;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Gianni FERRARA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SANT’ARCANGELO (circondario di Lagonegro), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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6) – 973/GP/2017 – Dott. Antonio CAPOZZOLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SALA CONSILINA (circondario di Lagonegro).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dal dott. Antonio CAPOZZOLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SALA CONSILINA (circondario di Lagonegro), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 16 novembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Lagonegro;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 25 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Potenza;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici
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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Antonio CAPOZZOLO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SALA CONSILINA (circondario di Lagonegro), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
7) – 974/GP/2017 – Dott.ssa Giovanna SCAFFA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SALA CONSILINA (circondario di Lagonegro).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Giovanna SCAFFA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SALA CONSILINA (circondario di Lagonegro), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 16 novembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Lagonegro;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 25 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Potenza;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Giovanna SCAFFA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SALA CONSILINA (circondario di Lagonegro), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
8) – 976/GP/2017 – Dott. Pasquale DENTE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di POLLA (circondario di Lagonegro).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dal dott. Pasquale DENTE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di POLLA (circondario di Lagonegro), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 16 novembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Lagonegro;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 25 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Potenza;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Pasquale DENTE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di POLLA (circondario di
Lagonegro), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
9) – 977/GP/2017 – Dott. Prospero AMENDOLARA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PISTICCI (circondario di Matera).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
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Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dal dott. Prospero AMENDOLARA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PISTICCI (circondario di Matera), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Matera;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 25 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Potenza;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Prospero AMENDOLARA nell’incarico di
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giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PISTICCI (circondario di Matera), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
10) – 979/GP/2017 – Dott. Filippo STANGARONE, già giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di MATERA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dal dott. Filippo STANGARONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di MATERA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Matera;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 11 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Potenza;
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– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare del 6 settembre 2017 è stata dichiarata la cessazione del dott. Filippo STANGARONE dall’incarico di giudice onorario ricoperto, per raggiunto limite massimo di età, a decorrere dall’8 agosto 2017;
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di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Filippo STANGARONE nell’incarico di giudice onorario di pace già in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MATERA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla
cessazione per raggiunto limite massimo di età.
11) – 981/GP/2017 – Dott. Angelo Mario ESPOSITO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LAGONEGRO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dal dott. Angelo Mario ESPOSITO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LAGONEGRO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
13

209
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 16 novembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Lagonegro;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 25 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Potenza;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Angelo Mario ESPOSITO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LAGONEGRO, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
12) – 982/GP/2017 – Dott. Giovanni FERRARA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CHIAROMONTE (circondario di Lagonegro).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dal dott. Giovanni FERRARA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CHIAROMONTE (circondario di Lagonegro), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
14

210
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 16 novembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Lagonegro;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 25 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Potenza;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Giovanni FERRARA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CHIAROMONTE (circondario di Lagonegro), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
13) – 988/GP/2017 – Dott. Alessandro FALCONI AMORELLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di GROSSETO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
15

211
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dal dott. Alessandro FALCONI AMORELLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di GROSSETO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Grosseto;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 19 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Alessandro FALCONI AMORELLI
16

212
nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di GROSSETO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
14) – 989/GP/2017 – Dott. Vincenzo COLANTUONI ROMAGNOLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di GROSSETO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dal dott. Vincenzo COLANTUONI ROMAGNOLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di GROSSETO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Grosseto;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 19 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
17

213
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Vincenzo COLANTUONI ROMAGNOLI, nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di
GROSSETO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
15) – 990/GP/2017 – Dott.ssa Giovanna D’ALESSIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CECINA (circondario di Livorno).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Giovanna DALESSIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CECINA (circondario di Livorno), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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214
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 25 ottobre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Livorno;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 19 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Giovanna D’ALESSIO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CECINA (circondario
di Livorno), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
16) – 849/GP/2017 – Dott. Tobia NASSISI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di GALLIPOLI (circondario di Lecce).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dal dott. Tobia NASSISI, giudice onorario di pace in
19

215
servizio come giudice di pace nella sede di GALLIPOLI (circondario di Lecce), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Tobia NASSISI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di GALLIPOLI (circondario di
Lecce), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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216
17) – 912/GP/2017 – Dott.ssa Alessandra DI BIASE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di MARTINA FRANCA (circondario di Taranto).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dalla dott.ssa Alessandra DI BIASE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di MARTINA FRANCA (circondario di Taranto), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Taranto;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Alessandra DI BIASE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di MARTINA FRANCA
(circondario di Taranto), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
18) – 914/GP/2017 – Dott. Massimo Silvio MARASCO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di GROTTAGLIE (circondario di Taranto).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dal dott. Massimo Silvio MARASCO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di GROTTAGLIE (circondario di Taranto), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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218
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Taranto;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Massimo Silvio MARASCO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di GROTTAGLIE
(circondario di Taranto), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
19) – 915/GP/2017 – Dott. Guido PESCE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di MANDURIA (circondario di Taranto).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dal dott. Guido PESCE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di MANDURIA (circondario di Taranto), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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219
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Taranto;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Guido PESCE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di MANDURIA (circondario di
Taranto), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
20) – 916/GP/2017 – Dott.ssa Marisa DI SANTO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SAN GIORGIO IONICO (circondario di Taranto).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
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Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 30 giugno 2016 dalla dott.ssa Marisa DI SANTO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SAN GIORGIO IONICO (circondario di Taranto), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Taranto;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Marisa DI SANTO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SAN GIORGIO
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221
IONICO (circondario di Taranto), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
21) – 1001/GP/2017 – Dott.ssa Teresa Rosaria SARCINA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di TRANI.
Cessazione dall’incarico per raggiunto limite massimo di età di sessantotto anni, a decorrere dal 7 dicembre 2017.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– visto l’art. 1 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Serie Generale n. 126 del 31 maggio 2016, che al comma 2 prevede che per i giudici di pace in servizio alla data di entrata in vigore del medesimo decreto (31 maggio 2016) “L’incarico cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età”;
– rilevato che la dott.ssa Teresa Rosaria SARCINA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di TRANI, in data 7 dicembre 2017 ha compiuto sessantotto anni di età;
– ritenuto pertanto che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del citato decreto legislativo n. 92/2016 deve essere dichiarata la cessazione del suindicato magistrato onorario dall’incarico di giudice di pace ricoperto, alla data del compimento del sessantottesimo anno di età;
d el i b era
di dichiarare, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 31 maggio 2016 n. 92, la cessazione della dott.ssa Teresa Rosaria SARCINA dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di TRANI, per raggiunto limite massimo di età, a
decorrere dal 7 dicembre 2017.
22) – 768/GP/2017 – Dott. Giuseppe MARENCO, giudice onorario di pace già in servizio come giudice di pace nella sede di CUNEO.
Comunicazione di decesso. Rettifica della delibera consiliare dell’8 novembre 2017.
(relatore Consigliere APRILE)
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222
Il Consiglio,
– premesso che, nella seduta dell’8 novembre 2017, è stato deliberato di prendere atto del decesso del dott. Giuseppe MARENCO, giudice onorario di pace già in servizio come giudice di pace nella sede di CUNEO;
– rilevato che, per mero errore materiale, nel dispositivo della citata delibera dell’8 novembre 2017 il nominativo del predetto magistrato onorario è stato indicato in “Antonio DE BIASE” anziché in quello di “Giuseppe MARENCO”;
– ritenuto di dover provvedere in autotutela alla correzione di tale errore materiale;
d el i b era
di rettificare la delibera consiliare dell’8 novembre 2017, relativa alla presa d’atto dell’avvenuto decesso del dott. Giuseppe MARENCO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CUNEO, nel senso che nel dispositivo della delibera stessa là dove è scritto “dott. Antonio DE BIASE” si legga ed intenda: “dott. Giuseppe
MARENCO”.
23) – 879/GP/2017 – Dott.ssa Alessandra BRUNO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ALBA (circondario di Asti).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 9 giugno 2016 dalla dott.ssa Alessandra BRUNO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ALBA (circondario di Asti), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma
27

223
nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 15 novembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Asti;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Alessandra BRUNO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ALBA (circondario di
Asti), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
24) – 880/GP/2017 – Dott.ssa Rita FALCO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ASTI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
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224
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Rita FALCO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ASTI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 17 novembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Asti;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Rita FALCO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ASTI, a decorrere dal 1°
giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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25) – 881/GP/2017 – Dott.ssa Guglielmina Romilda MECUCCI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ASTI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 dalla dott.ssa Guglielmina Romilda MECUCCI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ASTI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 16 novembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Asti;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
30

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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Guglielmina Romilda MECUCCI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ASTI, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
26) – 882/GP/2017 – Dott. Antonio PAPPALARDO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ASTI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dal dott. Antonio PAPPALARDO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ASTI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
31

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– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 16 novembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Asti;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Antonio PAPPALARDO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ASTI, a decorrere dal
1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
27) – 886/GP/2017 – Dott.ssa Marianna Maria Teresa ENRICO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di VERCELLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dalla dott.ssa Marianna Maria Teresa ENRICO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di VERCELLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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228
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 11 novembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Vercelli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Marianna Maria Teresa ENRICO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di
VERCELLI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
28) – 887/GP/2017 – Dott.ssa Gabriella FALDA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASALE MONFERRATO (circondario di Vercelli).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
33

229
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dalla dott.ssa Gabriella FALDA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASALE MONFERRATO (circondario di Vercelli), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 11 novembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Vercelli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Gabriella FALDA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASALE
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230
MONFERRATO (circondario di Vercelli), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
29) – 888/GP/2017 – Dott. Ruggero ORGERO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASALE MONFERRATO (circondario di Vercelli).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 14 giugno 2016 dal dott. Ruggero ORGERO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASALE MONFERRATO (circondario di Vercelli), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 11 novembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Vercelli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
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231
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Ruggero ORGERO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASALE MONFERRATO
(circondario di Vercelli), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
30) – 893/GP/2017 – Dott.ssa Nadia GALLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ALBA (circondario di Asti).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 dalla dott.ssa Nadia GALLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ALBA (circondario di Asti), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 7 novembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Asti;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Nadia GALLO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ALBA (circondario di Cuneo),
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
31) – 894/GP/2017 – Dott.ssa Pier Luisa LOVISOLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ALBA (circondario di Asti).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 dalla dott.ssa Pier Luisa LOVISOLO, giudice onorario di
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233
pace in servizio come giudice di pace nella sede di ALBA (circondario di Asti), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 22 febbraio 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Asti;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Pier Luisa LOVISOLO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ALBA (circondario di
Cuneo), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
38

234
32) – 1006/GP/2017 – Dott.ssa Maria Luisa CULTRERA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 14 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Luisa CULTRERA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 20 ottobre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 19 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
39

235
che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Luisa CULTRERA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di TORINO, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
33) – 991/GP/2017 – Dott.ssa Francesca Maria Elena CONTEDDU, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PORTO TORRES (circondario di Sassari). Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai
sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 14 giugno 2016 dalla dott.ssa Francesca Maria Elena CONTEDDU, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PORTO TORRES (circondario di Sassari), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
40

236
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Sassari;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 23 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Cagliari;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Francesca Maria Elena CONTEDDU nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PORTO TORRES (circondario di Sassari), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il
31 maggio 2020.
34) – 992/GP/2017 – Dott.ssa Barbara COSSU, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SASSARI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dalla dott.ssa Barbara COSSU, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SASSARI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
41

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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Sassari;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 23 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Cagliari;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Barbara COSSU nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SASSARI, a decorrere dal 1°
giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
35) – 993/GP/2017 – Dott.ssa Marchesina FENU, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SASSARI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
42

238
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Marchesina FENU, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SASSARI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Sassari;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 23 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Cagliari;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Marchesina FENU nell’incarico di
43

239
giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SASSARI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
36) – 994/GP/2017 – Dott.ssa Anna Maria GASPARDINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SASSARI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dalla dott.ssa Anna Maria GASPARDINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SASSARI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Sassari;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 23 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Cagliari;
44

240
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Anna Maria GASPARDINI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SASSARI, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
37) – 995/GP/2017 – Dott.ssa Vittoria Rita Caterina LAI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SASSARI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Vittoria Rita Caterina LAI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SASSARI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
45

241
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Sassari;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 23 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Cagliari;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Vittoria Rita Caterina LAI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SASSARI, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
38) – 996/GP/2017 – Dott.ssa Maria Antonietta RE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SASSARI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Antonietta RE, giudice onorario di
46

242
pace in servizio come giudice di pace nella sede di SASSARI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Sassari;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 23 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Cagliari;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Antonietta RE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SASSARI, a decorrere
dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
47

243
39) – 997/GP/2017 – Dott.ssa Maria Barbara SECHI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SASSARI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Barbara SECHI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SASSARI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Sassari;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 23 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Cagliari;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici
48

244
che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Barbara SECHI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SASSARI, a decorrere
dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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245
COMPONENTI PRIVATI
40) – 139/CP/2017 – Dott.ssa Giulia VITALE, giudice onorario del Tribunale per i minorenni di NAPOLI.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 15 novembre 2017 con la quale la dott.ssa Giulia VITALE, giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Napoli, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visti gli artt. 8, punto 1, lett. b), e 9, punto 2, della circolare C.S.M. P-19415/2015 del 26 ottobre 2015;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza della dott.ssa
Giulia VITALE dall’ufficio di giudice onorario del Tribunale per i minorenni di NAPOLI.
41) – 138/CP/2017 – Dott. Diego TURCATI, giudice onorario del Tribunale per i minorenni di VENEZIA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 22 settembre 2017 con la quale il dott. Diego TURCATI, giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Venezia, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visti gli artt. 8, punto 1, lett. b), e 9, punto 2, della circolare C.S.M. P-19415/2015 del 26 ottobre 2015;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza del dott.
Diego TURCATI dall’ufficio di giudice onorario del Tribunale per i minorenni di VENEZIA.
50

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42) – 140/CP/2017 – Dott. Nicola BARONE, giudice onorario del Tribunale per i minorenni di ROMA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 10 novembre 2017 con la quale il dott. Nicola BARONE, giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Roma, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visti gli artt. 8, punto 1, lett. b), e 9, punto 2, della circolare C.S.M. P-19415/2015 del 26 ottobre 2015;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza del dott.
Nicola BARONE dall’ufficio di giudice onorario del Tribunale per i minorenni di ROMA.
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GIUDICI ONORARI DI PACE IN SERVIZIO COME GIUDICI ONORARI DI TRIBUNALE
43) – 979/GT/2017 – Dott.ssa Valeria ANDREONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2017 dalla dott.ssa Valeria ANDREONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuraori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Nola;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
52

248
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Valeria ANDREONE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
44) – 980/GT/2017 – Dott.ssa Antonia ARDOLINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2017 dalla dott.ssa Antonia ARDOLINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuraori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
53

249
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Nola;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Antonia ARDOLINO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
45) – 981/GT/2017 – Dott.ssa Stefania ARMIERO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2017 dalla dott.ssa Stefania ARMIERO, giudice onorario di pace
54

250
in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuraori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Nola;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Stefania ARMIERO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
55

251
46) – 984/GT/2017 – Dott.ssa Speranza FEDELE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2017 dalla dott.ssa Speranza FEDELE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuraori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Nola;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
56

252
che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Speranza FEDELE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
47) – 985/GT/2017 – Dott. Alfredo GRANATA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2017 dal dott. Alfredo GRANATA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuraori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
57

253
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Nola;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Alfredo GRANATA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
48) – 1005/GT/2017 – Dott.ssa Maria VITALE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 30 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria VITALE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
58

254
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuraori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Nola;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria VITALE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
49) – 1011/GT/2017 – Dott.ssa Mariella FACCHINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LATINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
59

255
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dalla dott.ssa Mariella FACCHINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LATINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 22 marzo 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Latina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Mariella FACCHINI nell’incarico di
60

256
giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LATINA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
50) – 1012/GT/2017 – Dott. Domenico MALFINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LATINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 9 giugno 2016 dal dott. Domenico MALFINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LATINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 22 marzo 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Latina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
61

257
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Domenico MALFINI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
LATINA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
51) – 1014/GT/2017 – Dott.ssa Gianna VALERI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LATINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 14 giugno 2016 dalla dott.ssa Gianna VALERI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LATINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
62

258
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 22 marzo 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Latina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Gianna VALERI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LATINA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
52) – 1027/GT/2017 – Dott. Raffaele GULLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di ROMA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 25 ottobre 2017 con la quale il dott. Raffaele GULLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Roma, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 21, comma 1, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116;
63

259
d el i b era
di accettare le dimissioni e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza del dott. Raffaele GULLO dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di ROMA.
53) – 1029/GT/2017 – Dott. Rodolfo TOMASSONI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di ROVIGO.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 6 novembre 2017 con la quale il dott. Rodolfo TOMASSONI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Rovigo, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 21, comma 1, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116;
d el i b era
di accettare le dimissioni e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza del dott. Rodolfo TOMASSONI dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del
Tribunale ordinario di ROVIGO.
54) – 1035/GT/2017 – Dott.ssa Caterina MOLES, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di POTENZA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 6 novembre 2017 con la quale la dott.ssa Caterina MOLES, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Potenza, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 21, comma 1, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116;
64

260
d el i b era
di accettare le dimissioni e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza della dott.ssa Caterina MOLES dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del
Tribunale ordinario di POTENZA.
55) – 1034/GT/2017 – Dott. Alessandro ALEMANNO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di GROSSETO.
Comunicazione di decesso.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 10 novembre 2017 con la quale il Presidente del Tribunale ordinario di Grosseto comunica il decesso del dott. Alessandro ALEMANNO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Grosseto, avvenuto il 23 maggio 2017;
d el i b era
di prendere atto del decesso del dott. Alessandro ALEMANNO, giudice onorario di pace in
servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di GROSSETO.
56) – 304/GT/2017 – Dott.ssa Angela DI GENNARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dalla dott.ssa Angela DI GENNARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
65

261
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 7 marzo 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Angela DI GENNARO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
57) – 305/GT/2017 – Dott.ssa Alexia DULCETTA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
66

262
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 8 giugno 2016 dalla dott.ssa Alexia DULCETTA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 7 marzo 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
67

263
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Alexia DULCETTA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
58) – 306/GT/2017 – Dott.ssa Maria Grazia FIORI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Grazia FIORI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
68

264
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 7 marzo 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Grazia FIORI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
59) – 307/GT/2017 – Dott.ssa Caterina GALLIZIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Caterina GALLIZIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari
69

265
in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 7 marzo 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Caterina GALLIZIA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
60) – 308/GT/2017 – Dott.ssa Sonia Elisabetta GIANNELLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
70

266
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Sonia Elisabetta GIANNELLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 7 marzo 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Sonia Elisabetta GIANNELLI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
71

267
61) – 309/GT/2017 – Dott.ssa Micaela MAGRI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dalla dott.ssa Micaela MAGRI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 7 marzo 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
72

268
che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Micaela MAGRI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
62) – 310/GT/2017 – Dott.ssa Francesca MALESCI BACCANI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 29 giugno 2016 dalla dott.ssa Francesca MALESCI BACCANI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
73

269
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 7 marzo 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Francesca MALESCI BACCANI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
63) – 311/GT/2017 – Dott.ssa Stefania Beatrice MANGIONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dalla dott.ssa Stefania Beatrice MANGIONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
74

270
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 7 marzo 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Stefania Beatrice MANGIONE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
64) – 312/GT/2017 – Dott.ssa Livia Antonia SARCHESE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
75

271
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 9 giugno 2016 dalla dott.ssa Livia Antonia SARCHESE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 7 marzo 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Livia Antonia SARCHESE nell’incarico
76

272
di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
65) – 313/GT/2017 – Dott.ssa Angelamaria SERPICO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Angelamaria SERPICO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 7 marzo 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
77

273
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Angelamaria SERPICO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
66) – 792/GT/2017 – Dott.ssa Rosa Rita MAURI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MONZA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 7 agosto 2016 dalla dott.ssa Rosa Rita MAURI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MONZA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
78

274
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 27 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Monza;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Rosa Rita MAURI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MONZA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
67) – 794/GT/2017 – Dott.ssa Anna PALUMBO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MONZA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 8 agosto 2016 dalla dott.ssa Anna PALUMBO, giudice onorario di pace in
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275
servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MONZA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 27 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Monza;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Anna PALUMBO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MONZA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
80

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68) – 795/GT/2017 – Dott.ssa Adele Maria DI BENEDETTO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MONZA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 agosto 2016 dalla dott.ssa Adele Maria DI BENEDETTO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MONZA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 27 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Monza;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Adele Maria DI BENEDETTO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di MONZA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
69) – 796/GT/2017 – Dott.ssa Anna Elisabetta VIGORELLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MONZA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 3 agosto 2016 dalla dott.ssa Anna Elisabetta VIGORELLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MONZA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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278
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 27 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Monza;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Anna Elisabetta VIGORELLI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di MONZA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
70) – 800/GT/2017 – Dott.ssa Franca MICCOLIS, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MONZA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 2 agosto 2016 dalla dott.ssa Franca MICCOLIS, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MONZA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 27 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Monza;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Franca MICCOLIS nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MONZA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
71) – 801/GT/2017 – Dott.ssa Silvia BOZZOLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MONZA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
84

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Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 8 agosto 2016 dalla dott.ssa Silvia BOZZOLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MONZA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 27 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Monza;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Silvia BOZZOLO nell’incarico di
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giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MONZA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
72) – 802/GT/2017 – Dott.ssa Alessandra Biagina Anna GISSARA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MONZA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 25 agosto 2016 dalla dott.ssa Alessandra Biagina Anna GISSARA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MONZA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 27 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Monza;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
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282
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Alessandra Biagina Anna GISSARA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di MONZA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
73) – 978/GT/2017 – Dott.ssa Maria Rosa CALIANDRO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BARI.
Dimissioni dall incarico.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 19 ottobre 2017 con la quale la dott.ssa Maria Rosa CALIANDRO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Bari, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 21, comma 1, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116;
d el i b era
di accettare le dimissioni e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza della dott.ssa Maria Rosa CALIANDRO dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del
Tribunale ordinario di BARI.
74) – 1031/GT/2017 – Dott. Guido FAVIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Dimissioni dall’incarico.
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283
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 28 luglio 2017 con la quale il dott. Guido FAVIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Milano, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 21, comma 1, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116;
d el i b era
di accettare le dimissioni e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza del dott. Guido FAVIA dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di MILANO.
75) – 939/GT/2017 – Dott. Pietro BROVARONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BIELLA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 13 giugno 2016 dal dott. Pietro BROVARONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BIELLA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Biella;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Pietro BROVARONE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
BIELLA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
76) – 940/GT/2017 – Dott.ssa Rita BUCCETTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BIELLA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 13 giugno 2016 dalla dott.ssa Rita BUCCETTI, giudice onorario di pace in
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servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BIELLA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Biella;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Rita BUCCETTI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BIELLA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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77) – 941/GT/2017 – Dott.ssa Antonella D’ETTORRE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BIELLA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 13 giugno 2016 dalla dott.ssa Antonella D’ETTORRE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BIELLA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Biella;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
91

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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Antonella D’ETTORRE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
BIELLA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
78) – 942/GT/2017 – Dott.ssa Vincenza PUGLISI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BIELLA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Vincenza PUGLISI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BIELLA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
92

288
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Biella;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Vincenza PUGLISI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
BIELLA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
79) – 943/GT/2017 – Dott.ssa Iolanda VILLANO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BIELLA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 13 giugno 2016 dalla dott.ssa Iolanda VILLANO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BIELLA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
93

289
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Biella;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Iolanda VILLANO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
BIELLA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
80) – 379/GT/2017 – Dott.ssa Carolina LA TORRE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
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Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dalla dott.ssa Carolina LA TORRE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 7 ottobre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Messina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 12 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Messina;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Carolina LA TORRE nell’incarico di
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giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
81) – 380/GT/2017 – Dott. Antonino BARBAGALLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, presentata in data 28 giugno 2016 dal dott. Antonino BARBAGALLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Messina;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 6 ottobre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Messina;
– visto il parere formulato in data 3 novembre 2016 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Messina;
96

292
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Antonino BARBAGALLO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MESSINA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
82) – 396/GT/2017 – Dott. Giovanni GRASSO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 del dott. Giovanni GRASSO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato
97

293
quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario del Presidente del Tribunale ordinario di Messina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 6 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Messina;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Giovanni GRASSO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
83) – 407/GT/2017 – Dott.ssa Catia BAGNATO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 29 giugno 2016 dalla dott.ssa Catia BAGNATO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
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294
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 7 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Messina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 11 maggio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Messina;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Catia BAGNATO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MESSINA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
84) – 423/GT/2017 – Dott.ssa Emilia CALECA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA.
99

295
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Emilia CALECA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 19 gennaio 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Messina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 11 maggio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Messina;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
100

296
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Emilia CALECA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
85) – 477/GT/2017 – Dott.ssa Carmela SCIACCA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 29 giugno 2016 dalla dott.ssa Carmela SCIACCA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 24 novembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Messina;
101

297
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 8 giugno 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Messina;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Carmela SCIACCA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MESSINA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
86) – 479/GT/2017 – Dott. Giovanni ALBANESE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 dal dott. Giovanni ALBANESE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari
102

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in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 23 novembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Messina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 8 giugno 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Messina;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Giovanni ALBANESE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MESSINA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
87) – 480/GT/2017 – Dott.ssa Francesca CAPONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
103

299
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dalla dott.ssa Francesca CAPONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 settembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Messina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 25 maggio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Messina;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Francesca CAPONE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MESSINA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
104

300
88) – 481/GT/2017 – Dott.ssa Valeria Anna PAPPALARDO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Valeria Anna PAPPALARDO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 settembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Messina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 25 maggio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Messina;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
105

301
che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Valeria Anna PAPPALARDO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di MESSINA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
89) – 484/GT/2017 – Dott.ssa Maria Grazia MANDANICI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Grazia MANDANICI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
106

302
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 4 ottobre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Messina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 25 maggio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Messina;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Grazia MANDANICI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di MESSINA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
90) – 488/GT/2017 – Dott.ssa Daniela RUGGERI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 29 giugno 2016 dalla dott.ssa Daniela RUGGERI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
107

303
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 19 gennaio 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Messina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 11 maggio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Messina;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Daniela RUGGERI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MESSINA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
91) – 493/GT/2017 – Dott. Marcello CIPRI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
108

304
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dal dott. Marcello CIPRI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 6 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Messina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 11 maggio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Messina;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Marcello CIPRI nell’incarico di giudice
109

305
onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
92) – 495/GT/2017 – Dott. Onofrio NATOLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dal dott. Onofrio NATOLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 18 novembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Messina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 11 maggio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Messina;
110

306
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Onofrio NATOLI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
93) – 1028/GT/2017 – Dott.ssa Rosangela LUPO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di AGRIGENTO.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 24 ottobre 2017 con la quale la dott.ssa Rosangela LUPO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Agrigento, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 21, comma 1, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116;
d el i b era
di accettare le dimissioni e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza della dott.ssa Rosangela LUPO dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del
Tribunale ordinario di AGRIGENTO.
111

307
GIUDICI AUSILIARI DI CORTE DI APPELLO
94) – 178/AC/2017 – Dott.ssa. Barbara VALLINI, nominata giudice ausiliario della Corte di Appello di FIRENZE.
Rinuncia all’incarico.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 5 ottobre 2017 con la quale la dott.ssa Barbara VALLINI, nominata giudice ausiliario della Corte di Appello di Firenze con delibera consiliare del 27 luglio 2017, dichiara di rinunciare all’incarico conferitole;
d el i b era
di prendere atto della rinunzia all’incarico di giudice ausiliario della Corte di Appello di FIRENZE della dott.ssa Barbara VALLINI e, conseguentemente, di revocare la delibera consiliare in data 27 luglio 2017 nella sola parte in cui quest’ultima disponeva la nomina della
stessa.
95) – 179/AC/2017 – Dott.ssa Alessandra PAPPATERRA, giudice ausiliario della Corte di Appello di FIRENZE.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 15 novembre 2017 con la quale la dott.ssa Alessandra PAPPATERRA, giudice ausiliario della Corte di Appello di Firenze, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 71, commi 1 e 5, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
– visto l’art. 14, punto 1, lettera c), della circolare consiliare Prot. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014;
d el i b era
112

308
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza della dott.ssa Alessandra P APP A TERRA dall’ufficio di giudice ausiliario della Corte di Appello di FIRENZE.
96) – 180/AC/2017 – Dott.ssa Tea DEL VECCHIO, giudice ausiliario della Corte di Appello di BRESCIA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 31 ottobre 2017 con la quale la dott.ssa Tea DEL VECCHIO, giudice ausiliario della Corte di Appello di Brescia, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 71, commi 1 e 5, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
– visto l’art. 14, punto 1, lettera c), della circolare consiliare Prot. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza della dott.ssa
Tea DEL VECCHIO dall’ufficio di giudice ausiliario della Corte di Appello di BRESCIA.
97) – 183/AC/2017 – Dott.ssa Giuseppina MARITATO, giudice ausiliario della Corte di Appello di BRESCIA.
Rettifica della delibera consiliare in data 18 ottobre 2017 relativa alla procedura di conferma annuale nell’incarico di giudice ausiliario, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la delibera consiliare in data 18 ottobre 2017 relativa alla procedura di conferma annuale nell’incarico di giudice ausiliario, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno
113

309
2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, della dott.ssa Giuseppina MARITATO, giudice ausiliario della Corte di Appello di Brescia;
– rilevato che, per mero errore materiale, nel dispositivo della citata delibera consiliare veniva indicata la Corte di Appello di “Bologna” anziché quella di “Brescia”;
– ritenuto, pertanto, di dover provvedere alla correzione di tale errore materiale; d el i b e ra
di rettificare la delibera consiliare in data 18 ottobre 2017 relativa alla procedura di conferma annuale della dott.ssa Giuseppina MARITATO nell’incarico di giudice ausiliario, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 nel senso che, nel dispositivo, dove è scritto “Corte di Appello di BOLOGNA” si legga ed intenda: “Corte di Appello di BRESCIA”.
98) – 181/AC/2017 – Dott. Giuseppe AGOZZINO, giudice ausiliario della Corte di Appello di CATANIA.
Procedura di conferma annuale nell’incarico di giudice ausiliario, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 2 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Catania, con allegati atti relativi alla procedura di conferma annuale nell’incarico del dott. Giuseppe AGOZZINO, giudice ausiliario della Corte di Appello di Catania, nominato con delibera consiliare del 15 giugno 2016 (D.M. 19 luglio 2016) ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il giorno 1 agosto 2016;
– visti gli articoli 62 e seguenti del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 (convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 ed intitolato: “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”), con il quale, al fine di agevolare la definizione dei procedimenti civili, compresi quelli in materia di lavoro e previdenza, è stata prevista la figura del giudice ausiliario presso le Corti di Appello;
114

310
– visto, in particolare, l’articolo 71 della medesima norma, il quale, ai commi 1 e 2, dispone che: “1. I giudici ausiliari cessano dall’ufficio quando decadono perché viene meno taluno dei requisiti per la nomina, in caso di revoca e di dimissioni, in caso di mancata conferma annuale ovvero quando sussiste una causa di incompatibilità. 2. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della nomina, il consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 68, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma”;
– considerato che l’art. 68, comma 2, dello stesso decreto legge 69/2013 dispone che “il giudice ausiliario deve definire, nel collegio in cui è relatore… almeno novanta procedimenti per anno”;
– vista altresì la circolare consiliare sui giudici ausiliari prot. n. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014 che, all’art.17, prevede che: “1. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della presa di possesso dell’ufficio, il Consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 9, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma. 2. In tale ultima ipotesi gli atti sono rimessi al presidente della Corte di appello. Si osservano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui ai commi 2 e seguenti dell’articolo 15.”;
– vista la proposta di conferma del dott. Giuseppe AGOZZINO nell’incarico di giudice ausiliario, formulata dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Catania nella seduta del 25 ottobre 2017;
– rilevato che, per quanto risulta dal parere del Consiglio giudiziario, nell’anno successivo alla nomina a giudice ausiliario il dott. Giuseppe AGOZZINO ha definito cinquantasei procedimenti;
– considerato pertanto che, sulla base di un’interpretazione letterale della richiamata norma di cui all’art. 71, comma 2, del decreto legge n. 69/2013, si dovrebbe disattendere il parere del Consiglio giudiziario e si dovrebbe, previo contraddittorio con l’interessato, disporne la mancata conferma dell’incarico;
– ritenuto, tuttavia, che la mancata conferma nell’incarico sia un provvedimento di natura sanzionatoria, anche solo mediatamente e quoad effectum, e presupponga pur sempre una
115

311
valutazione sull’operato professionale del giudice ausiliario, non potendo invece operare una sorta di responsabilità oggettiva;
– che, pertanto, sulla base di un’interpretazione logico/sistematica e costituzionalmente orientata della norma (anche finalizzata a prevenire un evitabile contenzioso), non sia possibile denegare la conferma quando il numero di provvedimenti definiti in misura inferiore a novanta non dipenda, neppure in parte, da manchevolezze o negligenze di sorta del giudice ausiliario;
– che, a ritenere altrimenti, si potrebbe giungere all’epilogo, ingiusto e paradossale, di non confermare giudici ausiliari che non hanno materialmente potuto definire novanta procedimenti l’anno, ad esempio perché nel collegio di cui fanno parte gliene hanno assegnati di meno come relatore o perché lo stesso collegio ha deciso di introitare un numero inferiore di procedimenti;
– che, piuttosto, la norma, contenente uno standard minimo legale di procedimenti da dover definire, vada interpretata nel senso di precludere la conferma di quei magistrati ausiliari che potevano definire novanta procedimenti per anno e non l’hanno fatto, con una conseguente reale criticità in termini di laboriosità e/o di diligenza;
– rilevato che il Presidente della Corte di Appello ha giustificato la produttività dell’interessato sotto le novanta definizioni con motivazione congrua e condivisibile, anche tenendo conto che alcun tipo di inadempienza risulta addebitata, riscontrata o addebitabile nei riguardi del dott. Giuseppe AGOZZINO;
– ritenuta quindi condivisibile la sopraindicata proposta di conferma, non emergendo dagli atti elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice ausiliario a continuare lo svolgimento delle funzioni onorarie;
d el i b era
la conferma annuale, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, del dott. Giuseppe AGOZZINO nell’incarico di giudice ausiliario della Corte di Appello di CATANIA, a decorrere dalla data
del 1° agosto 2017.
99) – 182/AC/2017 – Dott.ssa Gabriella NAPOLI, giudice ausiliario della Corte di Appello di CATANIA.
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Procedura di conferma annuale nell’incarico di giudice ausiliario, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 2 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Catania, con allegati atti relativi alla procedura di conferma annuale nell’incarico della dott.ssa Gabriella NAPOLI, giudice ausiliario della Corte di Appello di Catania, nominata con delibera consiliare del 15 giugno 2016 (D.M. 19 luglio 2016) ed immessa nel possesso delle funzioni giurisdizionali il giorno 8 agosto 2016;
– visti gli articoli 62 e seguenti del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 (convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 ed intitolato: “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”), con il quale, al fine di agevolare la definizione dei procedimenti civili, compresi quelli in materia di lavoro e previdenza, è stata prevista la figura del giudice ausiliario presso le Corti di Appello;
– visto, in particolare, l’articolo 71 della medesima norma, il quale, ai commi 1 e 2, dispone che: “1. I giudici ausiliari cessano dall’ufficio quando decadono perché viene meno taluno dei requisiti per la nomina, in caso di revoca e di dimissioni, in caso di mancata conferma annuale ovvero quando sussiste una causa di incompatibilità. 2. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della nomina, il consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 68, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma”;
– considerato che l’art. 68, comma 2, dello stesso decreto legge 69/2013 dispone che “il giudice ausiliario deve definire, nel collegio in cui è relatore… almeno novanta procedimenti per anno”;
– vista altresì la circolare consiliare sui giudici ausiliari prot. n. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014 che, all’art.17, prevede che: “1. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della presa di possesso dell’ufficio, il Consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 9, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o,
117

313
in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma. 2. In tale ultima ipotesi gli atti sono rimessi al presidente della Corte di appello. Si osservano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui ai commi 2 e seguenti dell’articolo 15.”;
– vista la proposta di conferma della dott.ssa Gabriella NAPOLI nell’incarico di giudice ausiliario, formulata dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Catania nella seduta del 25 ottobre 2017;
– rilevato che, per quanto risulta dal parere del Consiglio giudiziario, nell’anno successivo alla nomina a giudice ausiliario la dott.ssa Gabriella NAPOLI ha definito trentotto procedimenti;
– considerato pertanto che, sulla base di un’interpretazione letterale della richiamata norma di cui all’art. 71, comma 2, del decreto legge n. 69/2013, si dovrebbe disattendere il parere del Consiglio giudiziario e si dovrebbe, previo contraddittorio con l’interessata, disporne la mancata conferma dell’incarico;
– ritenuto, tuttavia, che la mancata conferma nell’incarico sia un provvedimento di natura sanzionatoria, anche solo mediatamente e quoad effectum, e presupponga pur sempre una valutazione sull’operato professionale del giudice ausiliario, non potendo invece operare una sorta di responsabilità oggettiva;
– che, pertanto, sulla base di un’interpretazione logico/sistematica e costituzionalmente orientata della norma (anche finalizzata a prevenire un evitabile contenzioso), non sia possibile denegare la conferma quando il numero di provvedimenti definiti in misura inferiore a novanta non dipenda, neppure in parte, da manchevolezze o negligenze di sorta del giudice ausiliario;
– che, a ritenere altrimenti, si potrebbe giungere all’epilogo, ingiusto e paradossale, di non confermare giudici ausiliari che non hanno materialmente potuto definire novanta procedimenti l’anno, ad esempio perché nel collegio di cui fanno parte gliene hanno assegnati di meno come relatore o perché lo stesso collegio ha deciso di introitare un numero inferiore di procedimenti;
– che, piuttosto, la norma, contenente uno standard minimo legale di procedimenti da dover definire, vada interpretata nel senso di precludere la conferma di quei magistrati ausiliari che potevano definire novanta procedimenti per anno e non l’hanno fatto, con una conseguente reale criticità in termini di laboriosità e/o di diligenza;
– rilevato che il Presidente della Corte di Appello ha giustificato la produttività dell’interessata sotto le novanta definizioni con motivazione congrua e condivisibile, anche tenendo conto che
118

314
alcun tipo di inadempienza risulta addebitata, riscontrata o addebitabile nei riguardi della dott.ssa Gabriella NAPOLI;
– ritenuta quindi condivisibile la sopraindicata proposta di conferma, non emergendo dagli atti elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice ausiliario a continuare lo svolgimento delle funzioni onorarie;
d el i b era
la conferma annuale, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, della dott.ssa Gabriella NAPOLI nell’incarico di giudice ausiliario della Corte di Appello di CATANIA, a decorrere dalla data
dell’8 agosto 2017.
119

315
VICE PROCURATORI ONORARI
100) – 753/VP/2017 – Dott.ssa Paola BASSO, nominata vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di SALERNO.
Mancata assunzione del possesso dell’ufficio nel termine assegnato.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 24 novembre 2017 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Salerno con la quale si comunica che la dott.ssa Paola BASSO, nominata vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Salerno con delibera consiliare del 5 luglio 2017, non ha assunto il possesso dell’ufficio nel termine assegnatole;
d el i b era
di dichiarare la decadenza della dott.ssa Paola BASSO dall’ufficio di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di SALERNO, non
avendo preso possesso dell’ufficio nei termini stabiliti.
101) – 563/VP/2017 – Dott.ssa Ilaria PREZZO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di L’AQUILA.
Nota in data 10 agosto 2017 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso relativa al procedimento penale n. 1820/17 Mod. 21 riguardante il predetto magistrato onorario.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 10 agosto 2017 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso con la quale si trasmette copia del decreto di archiviazione emesso in data 8 agosto 2017 dal Giudice delle indagini preliminari nell’ambito del procedimento penale n.
120

316
1820/17 Mod. 21 riguardante la dott.ssa Ilaria PREZZO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di L’AQUILA;
d el i b era
l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, visto l’esito del procedimento penale definito dal giudice competente.
102) – 696/VP/2017 – Dott.ssa Ilaria PREZZO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di L’AQUILA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dalla dott.ssa Ilaria PREZZO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di L’Aquila, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di L’Aquila;
121

317
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 26 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di L’Aquila;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Ilaria PREZZO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
L’AQUILA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
103) – 755/VP/2017 – Dott. Roberto CARDARELLI, nominato vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Rinuncia all’incarico.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 3 agosto 2017 con la quale il dott. Roberto CARDARELLI, nominato vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino con delibera consiliare del 5 luglio 2017, dichiara di rinunciare all’incarico conferitogli;
d el i b era
di prendere atto della rinunzia all’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO del dott. Roberto CARDARELLI e, conseguentemente, di revocare la delibera consiliare in data 5 luglio 2017 nella sola parte in
cui quest’ultima disponeva la nomina dello stesso.
122

318
104) – 756/VP/2017 – Dott.ssa Daniela GIAMPORTONE, nominata vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Rinuncia all’incarico.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 14 settembre 2017 con la quale la dott.ssa Daniela GIAMPORTONE, nominata vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino con delibera consiliare del 5 luglio 2017, dichiara di rinunciare all’incarico conferitole;
d el i b era
di prendere atto della rinunzia all’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO della dott.ssa Daniela GIAMPORTONE e, conseguentemente, di revocare la delibera consiliare in data 5 luglio 2017 nella sola parte in
cui quest’ultima disponeva la nomina della stessa.
105) – 757/VP/2017 – Dott.ssa Lydia FERRERO, nominata vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Rinuncia all’incarico.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 1° agosto 2017 con la quale la dott.ssa Lydia FERRERO, nominata vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino con delibera consiliare del 5 luglio 2017, dichiara di rinunciare all’incarico conferitole;
d el i b era
di prendere atto della rinunzia all’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO della dott.ssa Lydia FERRERO e, conseguentemente, di revocare la delibera consiliare in data 5 luglio 2017 nella sola parte in
cui quest’ultima disponeva la nomina della stessa.
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106) – 758/VP/2017 – Dott.ssa Rosanna COLANGELO, nominata vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Rinuncia all’incarico.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 3 agosto 2017 con la quale la dott.ssa Rosanna COLANGELO, nominata vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino con delibera consiliare del 5 luglio 2017, dichiara di rinunciare all’incarico conferitole;
d el i b era
di prendere atto della rinunzia all’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO della dott.ssa Rosanna COLANGELO e, conseguentemente, di revocare la delibera consiliare in data 5 luglio 2017 nella sola parte in
cui quest’ultima disponeva la nomina della stessa.
107) – 759/VP/2017 – Dott.ssa Valeria MARESCA, nominata vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Rinuncia all’incarico.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 1° agosto 2017 con la quale la dott.ssa Valeria MARESCA, nominata vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino con delibera consiliare del 5 luglio 2017, dichiara di rinunciare all’incarico conferitole;
d el i b era
di prendere atto della rinunzia all’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO della dott.ssa Valeria MARESCA e,
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conseguentemente, di revocare la delibera consiliare in data 5 luglio 2017 nella sola parte in cui quest’ultima disponeva la nomina della stessa.
OTTAVA COMMISSIONE
COMMISSIONE PER LA MAGISTRATURA ONORARIA ORDINE DEL GIORNO
INDICE
1) – 602/GT/2017 – Dott.ssa Lucia CAMMAROTA, giudice onorario del Tribunale ordinario di SALERNO. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. Richiesta in data 15 settembre 2017 di rilascio di copia di tutti gli atti del fascicolo (relatore Consigliere CANANZI) ………………………………………………………………………………………………. 1
2) – 603/GT/2017 – Dott. Carmine BISOGNI, giudice onorario di pace già in sevizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di SALERNO. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. (relatore Consigliere CANANZI)……………………………………………….. 3
3) – 1059/GP/2017 – Dott. Tindaro TARANTO, già giudice di pace nella soppressa sede di ALBENGA (circondario di Savona). Ricorso al T.A.R. della Liguria per il riconoscimento dello status giuridico di pubblico dipendente previa eventuale rimessione della questione di costituzionalità e/o rinvio pregiudiziale alla C.G.U.E.. (relatore Consigliere CANANZI) …… 5
4) – 1156/GT/2017 – Dott. Roberto MOTTO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di ROMA. Nota pervenuta in data 21 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Roma, con allegati atti relativi al procedimento promosso, ai sensi degli artt. 14 e 15 della circolare consiliare prot. 793/2016 del 19 gennaio 2016, a seguito del giudizio negativo formulato all’esito dello svolgimento del tirocinio. (relatore Consigliere ZANETTIN) ………………………………………………………………………………. 23
5) – 834/VP/2017 – Dott. Antonio FRATTASIO, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale di UDINE. Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per l’annullamento della delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del 7
I
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luglio 2010 con cui viene accolta l’istanza avanzata dal ricorrente di dimissioni dall’incarico di vice procuratore onorario presso la Procura della Repubblica di Udine. (relatore Consigliere FANFANI) ………………………………………………………………………………………………………………. 25
6) – 702/VP/2017 – Dott.ssa Elisabetta MASTALLI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO. Nota in data 26 settembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Milano con cui si trasmettono gli atti relativi all’esito del tirocinio del suddetto magistrato onorario. (relatore Consigliere PONTECORVO) …….. 29
7) – 833/VP/2017 – Dott. Antonio MAESTRINI. Ricorso in riassunzione al T.A.R. del Lazio per l’annullamento, previa sospensione, della delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del 5 luglio 2017 avente ad oggetto la nomina dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Brescia. (relatore Consigliere PONTECORVO)………………………………………………………………………………………………………. 31
8) – 571/GP/2017 – PRATICA SEGRETATA (ex relatore Consigliere BALDUZZI)…………41
II

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Odg n. 2267 – ordinario del 10 gennaio 2018
1) – 602/GT/2017 – Dott.ssa Lucia CAMMAROTA, giudice onorario del Tribunale ordinario di SALERNO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
Richiesta in data 15 settembre 2017 di rilascio di copia di tutti gli atti del fascicolo
(relatore Consigliere CANANZI)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016, dalla dott.ssa Lucia CAMMAROTA, giudice onorario del Tribunale ordinario di SALERNO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto ampiamente positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 4 luglio 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Salerno;
1

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– visto il giudizio negativo ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 24 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Salerno, fondato unicamente sulla sopravvenuta incompatibilità con il fratello ed il marito avvocati, introdotta dalla riforma introdotta dalla L. n. 57/2016;
– rilevato che in data 13 settembre 2017 la Ottava Commissione disponeva di comunicare alla dott.ssa Lucia CAMMAROTA, ai sensi dell’art. 10-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241 e dell’art. 3 della citata circolare CSM P-16372/2016 del 1° agosto 2016 , nell’ambito del procedimento per la conferma nell’incarico di giudice onorario, il preavviso di rigetto della domanda di conferma, informandola altresì della possibilità di partecipare alla seduta del 14 novembre 2017 per essere sentita personalmente anche con l’eventuale assistenza di un difensore;
– rilevato che in sede di audizione, tenutasi in data 14 novembre 2017 davanti la Ottava Commissione, la dott.ssa CAMMAROTA compariva personalmente con l’assistenza del difensore avv. Scarpa il quale rappresentava, tra l’altro, che la propria assistita aveva presentato istanza di trasferimento al fine di rimuovere la causa d’incompatibilità sopravvenuta;
– rilevato che con delibera consiliare in data 15 novembre 2017 veniva adottava la nuova circolare, attuativa della legge n. 57 del 28 aprile 2016 e del decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017, in tema di incompatibilità dei magistrati onorari nonché, in via transitoria, in tema di trasferimento degli stessi al fine di rimuovere una causa d’incompatibilità;
– ritenuto che la nuova disciplina citata, in tema di incompatibilità dei magistrati onorari, consente, in via transitoria, agli stessi, di rimuovere attraverso l’istituto del trasferimento la causa d’incompatibilità nelle forme previste in circolare;
– rilevato che in relazione alla dott.ssa CAMMAROTA, che dovrà esercitare la facoltà riconosciuta dalla normativa secondaria di avanzare l’istanza di trasferimento ad altra sede, al fine di rimuovere la causa d’incompatibilità sopravvenuta, non si rilevano cause ostative alla conferma nell’incarico onorario, essendo positivi tutti i restanti parametri oggetto di valutazione ed in particolare quelli della capacità, della laboriosità, della diligenza e dell’impegno;
2

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– ritenuto, pertanto, che non emergono ulteriori elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Lucia CAMMAROTA nell’incarico di giudice onorario del Tribunale ordinario di SALERNO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con
scadenza il 31 maggio 2020.»
2) – 603/GT/2017 – Dott. Carmine BISOGNI, giudice onorario di pace già in sevizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di SALERNO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dal dott. Carmine BISOGNI, giudice onorario del Tribunale ordinario di SALERNO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato
3

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quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto negativo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 15 maggio 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Salerno;
– visto il giudizio negativo ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 24 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Salerno;
– rilevato che in data 13 settembre 2017 la Ottava Commissione disponeva di comunicare al dott. Carmine BISOGNI, ai sensi dell’art. 10-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241 e dell’art. 3 della citata circolare CSM P-16372/2016 del 1° agosto 2016, nell’ambito del procedimento per la conferma nell’incarico di giudice onorario, il preavviso di rigetto della domanda di conferma, informandolo altresì della possibilità di partecipare alla seduta del 14 novembre 2017 per essere sentito personalmente anche con l’eventuale assistenza di un difensore;
– rilevato che in sede di audizione, tenutasi in data 14 novembre 2017 davanti la Ottava Commissione, il dott. BISOGNI compariva personalmente e sostanzialmente contestava i fatti oggetto della non conferma. In particolare precisava di aver svolto l’attività di giudice onorario per quindici anni depositando sempre nei termini le sentenze e le ordinanze emesse, rappresentando che solo nel periodo 2014-2016, a seguito di problemi di carattere familiare, personale e di salute aveva depositato un numero esiguo di sentenze ed accumulato dei ritardi nel deposito delle stesse;
o s s e r v a.
Questo Consiglio ritiene di condividere il rapporto negativo redatto dal Presidente del
Tribunale ordinario di Salerno, nonché il giudizio di inidoneità alla conferma espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario di Salerno.
Nel rapporto datato 15 maggio 2017 il Presidente del Tribunale orinario di Salerno rileva che il magistrato onorario risulta “Inadeguato sotto il profilo della laboriosità, della diligenza e dell’impegno.
L’apporto offerto nel biennio in riferimento dal dr. Bisogni è assolutamente carente, essendo stati definiti in un biennio solo nr. 75 procedimenti, di cui solo 23 con sentenza, ben 14 delle quali, tra l’altro, depositate oltre i 120 giorni dalla scadenza dei termini per il deposito delle memorie difensive delle parti, e ciò nonostante la limitata complessità delle
4

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questioni affrontate e decise, come si rileva dalle stringate motivazioni dei provvedimenti allegati alla domanda di conferma”.
La Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario ha condiviso tale rapporto e, ha espresso un unanime giudizio negativo alla conferma, così motivando: “l’apporto offerto in termini di produttività risulta carente, considerando il numero delle udienze tenute con riferimento al biennio 2014 – 2016, ovvero complessivamente n. 122, risultano definiti 26 procedimenti con sentenza e 111 ordinanze depositate.”.
Alla luce delle valutazioni sopra svolte, concordemente ed univocamente affermate tanto nel rapporto del Presidente del Tribunale che nel parere della Sezione Autonoma per i magistrati onorari, si conclude per un giudizio di inidoneità ai fini della conferma del dott. BISOGNI risultando che lo stesso nello svolgimento delle proprie funzioni di giudice onorario non soddisfa le esigenze di servizio dell’ufficio attese le mancanze evidenziate sotto i parametri della “laboriosità”, della “diligenza” e dell’ “impegno” per esiguità del numero dei provvedimenti giurisdizionali adottati e per i ritardi nel deposito degli stessi. Tali carenze, pertanto, emerse nell’ambito del procedimento di conferma nell’incarico, hanno determinato il venir meno di un requisito indispensabile per la nomina ovvero quello della “idoneità degli aspiranti ad assolvere degnamente ed a soddisfare con assiduità ed impegno le esigenze di servizio, desunta da provate garanzie di professionalità e da accertati requisiti di credibilità ed indipendenza”, requisito necessario non soltanto a coloro che aspirano ad essere nominati giudici onorari ma, evidentemente, anche a coloro che devono essere confermati nell’incarico.
Il Consiglio, pertanto,
d el i b era
di non confermare il dott. Carmine BISOGNI nell’incarico di giudice onorario del Tribunale
ordinario di SALERNO.»
3) – 1059/GP/2017 – Dott. Tindaro TARANTO, già giudice di pace nella soppressa sede di ALBENGA (circondario di Savona).
Ricorso al T.A.R. della Liguria per il riconoscimento dello status giuridico di pubblico dipendente previa eventuale rimessione della questione di costituzionalità e/o rinvio pregiudiziale alla C.G.U.E..
(relatore Consigliere CANANZI)
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La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
Visto il ricorso al T.A.R. della Liguria proposto dal dott. Tindaro TARANTO, già giudice di pace nella soppressa sede di ALBENGA (circondario di Savona), per il riconoscimento dello status giuridico di pubblico dipendente previa eventuale rimessione della questione di costituzionalità e/o rinvio pregiudiziale alla C.G.U.E.;
Richiamato parzialmente il parere dell’Ufficio Studi e Documentazione il quale, con riferimento ai singoli motivi del ricorso, ha evidenziato quanto segue:
< >.
Deriva da quanto detto che è precluso al Giudice Amministrativo l’esame delle
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questioni di legittimità costituzionale e della pregiudiziale europea a causa dell’eccepita incompetenza e del difetto di legittimazione passiva.
< >.
Il Consiglio, condiviso il parere dell’ufficio Studi e Documentazione, d el i b era
a) di invitare l’Avvocatura distrettuale dello Stato di Genova a costituirsi nel giudizio promosso dinanzi al T.A.R. della Liguria con il ricorso proposto dal dott. Tindaro TARANTO, già giudice di pace nella soppressa sede di ALBENGA (circondario di Savona), per il riconoscimento dello status giuridico di pubblico dipendente previa eventuale rimessione della questione di costituzionalità e/o rinvio pregiudiziale alla C.G.U.E., eccependo in via pregiudiziale la carenza di legittimazione passiva del Consiglio Superiore della Magistratura e l’incompetenza del giudice adito nonché l’inammissibilità del ricorso e comunque nel merito l’infondatezza della domanda di accertamento del diritto alla costituzione di un rapporto di pubblico impiego a tempo pieno o part-time e della domanda risarcitoria;
b) di dare comunicazione della presente delibera al Ministro della Giustizia ed all’Avvocatura Generale dello Stato.»
4) – 1156/GT/2017 – Dott. Roberto MOTTO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di ROMA.
Nota pervenuta in data 21 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Roma, con allegati atti relativi al procedimento promosso, ai sensi degli artt. 14 e 15 della circolare consiliare prot. 793/2016 del 19 gennaio 2016, a seguito del giudizio negativo formulato all’esito dello svolgimento del tirocinio.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
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«Il Consiglio,
Letti gli atti trasmessi con nota in data 14 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Roma, con allegati atti relativi al procedimento promosso, ai sensi dell’art. 14, comma 3, della circolare consiliare prot. 793/16 del 19 gennaio 2016, nei confronti del Roberto MOTTO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Roma a seguito del giudizio negativo formulato all’esito dello svolgimento del prescritto periodo di tirocinio;
osserva
1.- Con atto in data 21 febbraio 2017 il Presidente del Tribunale ordinario di Roma proponeva alla Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Roma l’attivazione della procedura di revoca del dott. Roberto MOTTO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Roma a seguito del giudizio negativo formulato all’esito dello svolgimento del prescritto periodo di tirocinio;
Nella seduta del 10 maggio 2017 la Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Roma, letta la nota Presidente del Tribunale ordinario di Roma del 21 febbraio 2017, formulava nei confronti del dott. MOTTO la seguente contestazione: “l’esito negativo del tirocinio svolto (ivi compreso il periodo supplementare), in considerazione dei seguenti riscontri sfavorevoli: preparazione teorica nelle materie processuali civile e penale non sufficiente all’esercizio della funzione giudiziaria; scarsa disponibilità a colmare le lacune rivelate e a compiere con impegno adeguato e perseveranza un percorso formativo funzionale al raggiungimento di un adeguato grado di competenza tecnico-giuridica; assenza di una adeguata ponderazione delle questioni esaminate, confermata dalla leggerezza con cui le problematiche sottoposte al suo esame sono state affrontate, senza mai cogliere l’opportunità offertagli di palesare dubbi, curiosità o perplessità; presenza di tratti comportamentali incompatibili con l’autorevole esercizio della funzione giudicante, rilevati specialmente nei reiterati episodi in cui il predetto magistrato onorario si è assopito durante molteplici udienze, in presenza di altre persone di cui generava lo stupore, svegliandosi poi di soprassalto per allontanarsi, quindi, repentinamente dall’udienza; insufficiente dimestichezza con i sistemi informatici; indisponibilità ad approfondire le modalità di utilizzo della banca dati “Italgiure”.”, avvisandolo che entro il
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termine di quindici giorni dal ricevimento della contestazione avrebbe potuto presentare memorie e documenti o indicare circostanze sulle quali richiedere indagini o testimonianze.
2.- Con raccomandata in data 3 ottobre 2017 il Presidente del tribunale ordinario di Roma comunicava al dott. MOTTO che la Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Roma aveva disposto l’audizione dello stesso per la seduta del 8 novembre 2017.
In detta seduta dell’8 novembre 2017 la Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario, preso atto della mancata comparizione del dott. MOTTO, pur regolarmente convocato, proponeva la revoca per mancato superamento del tirocinio.
3.- La proposta della Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario deve essere condivisa.
Invero, non v’è dubbio che il magistrato onorario con le condotte su indicate – e non contestate – ha evidenziato di non aver la giusta preparazione tecnico-giuridica né l’interesse allo svolgimento di un tirocinio impegnativo e realmente formativo come la delicatezza del ruolo che si chiede di ricoprire impone, infatti, il dott. MOTTO non si è reso disponibile a colmare tali lacune, non ha dimostrato un impegno adeguato e per ultimo non ha colto l’opportunità offertagli di palesare dubbi, curiosità o perplessità. Inoltre ha palesato la presenza di tratti comportamentali incompatibili con l’autorevole esercizio della funzione giudicante, rilevati specialmente nei reiterati episodi in cui il predetto magistrato onorario si è assopito durante molteplici udienze.
Ne consegue ai sensi dell’art. 14, comma 3, della circolare prot. CSM n. P-793/2016 del 19 gennaio 2016, la revoca dell’incarico a causa dell’esito negativo del tirocinio.
Per tali considerazioni, il Consiglio
d el i b era
di revocare il dott. Roberto MOTTO dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di ROMA.»
5) – 834/VP/2017 – Dott. Antonio FRATTASIO, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale di UDINE.
Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per l’annullamento della delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del 7 luglio 2010 con cui viene accolta l’istanza
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avanzata dal ricorrente di dimissioni dall’incarico di vice procuratore onorario presso la Procura della Repubblica di Udine.
(relatore Consigliere FANFANI)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
Visto il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto dal dott. Antonio FRATTASIO per l’annullamento della delibera consiliare del 7 luglio 2010 con cui viene accolta l’istanza avanzata dal ricorrente di dimissioni dall’incarico di vice procuratore onorario presso la Procura della Repubblica di Udine;
Visto il parere dell’Ufficio Studi e Documentazione il quale, con riferimento ai singoli motivi del ricorso, ha evidenziato quanto segue:
< >.
Il Consiglio, condivisa la relazione dell’ufficio Studi e Documentazione, in particolare nella parte in cui si ritiene di richiedere che il ricorso venga deciso in sede giurisdizionale, ai sensi dell’art. 10 del D.P.R. n. 1199/1971;
Vista la nota in data 7 dicembre 2016 del Ministero della Giustizia con cui si informa di aver richiesto all’Avvocatura Generale dello Stato che il ricorso azionato sia deciso in sede giurisdizionale, ai sensi dell’ art. 10 del D.P.R. n. 1199/1971;
d el i b era
a) di invitare il Ministro della Giustizia ad opporsi nella procedura amministrativa
promossa con il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto dal dott. Antonio FRATTASIO per l’annullamento della delibera consiliare del 7 luglio 2010 con cui viene accolta l’istanza avanzata dal ricorrente di dimissioni dall’incarico di vice procuratore onorario presso la Procura della Repubblica di Udine, richiedendo preliminarmente che il ricorso venga deciso in sede giurisdizionale, ai sensi dell’art. 10 del D.P.R. n. 1199/1971, deducendo l’inammissibilità del ricorso straordinario;
b) di prendere atto della richiesta ex art. 10 del D.P.R. n. 1199/1971 già avanzata dal Ministero della Giustizia.»
6) – 702/VP/2017 – Dott.ssa Elisabetta MASTALLI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
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Nota in data 26 settembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Milano con cui si trasmettono gli atti relativi all’esito del tirocinio del suddetto magistrato onorario.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– visti gli atti trasmessi con nota in data 26 settembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Milano, relativi all’esito del tirocinio svolto dalla dott.ssa Elisabetta MASTALLI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– vista la nota prot. 6248/16 in data 12 maggio 2016 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano il quale ha ritenuto opportuno prorogare di ulteriori tre mesi il periodo di tirocinio della dott.ssa Elisabetta MASTALLI;
– rilevato che nella seduta del 12 settembre 2017 la Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Milano, a maggioranza, ha ritenuto che: “il tirocinio non si sia svolto nei rispetto delle indicazioni di cui alla circolare CSM n. 792/2016, e in particolare dell’art. 8 commi 2, 3 e 5 nonché delle indicazioni di cui all’art. 6 comma 2 della circolare CSM n. 8620/2009. Il Consiglio inoltre evidenzia l’assenza di specifiche contestazioni circa le singole carenze rilevate nel corso del tirocinio, a fronte del costante impegno riscontrato, nonché la mancanza di un programma adeguato in sede di proroga del tirocinio al fine di ovviare alle carenze rilevate. Il Consiglio evidenzia altresì l’opportunità che quanto meno la fase di proroga del tirocinio avrebbe dovuto essere seguita direttamente da un magistrato professionale, almeno in via prevalente i1 Consiglio auspica infine che il CSM possa eventualmente disporre la rinnovazione della fase di proroga del tirocinio”; mentre la minoranza dei componenti della Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario ha osservato che: “la dott.ssa Mastalli è stata assegnata al dott. Poniz, magistrato togato in servizio presso la Procura della Repubblica di Milano, il quale ne ha seguito direttamente il tirocinio, anche nella fase di proroga il dott. Poniz, come riferito in sede di audizione, ha reso disponibile alla dott.ssa Mastalli il proprio calendario di udienze a1 fine di consentire alla stessa un’ampia possibilità di partecipazione alle stesse, favorendo altresì le possibilità di incontro con la medesima, la quale ha assiduamente
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frequentato l’ufficio del dott. Poniz. A fronte delle lacune riscontrare nella preparazione in materia penalistica, tali da giustificate la proroga del tirocinio sino a novembre 2016 il dott. Poniz si è reso disponibile ad incontri di formazione teorico-pratica nella, propria stanza, finalizzati al superamento delle criticità riscontrare, anche tenuto della formazione professionale prevalentemente civilistica della dott. Mastalli. La dott.ssa Mastalli ha seguito il dotti Poniz in udienze collegiali e in qualche udienza monocratica, anche nella fase di proroga del tirocinio, consentendo al dott. Poniz di apprezzare personalmente le capacità della stessa. Ai fini della completa formazione della dott.ssa Mastalli, la medesima è stata invitata a seguire le udienze monocratiche tenute da almeno tre VPO di comprovata esperienza, che hanno ribadito le carenze già riscontrate dal dott. Poniz. Ritenuto quindi che il tirocinio si sia svolto nel rispetto delle disposizioni regolamentari del CSM e vista la contestazione formulata nella seduta del 6.62017, si ritiene sussistano gli elementi per la revoca”;
o s s e r v a.
Si condivide la proposta di revoca espressa dalla minoranza della Sezione autonoma
per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario ed infatti, come riferito dal magistrato professionale che ne ha seguito direttamente il tirocinio, la dott.ssa MASTALDI nel periodo di proroga del tirocinio pur avendo manifestato costanza ed impegno nello svolgimento dello stesso, non ha colmato le lacune già in precedenza riscontrate, dimostrandosi “scarsamente consapevole della rilevanza processuale di fatti ed istituti”, evidenziando così di non possedere una preparazione adeguata a gestire con professionalità ed efficienza le udienze penali.
Ne consegue ai sensi dell’art. 14, comma 3, della circolare CSM n. P-792/16 del 19 gennaio 2016, la revoca dell’incarico a causa dell’ “esito negativo del tirocinio”.
Per tali considerazioni, il Consiglio
d el i b era
di revocare la dott.ssa Elisabetta MASTALLI dall’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.»
7) – 833/VP/2017 – Dott. Antonio MAESTRINI. Ricorso in riassunzione al T.A.R. del Lazio per l’annullamento, previa sospensione, della delibera del Consiglio Superiore della
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Magistratura del 5 luglio 2017 avente ad oggetto la nomina dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Brescia.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
Visto il ricorso in riassunzione al T.A.R. del Lazio proposto dal dott. Antonio MAESTRINI per l’annullamento, previa sospensione, della delibera consiliare del 5 luglio 2017 avente ad oggetto la nomina dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Brescia;
Visto il parere dell’Ufficio Studi e Documentazione il quale, con riferimento ai singoli motivi del ricorso, ha evidenziato quanto segue:
< >
Il Consiglio, condiviso il parere dell’ufficio Studi e Documentazione, d el i b era
a) di invitare l’Avvocatura Generale dello Stato a costituirsi nel giudizio promosso dinanzi al T.A.R. del Lazio con il ricorso proposto dal dott. Antonio MAESTRINI per l’annullamento, previa sospensione, della delibera del Consiglio Superiore della Magistratura
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del 5 luglio 2017 avente ad oggetto la nomina dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Brescia, eccependo l’infondatezza sia della domanda di annullamento che di quella incidentale di sospensione dell’efficacia del provvedimento impugnato;
b) di dare comunicazione della presente delibera al Ministro della Giustizia.»
8) – 571/GP/2017 – Pratica per la quale l’Ottava Commissione ha deliberato, ai sensi dell’art. 34 R.I., di proporre al Consiglio di escludere la pubblicità della seduta consiliare nonché di mantenere la segretazione, già disposta dalla Commissione, sugli atti del fascicolo.
(ex relatore Consigliere BALDUZZI)

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