Uno sciopero della magistratura onoraria che non trova assolutamente d’accordo un noto avvocato rodigino presidente dell’Associazione nazionale forense


Pubblichiamo un articolo relativo alla contestazione di un’Associazione Forense di uno sciopero della magistratura onoraria che neppure Unità Democratica Giudici di Pace Onorari, come Associazione, condivide in questo frangente storico ,dopo l’entrata in vigore della recente riforma e ad un passo dall’ingresso nella stessa magistratura onoraria di migliaia di giovani (sta per essere bandito un primo concorso a 400 posti) in attesa da anni di rivestire le desiderate funzioni di magistrati onorari…
” Il presidente di Associazione nazionale forense, l’avvocato Lorenzo Pavanello, critica pesantemente la iniziativa della magistratura onoraria
“Uno sciopero ingiustificato”
Uno sciopero della magistratura onoraria che non trova assolutamente d’accordo Lorenzo Pavanello, noto avvocato rodigino e presidente dell’Associazione nazionale forense, che spiega perché:
I giudici onorari hanno proclamato l’ennesimo sciopero dal 21 al 25 novembre. A dire del sindacato promotore ‘l’astensione è determinata dalla pervicace irremovibilità del Governo, che continua a portare avanti il proprio programma di demolizione della magistratura onoraria, così privando anche quella di ruolo dell’unica risorsa utile a un effettivo e consistente rilancio della funzione giudiziaria”.

Non è, evidentemente, della medesima opinione Lorenzo Pavanello, avvocato del foro di Rovigo e presidente di Anf, Associazione nazionale forense, che critica questa decisione, che definisce “ancora una volta uno sciopero ingiustificato per avvocati e cittadini, che già patiscono intollerabili ritardi”.

“I Giudici onorari pretendono di occuparsi di politica giudiziaria stimolando il governo – attacca – Non sono i giudici onorari a conferire importanza al loro lavoro, né il ‘rilancio effettivo della funzione giudiziaria’ potrà mai avvenire scioperando. I Giudici onorari devono comprendere che il loro ruolo é ausiliare della magistratura togata e a quest’ultima dovrebbero fare riferimento”.

“Comprenderebbero che la magistratura togata sciopera assai raramente soltanto per motivi di carattere costituzionale. Non mi pare che i motivi dello sciopero dei Giudici di Pace abbiano rilievo costituzionale, mentre ha certamente un simile rilievo ha la continuità dell’attività giudiziaria”. (fonte:rovigooggi.it)

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