Audizione del dott. Paolo Borsellino alla Commissione Antimafia del Csm, avvenuta il 31 luglio 1988, pubblicata dal CSM


Sulla homepage del sito del Consiglio, nella sezione news, è stata pubblicata l’audizione del dott. Paolo Borsellino alla Commissione Antimafia del Csm, avvenuta il 31 luglio 1988.
L’audizione fu disposta in seguito ad alcune dichiarazioni rilasciate dal magistrato ad organi di stampa, in merito alla situazione dell’ufficio istruzione di Palermo, alla cui guida era stato nominato, il 19 gennaio 1988, Antonino Meli.
Il verbale dell’audizione è uno degli atti che compongono il volume “L’antimafia di Paolo Borsellino”, curato dal Consiglio Superiore della Magistratura, che verrà presentato a margine dell’assemblea plenaria del 19 luglio p.v., presieduta dal capo dello Stato, in occasione dell’anniversario della strage di via D’Amelio.
I documenti relativi alla vita professionale di Paolo Borsellino a disposizione del CSM verranno inoltre resi disponibili a tutti gli utenti attraverso la pubblicazione sul proprio sito internet.
Come per la pubblicazione degli atti del Consiglio relativi a Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, anche questo vuole essere il doveroso omaggio ed il giusto modo per onorare l’impegno e il sacrificio, al servizio delle Istituzioni, di questa grande figura di uomo e di magistrato.
Ufficio Comunicazione Istituzionale del Csm
Commissione antimafia Csm – audizione del dott. Paolo Borsellino (31 luglio 1988)

“Verso i 25 anni dalla strage di via D’Amelio

Il 31 luglio 1988, Paolo Borsellino viene convocato in audizione davanti alla Commissione Antimafia del Consiglio Superiore della Magistratura.

Motivo dell’audizione: alcune dichiarazioni rilasciate dal magistrato ad organi di stampa, in merito alla situazione dell’ufficio istruzione di Palermo, alla cui guida è stato nominato, il 19 gennaio 1988, Antonino Meli.

Nelle parole di Paolo Borsellino appaiono chiare le preoccupazioni rispetto allo “smantellamento” del pool antimafia – e quindi verso quello che egli ritiene essere “un passo indietro” nella lotta alla mafia – e la caratura e l’impegno di un uomo che si pone come obiettivo quello di svolgere con efficacia il proprio lavoro.

Il verbale dell’audizione è uno degli atti che compongono il volume “L’antimafia di Paolo Borsellino”, curato dal Consiglio Superiore della Magistratura, che verrà presentato a margine dell’assemblea plenaria del 19 luglio p.v. in occasione dell’anniversario della strage di via D’Amelio.

I documenti relativi alla vita professionale di Paolo Borsellino, a disposizione del CSM, come già avvenuto per quelli di Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, verranno resi disponibili, a tutti gli utenti, attraverso la pubblicazione sul sito del Consiglio.”(fonte:csm.it)

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